venerdì 29 ottobre 2010

Animal Kingdom

Alla morte della madre, il giovane Josh Young si trasferisce a casa di sua nonna facendo così l'ingresso nel clan degli zii, gangster pericolosi che rispettano solo la forza, come nel regno animale. Quando uno degli zii viene ucciso dalla polizia, Josh si troverà costretto a scegliere tra la propria famiglia e il rischio di doverla tradire e scoprirà che l'unico modo per sopravvivere è giocare secondo le regole spietate del suo clan: mostrare a tutti gli altri chi è il più forte.

(cinematografo.it) 
Mammuth

Mammuth ha fatto per tutta la vita il macellaio e ora che ha raggiunto i sessant'anni aspetta con ansia la festa organizzata dai colleghi a sancire l'imminente pensionamento. Lavora da quando aveva 16 anni, non ha mai perso un impiego né preso periodi di malattia, eppure, ora che i funzionari del Fondo Pensionistico stanno facendo i conti, lo informano che, secondo i loro calcoli, mancano alcuni anni di contributi. Spinto da sua moglie, l'uomo monta in sella alla sua vecchia moto "Mammuth" e parte alla ricerca degli ex datori di lavoro del passato per mettere insieme l'incartamento necessario ad andare finalmente in pensione con contributi più alti. Il viaggio diventa ben presto l'occasione per rivedere amici, datori di lavoro e colleghi del passato e scoprire, con sua grande meraviglia, di essere sempre stato considerato un idiota. E' arrivato il momento per Mammuth di dare prova della propria autostima e di fare i conti con il passato e con quella donna, Yasmine, tanto amata e persa a causa di un incidente stradale. Non è solo però: al suo fianco c'è il nipote con la sua giovanissima ed eccentrica fidanzata, che gli faranno riscoprire il poeta che dormiva dentro di lui...

(cinematografo.it) 
Il regno di Ga'hoole - La leggenda dei guardiani

Nel regno dei rapaci notturni è in corso una guerra tra il Bene e il Male. I giovani gufi Soren, Gylfie, Twilight e Digger si troveranno coinvolti loro malgrado nel conflitto, ma ad istruirli ci penseranno i saggi maestri del Grande Albero di Ga'Hoole, un luogo mitico dove ogni notte i cavalieri guardiani si alzano in volo su ali silenziose per compiere nobili imprese.

(cinematografo.it) 
Post Mortem

Cile, 1973. Il paese è in subbuglio a causa del golpe, il governo Allende sta per essere rovesciato e la gente muore per le strade. Su questo sfondo si dipanano le vicende di Mario, 50enne impiegato di un obitorio, che alla scomparsa dell'amata vicina di casa decide di andare alla sua ricerca...
 
(cinematografo.it)
Salt

Evelyn Salt, un agente della CIA che ha giurato sul suo onore di servire la patria, viene accusa di essere da un disertore di essere una spia russa sotto mentite spoglie. Per dimostrare di essere fedele ai principi per i quali ha giurato, evitare la cattura e al contempo proteggere suo marito, Evelyn, forte della sua esperienza e dei suoi contatti, inizierà una fuga rocambolesca...

(cinematografo.it) 
Winx Club 3d - Magica Avventura

Alla scuola per fate di Alfea le Winx, senza Bloom che sta vivendo la sua vita da principessa su Domino, sono costrette a fronteggiare le perfide Trix che hanno rubato un potentissimo oggetto misterioso. Nel frattempo, Bloom deve fare i conti con un oscuro segreto che grava sul regno di Eraklyon e che non le permette di sposare l'amato Sky. Quando le Antenate, con l'aiuto delle Trix, riescono a rintracciare l'Albero della Vita e a minare l'equilibrio tra la magia positiva e quella negativa, Bloom e le sue amiche si riuniranno per ristabilire l'ordine e scoprire il segreto che grava su Sky...

