venerdì 30 luglio 2010

24+1 Cinema Chairs Project


Dal 30 Luglio al 29 Agosto 2010 al Palazzo Reale di Milano saranno esposte le fotografie di Alberto Bortoluzzi in una mostra intitolata 24+1 Cinema Chairs Project che ha per tema le sedie dei cinema di tutta Italia. Una raccolta di scatti che mette in risalto la storia del nostro cinema sotto un luce diversa.



Time of Darkness

Quattro amici arrivano nei pressi di una vecchia fabbrica abbandonata nella Bassa Slesia. In quello stesso luogo, un anno prima, era scomparso un loro amico e i quattro hanno deciso di scoprire cosa gli è successo. Con loro sgomento e terroer, i ragazzi scopriranno un orribile laboratorio scientifico che utilizza cavie umane...

(cinematografo.it)

La città invisibile

L'Aquila. Luca e Lucilla, studenti di medicina all'Università sono entrambi vittime, come i loro familiari e i loro amici, di una tragedia forse annunciata, ma allo stesso tempo forse inevitabile: il terremoto che ha colpito la città nella notte del 6 aprile 2009. Tutto sembra essersi interrotto da allora, ma la vita deve continuare ed entrambi scelgono di rimanere lì e continuare i loro studi nonostante una costante situazione di emergenza nella quale si sentono di essere parte attiva. I loro sogni, i loro desideri, le loro paure e ansie non sono state abbattute dal terremoto, anzi, si sono rafforzate e il crollo della città, delle case, delle pareti, ha aperto nei loro cuori la possibilità di incontrarsi e stare vicini per percorrere insieme la via che porta alla loro città invisibile.

(cinematografo.it)

Uscite al cinema nel weekend del 30 luglio 2010

30 luglio 2010

  • La città invisibile (di Giuseppe Tandoi, con Alan Cappelli Goetz, Barbara Ronchi - distr. Iris Flm)
  • Time of Darkness (di Grzegorz Kuczeriszka, con Natalia Rybicka, Karolina Gorczyca - distr. Ranieri Made srl)

mercoledì 28 luglio 2010


Il regista Sean Penn e l'attore Emile Hirsch durante le riprese di Into The Wild - Nelle Terre selvagge (2007).

Il regista Peter Weir e l'attore Jim Carrey sul set di The Truman Show (1998).

lunedì 26 luglio 2010

Box office weekend 23/25 luglio 2010


  1. Toy Story 3 - La grande fuga
  2. Eclipse
  3. The Box
  4. Solomon Kane
  5. Predators
  6. The Losers
  7. Il Solista
  8. Un microfono per due
  9. Il segreto dei suoi occhi
  10. Basilicata coast to coast

venerdì 23 luglio 2010


Il solista

Los Angeles. Nathaniel Ayers, un senzatetto e musicista di strada affetto da schizofrenia, sogna di potersi esibire un giorno alla Walt Disney Concert Hall. A prendersi cura del suo caso sarà il giornalista Steve Lopez che, grazie ad Ayers, ritroverà anche la passione per il proprio lavoro.

(cinematografo.it)

Il maestro e la pietra magica

Un giorno, la giovane figlia di una strega Baba Jaga trova nella Foresta Infinita l'Alatyr, una pietra magica e preziosissima. Rimasta ammaliata dall'oggetto, la ragazza si trasforma nella Contessa di Pietra, condannata a languire in una torre fino al giorno in cui un Sommo Maestro Intagliatore non ridarà vita alla pietra. Eventi malvagi seguiranno alla trasformazione fino a quando Ivan, un giovane apprendista intagliatore innamoratosi di di Katja, l'aiutante della Contessa di Pietra, riporterà in vita l'Alatyr...

(cinematografo.it)

Matrimonio in famiglia

Lucia, una ragazza di origine messicana, e Marcus, un ragazzo afroamericano, hanno deciso dei sposarsi. Tuttavia, quando comunicano la notizia alle rispettive famiglie si scatena una girandola di situazioni imbarazzanti ed eventi catastrofici dovuti soprattutto alla strabordante personalità dei rispettivi padri, ognuno con le proprie differenti origini, che iniziano un'agguerrita competizione tra loro...

(cinematografo.it)

The Losers

Clay, Jensen, Roque, Pooch e Cougar fanno parte di un gruppo speciale delle Forze Armate statunitensi mandato in Bolivia per una pericolosa missione che, però, ben presto si rivela una trappola mortale. Scampati per miracolo, ma creduti morti dai mandanti, i cinque militari con l'aiuto della misteriosa Aisha cercheranno di portare lo stesso a termine il compito assegnato...

(cinematografo.it)

Fish Tank

La 15enne Mia, ribelle, problematica e amante della musica hip-hop, viene espulsa dalla scuola e allontanata dai suoi amici, ma la sua esistenza potrebbe migliorare grazie a Connor, il nuovo compagno di sua madre.