(cinematografo.it) 
L'illusionista

Nella Francia del 1959, un vecchio Illusionista la cui fama è stata oscurata da quella dei cantanti rock, si esibisce in piccoli teatri, in feste private e nei bar dei paesi. E' proprio durante uno dei suoi spettacoli in un fumoso pub di una cittadina della costa scozzese che l'illusionista incontra la piccola Alice, destinata a cambiargli la vita. La bambina lo elegge a suo eroe personale, si convince del fatto che i suoi trucchi siano reali e decide di seguirlo a Edimburgo. L'illusionista, lusingato dall'entusiasmo di Alice, la accoglie in casa sua e decide di non rivelarle la verità sui suoi trucchi e così comincia a coprirla di costosi regali perché abbia tutto ciò che desidera. Come tutte le altre bambine, però, Alice è destinata a crescere...

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 29 Ottobre 2010

29 ottobre 2010
  • L'illusionista (di Sylvain Chomet Animazione - distr. Sacher)
  • Winx Club 3d - Magica Avventura (di Iginio Straffi - Animazione - distr. Medusa)
  • Salt (di Phillip Noyce, con Angelina Jolie, Liev Schreiber - distr. Sony Pictures)
  • Post Mortem (di Pablo Larrain, con Alfredo Castro, Antonia Zegers - distr. Archibald)
  • Il Regno di Ga'Hoole - La leggenda dei guardiani (di Zack Snyder, con Emilie de Ravin, Abbie Cornish - distr. Warner Bros.)
  • Mammuth (di Benoît Delépine, Gustave Kervern, con Gerard Depardieu, Isabelle Adjani - distr. Fandango)

30 ottobre 2010
  • Animal Kingdon (di David Michôd, con Ben Mendelsohn, Joel Edgerton - distr. Mikado)

giovedì 28 ottobre 2010

Poichè il cinema, e tutto il mondo dello spettacolo, è qualcosa che ha caratterizzato l'Italia e gli italiani fino ad oggi, andando molto spesso al di là del mero intrattenimento, mi aggrego alle perplessità denunciate da tutti coloro che lavorano nel mondo dello spettacolo e che hanno protestato oggi all'apertura del Festival del Film di Roma contro "i tagli del governo allo spettacolo e il mancato rinnovo delle agevolazioni fiscali per il settore" (Corriere della Sera).
Questo non è un messaggio politico né di destra né di sinistra, bensì un appello per la salvaguardia del cinema e di tutto il mondo dello spettacolo.

Mattia Giannone

Per saperne di più:
Dopo numerevoli pressioni dai fans de I Cineuforici... voglio ricordare i 25 anni di Ritorno al Futuro.
Auguri!

mercoledì 27 ottobre 2010

Maschi contro femmine

Walter, allenatore di pallavolo sposato con Monica e neopapà viene coinvolto dalla bella Eva, avvenente giocatrice della sua squadra, in una relazione extraconiugale che si trasformerà in un incubo. Nicoletta, impiegata in una multinazionale, tradita dal marito e in crisi di mezza età tenta la chirurgia plastica prima di venire conquistata dal collega Renato, uomo di altri tempi. Andrea, il figlio di Nicoletta, divide la casa con Marta, la sua migliore amica - omosessuale - con cui inizia una serrata battaglia per la conquista di Francesca, di cui entrambi sono innamorati, sotto il divertito sguardo del terzo inquilino, il sarcastico Ivan. Diego, quarantenne proprietario di un bar molto ben frequentato e playboy con improvvisi problemi di disfunzione erettile, si imbarca in una relazione di odio e amore con la severa vicina di casa Chiara, un'infermiera ecologista amante della letteratura e della solitudine.

(cinematografo.it) 

Uscita al cinema del 27 ottobre 2010

27 ottobre 2010
  • Maschi contro femmine (di Fausto Brizzi, con Paola Cortellesi, Carla Signoris - distr. 01 distribution)

lunedì 25 ottobre 2010

Incontrerai l'uomo dei toi sogni

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni
(You Will Meet a Tall Dark Stranger, Usa/Spagna 2010, 108 min., col., commedia)
 
Sally (Naomi Watts) e Roy (Josh Brolin) sono una coppia appena sposata che fatica a decollare economicamente e sul piano lavorativo. Roy, infatti, dopo il successo del primo libro non riesce a ripetersi, mentre Sally sta iniziando la sua carriera nel mondo dell'arte come gallerista. I due sono più o meno mantenuti dalla madre di lei, Helena (Gemma Jones), la quale non è riuscita a riprendersi ancora dal divorzio chiesto da suo marito Alfie (Anthony Hopkins). Per questo motivo - e anche per il fatto che Alfie si sia rispostato con una ragazza "tutta pepe" - Helena frequenta una medium, la quale non esita a prevedere con "successo" il futuro di ognuno dei protagonisti. Nel frattempo, le cose non vanno molto bene fra Roy e Sally: il primo si è innamorato di Dia (Freida Pinto), una ragazza che abita nell'appartamento di fronte al suo e Sally nutre dei sentimenti verso Greg (Antonio Banderas), il gestore della galleria per cui lavora. Come andranno a finire i rapporti di ognuno di questi personaggi?
La nuova commedia di Woody Allen, da noi in uscita a Dicembre, non fa "progredire" il suo cinema, anche se non mancano spunti di riflessione (l'importanza che esercitano le veggenti nella psicologia di alcune persone). Incontrerai l'uomo dei toi sogni, è comunque una commedia divertente ricca di battute ciniche alla Woody Allen. Le più spassose sono quelle fra Roy e Helena, che interessano sempre il tema della veridicità o meno delle sentenze della medium (il primo è uno scientista che non esita a smontare le tesi e le prove - sbagliando per altro - paranormali, mentre la seconda le difende).
Geniale l'idea del regista sul tema dello "spiare dalla finestra". Josh Brolin, infatti, prima vede, dalla finestra dell'appartamento che condivide con sua moglie, Freida Pinto che si spoglia, poi quando si trasferisce nella casa di quest'ultima vede dalla finestra - suo precedente campo di visione - la sua ex moglie Naomi Watts intenta a svestirsi, mentre Dia - l'oggetto del suo desiderio - rimane vestita. Questo capovolgimento visivo fa parte del gruppo delle "migliori trovate" della cinematografia alleniana.

Mattia Giannone

Basilicata coast to coast

Basilicata coast to coast

(Italia 2010, 105 min., col., commedia)
 
Un gruppo di amici, decide dopo dieci anni di ricostituire la band masicale con il nuovo nome "Le Pale Eoliche" per partecipare al festival musicale di Scanzano Jonico, in Basilicata. I quattro amici decidono, allora, di percorrere il tragitto da Maratea (costa tirrenica della Basilicata) fino alla costa Jonica, non in macchina (ci vorrebbe un'ora), ma a piedi. Così, con carretto e cavallo, organizzando "concertini" per le strade della loro regione, i quattro tenteranno di raggiungere Scanzano in dieci giorni per l'edizione di Scanzonissima. I membri della band sono: Nicola Palmieri (Rocco Papaleo, regista anche del film), insegnante alle tastiere e voce; Franco Cardillo (Max Gazzé), falegname muto per scelta al contrabbasso; Salvatore Chiarelli (Paolo Briguglia) tabaccaio alla chitarra; Rocco Santamaria (Alessandro Gassman), attore mediocre alle percussioni.
Insieme ai quattro musicisti si aggrega Tropea Limongi (Giovanna Mezzogiorno), giornalista di una piccola trasmittente ecclesistica della zona con lo scopo di riprendere l'impresa della carovana; partita controvoglia, ben presto cambierà stato d'animo e umore anche per la simpatia del gruppo e per un debole verso Franco. Riusciranno questi menestrelli nostrani a suonare all'edizione di Scanzonissima?
Basilicata coast to coast è un simpatico road movie all'italiana dell'esordiente Rocco Papaleo, anche se il finale lascia perplessi: il motivo per cui Max Gazzé tratta così male Giovanna Mezzogiorno, mi sfugge completamente.
Oltre alle buone musiche, il film si ricorda anche per alcune situazioni divertenti, come la scena dei nuovi briganti della basilicata in sella a dei cavalli e con caschi da motociclisti, che vanno alla ricerca di una ragazza decisa a passare un paio di giorni con il gruppo.
Buon film per un esordiente alla regia.