(cinematografo.it)

Uscite al cinema nel weekend del 23 luglio 2010

23 luglio 2010

  • Fish Tank (di Andrea Arnold, con Katie Jarvis, Michael Fassbender - distr. Onemovie)
  • The Losers (di Sylvain White, con Jeffrey Dean Morgan, Zoe Saldana - distr. Warner)
  • Matrimonio in famiglia (di Rick Famuyiwa, con America Ferrera, Forest Whitaker - distr. Fox)
  • Il maestro e la pietra magica (di Vadim Sokolovsky, con Mariya Andreeva, Irina Apeksimova - distr. Disney)
  • Il solista (di Joe Wright, con Jamie Foxx, Robert Downey Jr. - distr. Universal)

mercoledì 21 luglio 2010

Charlot si distingue

(Kid Auto Races at Venice, Usa 1914, 11 min., B/N, muto, comico)



Regia: Henry Lehrman
Sceneggiatura: Henry Lehrman
Produttore: Mack Sennett (Keystone)

Interpreti e personaggi:
Charlie Chaplin: il vagabondo
Henry Lehrman: il regista
Frank D. Williams: l'operatore
Gordon Griffith: il ragazzo
Billy Jacobs: il ragazzino
Charlotte Fitzpatrick: la ragazza
Thelma Salter: altra ragazza

E' in questo film che per la prima volta compare il personaggio del vagabondo. Nella sua autobiografia, infatti, Chaplin narra di come non gli piacesse l'idea che il suo personaggio fosse un giornalista (come in Per guadagnarsi la vita) e della ricerca di un costume adatto per un nuovo personaggio: "Non sapevo a quale truccatura ricorrere [...], Mentre puntavo verso il guardaroba, pensai di mettermi un paio di calzoni sformati, due scarpe troppo grandi, senza dimenticare il bastone e la bombetta. Volevo che fosse tutto in contrasto [...]. Non avevo la minima idea del personaggio. Ma come fui vestito, il costume e la truccatura [ossia l'aggiunta dei baffetti] mi fecero capire che tipo era" (My Autobiography, C. Chaplin, 1964; tr. it., La mia autobiografia, Arnoldo Mondadori, 1964, pp. 173-174). Importante è, fra l'altro, il fatto che è dal costume che nasce l'idea del vagabondo e non il contrario. Così, nacque la figura di Charlot "un individuo multiforme, un vagabondo, un gentiluomo, un poeta, un sognatore, un uomo solitario, sempre in cerca di nuove avventure" (Ivi, p. 174).
Anche in questo caso la storia di questo cortometraggio è di per sé semplice. Charlie Chaplin è alle corse di macchine di cartone per bambini e, inizialmente senza farlo apposta e poi con intenzione, ostacola le riprese di un regista desideroso di filmare l'evento.
Si intravedono già la tipica mimica di Charlot, i movimenti del bastone e della bombetta, sebbene il tutto sia ancora in fase embrionale.

Mattia Giannone
Per guadagnarsi la vita

(Making a Living, Usa 1914, 13 min., B/N, muto, comico)



Regia: Henry Lehrman
Sceneggiatura: Reed Heustis
Produttore: Mack Sennett (Keystone)
Fotografia
: E. J. Vallejo

Interpreti e personaggi:
Charlie Chaplin: l'aspirante giornalista
Henry Lehrman: il giornalista
Chester Conklin: poliziotto/vagabondo
Virginia Kirtley: la ragazza
Alice Davenport: la madre
Minta Durfee

Primo film in cui Charlie Chaplin compare come attore. Non è ancora nei panni del vagabondo che lo renderà celebre, ma in quelli di un "poco di buono" sempre pronto ad approffittare della società.
Il personaggio di Chaplin, sempre a corto di soldi, ruba qualche spicciolo a un giornalista (Henry Lehrman) e seduce la moglie di quest'ultimo. Chaplin inoltre, deciso a tutti i costi a diventare un giornalista e nonostante venga respinta la sua richiesta di lavoro presso un giornale, ruba uno scoop fotografico al reporter Henry Lehrman, spacciandolo per suo. Scoperto, la storia termina con l'immancabile scazzottata sui binari del tram fra i due personaggi principali.
Nel suo primo film come attore, Charlie Chaplin è, comprensibilmente, ancora timido e "bloccato" per ciò che riguarda la mimica. Si intravedono comunque, abbozzi di quoi movimenti che lo renderanno celebre nella storia del cinema.

Mattia Giannone

The Box

La vita di Norma e Arthur Lewis viene completamente sconvolta quando ricevono una misteriosa scatola di legno che, nel giro di 24 ore, potrebbe farli diventare molto ricchi anche se a discapito della morte di un'altra persona, a loro sconosciuta e che potrebbe vivere in qualsiasi parte del mondo. Norma e Arthur, assaliti da dubbi, dovranno decidere se agire senza scrupoli morali o secondo coscienza...