Mattia Giannone

Box office weekend 22/24 ottobre 2010

  1. Benvenuti al sud
  2. Cattivissimo me
  3. Wall Street: il denaro non dorme mai
  4. Paranormal Activity 2
  5. Step Up 3d
  6. Figli delle stelle
  7. Fair Game
  8. Adèle e l'enigma del faraone
  9. Inception
  10. Buried - Sepolto

domenica 24 ottobre 2010

Coraline e la porta magica

Coraline e la porta magica

(Coraline, Usa 2009, 100 min., col., animazione/fantastico)
  
Coraline è una bambina di 11 anni molto curiosa e amante dei giardini. Quando con i genitori, entrambi scrittori di libri botanici, si trasferisce in una nuova casa, non vede l'ora di iniziare a realizzare il suo giardino; purtroppo, però, a causa del cattivo tempo, del padre e della madre che non hanno mai minuti da dedicarle, non riesce a coltivare la sua passione. Costretta a trovare un altro passatempo, decide di curiosare intorno alla casa venendo a conoscenza di straordinari vicini: due attrici in pensione e l'acrobata circense Bobinski. Inoltre incontra un ragazzo eccentrico e logorroico di nome Wybie (la cui nonna è proprietaria della nuova casa di Coraline) e il suo gatto nero. Nonostante tutto Coraline si annoia ancora e decide, pertanto, scoprire ogni angolo dell'abitazione, in compagnia di una bambola a lei molto somigliante regalata dalla nonna di Wybie. Qui scoprirà una porta che la condurrà in un mondo parallelo al suo, dove tutti i suoi desideri vegono esauditi e dove i genitori (con dei bottoni al posto degli occhi) si prendono cura di lei. A questo punto, però, dovrà scegliere in che mondo stare...
Dal "vero" regista di Nightmare Before Christmas (basta guardare il tuorlo d'uovo cotto al tegame dall'Altra Madre di Coraline per capire), Henry Selick, una nuovo racconto in stop-motion per adulti (basato sul racconto di Neil Gaiman) molto efficace, anche se difetta spesso di autocompiacimento. Se la parte iniziale, infatti, risulta particolarmente gradita - anche per la meravigliosa cura dei dettagli -, la seconda parte, invece, non convince del tutto.
L'ingarbugliamento futile della trama e l'inserimento eccessivo di novità, meravigliano sì lo spettatore, ma non positivamente; si pensa sempre: "ah, credevo stesse finendo!". Insomma, il regista avrebbe potuto far durare Coraline e la porta magica un quarto d'ora di meno e nessuno, penso, si sarebbe offeso. 
Il gatto di Wybie, inoltre, come mi è stato fatto notare, ricorda troppo lo Stregatto di Alice nel paese delle meraviglie. Non solo per il suo fare enigmatico, ma addirittura per le movenze e le pose che assume! Va bene strizzare l'occhio ad altri autori, ma quasi a copiarli mi pare eccessivo.
Nonostante la mia critica un po' dura, nel complesso si tratta di un buon film: gradevole, bizzarro e spensierato.
Piccola curiosità: Coraline e la porta magica è stato il primo film d'animazione in stop-motion a essere girato in stereoscopia, ossia con una doppia fotocamera digitale per la visione in 3D.

Mattia Giannone
Per vedere il cortometraggio Hotel Chevalier:

hotel chevalier part 1

hotel chevalier part 2

Buona visione!

sabato 23 ottobre 2010

Hotel Chevalier

 Hotel Chevalier

(Hotel Chevalier, Usa/Francia 2007, 13 min., col., drammatico/sentimentale)
 
Presentato alla 64esima edizione del festival di Venezia, questo cortometraggio di Wes Anderson, funge da prologo a  Il treno per il Darjeeling, anch'esso proiettato in laguna nello stesso anno.
Lo scopo del corto è sì quello di raccontare una storia a se stante dal film vero e proprio, ma anche quello di completarlo in alcune sue parti.
Iniziamo dal racconto in sé. L'intero corto si svolge all'interno di una stanza d'albergo (Hotel Chevalier per l'appunto), dove troviamo il protagonista Jack Whitman (Jason Schwartzman) alle prese con la scelta del menù per telefono. Subito dopo riceve la telefonata dalla sua "quasi ex ragazza" (Natalie Portman), con l'annuncio del suo immediato arrivo all'hotel. Il corto, senza raccontare i dettagli della trama, continua e finisce con la presenza di Natalie Portman nella stanza di Jason Schwartzman.
Oltre ad avere lo scopo di presentare il personaggio di Jack Whitman, protagonista insieme agli altri due fratelli del lungometraggio, il cortometraggio ci spiega lo stato d'animo tenuto dal personaggio durante il viaggio sul treno Darjeeling Limited, ossia la tristezza e la desolazione per l'impossibile storia d'amore con Natalie Portaman.
Nel film, infatti, Jack tiene nella valigia i ricordi di quegli istanti passati con Natalie Portman nella stanza d'albergo: l'iPod, la vestaglia gialla (guarda un po': un'altra volta questo colore nei film di Wes Anderson), la boccetta di profumo che Natalie Portman gli mette nella valigia. Compare anche, durante il film vero e proprio, la canzone dei titoli di coda di Hotel Chevalier: Where Do You Go To (My Lovely) di Peter Sarsted. Inoltre, la storia di questo cortometraggio viene raccontata, durante il viaggio, da Jack ai suoi fratelli spacciandola come frutto della sua fantasia.
Anche qui, in questi pochi minuti, lo stile di Anderson emerge chiaramente (così come la bellezza della Portman): dalla cura che ha verso gli oggetti, ognuno dei quali ha un senso e un perchè (basti pensare alla statuetta raffigurante una divinità indiana, quasi ad anticipare la successiva avventura), alla caratterizzazione dei personaggi (la Portman e il suo stuzzicadenti) come anche i suoi ormai celebri primi piani (lei che si lava i denti).
Bellissima storia d'amore, piena di fascino e di sensualità.

Mattia Giannone

venerdì 22 ottobre 2010

Foto sul set di Le avventure acquatiche di Steve Zissou di Wes Anderson:

Wes Anderson parla con Bill Murray e Anjelica Huston
Wes Anderson nell sottomarino di Steve Zissou
Wes Anderson e Bill Murray
Bill Murray e Wes Anderson
Bill Murray, Wes Anderson e Cate Blanchett
Wes Anderson e Owen Wilson

Le avventure acquatiche di Steve Zissou

Le avventure acquatiche di Steve Zissou

(The Life Aquatic with Steve Zissou, Usa 2004, 118 min., col., commedia)
 
Steve Zissou (Bill Murray) è un "documentarista acquatico" in piena crisi esistenziale e professionale, dopo un periodo sempre sulla sulla cresta dell'onda (è il caso di dirlo!).
In seguito alla perdita del suo carissimo amico Esteban (Seymour Cassel) divorato durante una spedizione dal terribile e fantomatico "squalo giaguaro", Steve decide di vendicarsi partendo alla caccia e alla ricerca dell'animale acquatico con l'imbarcazione Belafonte e la sua assurda troupe: composta dalla moglie del protagonista (Anjelica Huston) e da variopinti personaggi (tra cui una serie di studenti in stage senza stipendio e con la possibilità - forse - di ricevere un attestato di partecipazione!), a cui si aggiungono: Ned (Owen Wilson) un ragazzo che dichiara di essere il figlio di Steve e una giornalista scientifica incinta (Cate Blanchett).
Straordinario film di Wes Anderson, in cui la sua genialità e la sua immaginazione raggiungono livelli elevatissimi. La storia è incredibile e al limite dell'assurdo; essa, infatti, si colloca in quel limbo fra la normalità e la follia, regalando agli spettatori "andersiani" e non, la sua migliore pellicola.
Dalla presentazione iniziale dei personaggi alla musica, dalla scelta degli attori (i soliti fidati, più Willem Dafoe e Jeff Goldblum) ai titoli di coda, si è nel mondo "colorato" e immaginifico di Wes Anderson, che si rifà dichiaratamente, come parodia e come omaggio, nella forma (la scelta di realizzare la pellicola come finto documentario) e nei contenuti (gli ambienti marini con i suoi animali - seppur fantastici - e il lavoro di squadra) ai documentari del francese Jacques Cousteau.
Magistrale poi la prova di Bill Murray, una delle migliori della sua carriera (insieme alle interpretazioni in Ghostbusters e in Lost in Traslation): sensibile, commovente e divertente nei modi e nei tempi appropriati.
La pellicola è piena di momenti spassosi e troppi per citarli tutti; nè bastano due: l'orca di Steve che si nutre dalle sue mani (parodia di Free Willy) e il rocambolesco salvataggio di un membro dell'equipaggio in un'isola del pacifico finito nelle mani di pirati thailandesi. 
Davvero divertente, non c'è che dire.