(cinematografo.it)

Uscite al cinema del 21 luglio 2010

21 luglio 2010

  • The Box (di Richard Kelly, con Cameron Diaz, James Marsden - distr. Lucky Red)

lunedì 19 luglio 2010

Box office weekend 16/18 luglio 2010


  1. Toy Story 3 - La grande fuga
  2. Eclipse
  3. Solomon Kane
  4. Predators
  5. Un microfono per due
  6. A-Team
  7. Il segreto dei suoi occhi
  8. Prince of Persia: Le sabbie del tempo
  9. L'imbroglio nel lenzuolo
  10. Poliziotti fuori

venerdì 16 luglio 2010


Un microfono per due

Il Professor Gribble, insegnante di canto di un liceo americano dai modi giovanili e sfacciati e che millanta conoscenze nel mondo dello spettacolo, deve vedersela con il suo ex allievo Marc Pease, petulante, cocciuto, sognatore e aspirante musicista, cui lui dieci anni prima aveva promesso aiuto. In realtà, Gribble cercherà in tutti i modi di evitare Marc che, a sua volta, inizierà una serrata caccia all'uomo fatta di rocambolesche fughe e grotteschi inseguimenti. Le cose volgeranno al peggio quando l'aspirante musicista scoprirà che Gribble ha una relazione clandestina con l'ex allieva Meg nonché fidanzata dello stesso Marc...

(cinematorafo.it)

Uscita al cinema nel weekend del 16 luglio 2010

16 luglio 2010

  • Un microfono per due (di Todd Louso, con Ben Stiller, Anna Kendrick - distr. Moviemax)

Solomon Kane

Inghilterra, XVI secolo. Solomon Kane è a capo di un esercito di mercenari assetati di sangue che combatte nelle varie guerre affrontate dagli inglesi. Durante una missione in nord Africa, Kane e i suoi uomini decidono di attaccare un misterioso castello e di saccheggiarne le ricchezze. La loro missione prende però una piega nefasta: gli uomini di Kane vengono uccisi da alcune creature demoniache e Solomon deve vedersela con il Mietitore del Diavolo, un essere mandato dagli abissi dell'Inferno per prendere il possesso della sua anima corrotta. Solomon Kane riuscirà a salvarsi e uscirà dalla battaglia con una nuova spiritualità, fatta di pace e purezza, consolidata dall'incontro con la puritana famiglia Crowthorn, che lo ha preso a benvolere . Tutto ciò fino a quando il terribile Feudatario mascherato Overlord e i suoi diabolici cavalieri Raider, non iniziano a mettere a ferro e fuoco l'Inghilterra e Solomon sarà chiamato nuovamente a combattere per difendere la sua nazione e salvare Meredith Crowthorn, rapita e resa schiava dalle forze del male.

(cinematografo.it)

Predators

Una eterogenea compagine sbarcata sul pianeta dove vivono i Predator scopre orrori indicibili: l'astro è infatti una vera e propria riserva di caccia in cui vengono deportati esseri umani prelevati dalla Terra...

(cinematografo.it)

Uscite al cinema del 14 luglio 2010

14 luglio 2010

  • Predators (di Nimrod Antal, con Adrien Brody, Alice Braga - distr. Fox)
  • Solomon Kane (di Micheal J. Basset, con James Babson, Laura Boramik - distr. Eagle)

martedì 13 luglio 2010

Raymond De Felitta: City Island


RAYMOND DE FELITTA
City Island

(Usa 2010, 100min., col., commedia)

Il cinema americano ha prodotto, soprattutto negli ultimi anni, film che parlano delle contraddizioni della middle class familiare, argomento trito e ritrito, con atteggiamento più o meno comico o sarcastico, cinico o melodrammatico (American Beauty).

Questo film non dice niente di nuovo. Il contenuto: segreti di famiglia e accettazione della propria natura.

Trama da sbadiglio: padre guardia carceraria con sogni di attore, mente alla moglie che, ingelosita, chiava con il detenuto in libertà vigilata (che in verità è il figlio segreto del marito), mentre i figli sono uno antipatico nichilista ossessionato dalle donne obese e l'altra una diligente studentessa preparatevi...in verità spogliarelista di night club!

Lo stile: pseudo-indipendente ammiccante a quel pubblico che vorrebbe continuare a guardare la solita solfa ma potendosi vantare di seguire il "panorama alternativo"... cioè, "io guardo film a basso budget perchè quelli rappresentano la realtà" ma non aspettano altro che piazzarsi in sala a guardare Prince Of Persia.

I personaggi sono davvero eccessivi, il detenuto dalla dura corazza ma in cerca della figura paterna, la moglie insoddisfatta..personaggi di condimento per dare un pò di eccentricità...solo Andy Garcia è naturale e convinto, come nella scena del provino (per un film di Scorsese..).

Dovrebbe essere la classica "commedia-che-però-fa-riflettere" ma non fa ridere neanche un pò.

Particolare bruttezza della musica, onnipresente e insipida, del tipo sto giocando a un videogame, non sto guardando un film.

E' un film che potrebbe essere tranquillamente presentato al sundance; sul genere di commedie stile "Little Miss Sunshine" o il recente "Sunshine Cleaning" (guardacaso con stesso nome, i film sembrano tutti uguali) e "500 giorni di Summer"... che affrontano temi scontati sempre nello stesso stile "stravagante" ma innocuo, film carini insomma ma sopravvalutati e peggio che peggio, di finta denuncia e mediocrità di fondo, sempre più lampante alla critica che ormai prende puntualmente di mira questo festival.

Stefano Uboldi