Mattia Giannone
Passione

L'occhio straniero, ma non troppo, dell'italo-americano John Turturro attraversa la città e la storia della canzone napoletana, dal "Canto delle lavandaie del Vomero" del 1200 a "Napule è" di Pino Daniele, rievoca storie lontane e miti vicini, alterna l'amarcord alla ricostruzione, i caroselli canori alle voci di strada, la storia della canzone alle storie che le canzoni narrano e nascondono. Immagini, spesso inedite, delle grandi voci di un passato ormai remoto si sovrappongono con quelle di interpreti moderni, capaci di proseguire una tradizione gloriosa, ricreandola e rinnovandola. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi reali e leggendari sono i protagonisti di questo film che attraversa una delle metropoli più belle, famose e controverse del mondo.

(cinematografo.it)
Paranormal Activity 2

Katie è diventata una presenza demoniaca che, nel cuore della notte, perseguita i malcapitati ospiti della sua casa, specialmente il piccolo Hunter.

(cinematografo.it) 
Uomini di Dio

Un monastero in mezzo ai monti del Maghreb, anni '90. Otto monaci cistercensi francesi vivono serenamente in mezzo alla popolazione musulmana di un vicino villaggio, aiutando le persone con la medicina e dando loro ciò che manca e di cui hanno bisogno. Tuttavia, il massacro di un gruppo di operai stranieri porta scompiglio e panico tra gli abitanti del villaggio. Le autorità locali cercano di dare ai monaci una protezione, ma costoro rifiutano la proposta e poco tempo dopo ricevono la visita di un gruppo integralista, capeggiato da Ali Fayattia, che rivendica di essere l'autore del massacro. Da quel momento la vita dei monaci non sarà più la stessa e il frate priore del convento, padre Christian, ben presto sarà costretto a riunire i suoi confratelli per prendere una determinata presa di posizione...
 
(cinematografo.it)
Séraphine

Francia, 1913. Il critico e collezionista d'arte Wilhelm Uhde decide di prendere in affitto un appartamento a Senlis, vicino Parigi, per lavorare e scrivere in tranquillità. Come aiuto per i lavori domestici ingaggia Séraphine Louis, una donna semplice e schietta, in cui scoprirà un grande talento per la pittura e con cui instaurerà una intensa e inaspettata relazione.

(cinematografo.it)
Wall Street: il denaro non dorme mai

Alle soglie della crisi economica internazionale che rischia di minare le fondamenta del mondo finanziario del terzo millennio, Jacob, un giovane agente di borsa, si unisce all'ex uomo d'affari Gordon Gekko per tentare di avvisare la comunità dell'imminente disastro. Nel frattempo, i due cercheranno anche di scoprire l'autore dell'omicidio del mentore di Jacob.

(cinematografo.it) 
Figli delle stelle

Cinque personaggi, delusi dalle loro esistenze, decidono di rapire un ministro. Tuttavia, la convivenza tra gli inverosimili sequestratori e l'incredulo ostaggio si trasformerà in una surreale fuga sullo sfondo degli splendidi panorami montani della Valle d'Aosta.

(cinematografo.it) 
Fair Game

L'agente della CIA Valerie Plame, a seguito di alcune gravi rivelazioni scritte dal marito giornalista sul New York Times, diviene vittima di un pesante processo di screditamento. Negli articoli, infatti, veniva denunciata la presunta manipolazione dei servizi segreti da parte dell'amministrazione dell'ex Presidente degli Stati Uniti George W. Bush per le false testimonianze sulla produzione irachena di armi di distruzioni di massa, atte a giustificare l'intervento americano in Medio Oriente.

(cinematografo.it)

Uscite al cinema nel weekend del 22 Ottobre 2010

22 ottobre 2010
  • Fair Game (di Doug Liman, con Sean Penn, Naomi Watts - distr. Eagle Pictures)
  • Figli delle stelle (di Lucio Pellegrini, con Pierfrancesco Favino, Fabio Volo - distr. Warner Bros)
  • Wall Street: il denaro non muore mai (di Oliver Stone, con Michael Douglas, Shia LaBeouf - distr. 20th Century Fox)
  • Séraphine (di Martin Provost, con Yolande Moreau, Ulrich Tukur - dist. One Movie)
  • Uomini di Dio (di Xavier Beauvois, con Lambert Wilson, Michael Lonsdale - distr. Lucky Red)
  • Paranormal Activity 2 (di Tod Williams, con Micah Sloat - distr. Universal Pictures) 
  • Passione (di John Turturro, con James Senese, Fiorello - distr. Istituto Luce)

martedì 19 ottobre 2010

Un colpo da dilettanti

Un colpo da dilettanti

(Bottle Rocket, Usa 1996, 92 min., col., commedia)
 
Uscito da un istituto psichiatrico, Anthony (Luke Wilson) viene coinvolto dal suo amico Dignan (Owen Wilson) a realizzare, insieme al vicino di casa Bob (Robert Musgrave), delle rapine. Il più intusiasta è Dignan, il quale prevede successo, soldi e la possibilità di realizzare una grande rapina con il suo ex-capo Mr. Henry (James Caan). Purtroppo le cose non vanno come dovrebbero: mai fidarsi di dilettanti!
Primo film di Wes Anderson come anche per i fratelli Wilson (anche Andrew Wilson recita, nel ruolo del fratello di Bob). Owen Wilson, co-sceneggiatore con il regista texano, è strabordante: imprime velocità all'intero film con battute e azioni impreviste (si nota che la storia è farina del suo sacco e che morisse dalla voglia di interpretare quel ruolo). E' bravo anche Luke Wilson, il quale, come ne I Tenenbaum, interpreta a meraviglia il ruolo di un soggetto sempre sull'orlo della depressione. 
Wes Anderson con il suo primo film, regala una buona pellicola anche se priva di alcuni dei suoi marchi tipici, fra cui la famosa "inquadratura centrata" a mezzo-busto dei personaggi o l'impressione per lo spettatore di vedere un "finto documentario". Si riconosce, però, il "tratto andersiano" dall'uso dei colori (le tute gialle che usano i protagonisti) e la caratterizzazione estrema dei personaggi. 
E', in altre parole, una buona pellicola che evidenzia le capacità, anche se ancora allo stato embrionale, del regista texano.

Mattia Giannone

Box office weekend 15/17 ottobre 2010

  1. Benvenuti al sud
  2. Cattivissimo me
  3. Step Up 3d
  4. Inception
  5. Adèle e l'enigma del faraone
  6. Buried - Sepolto
  7. The Town
  8. Innocenti bugie
  9. Gorbaciof
  10. Una sconfinata giovinezza

venerdì 15 ottobre 2010

Billy Wilder: Viale Del Tramonto


BILLY WILDER
Viale Del Tramonto

("Sunset Boulevard", Usa 1950, 110 min., b/n, drammatico)


Un film può essere vecchio, datato, moderno o recente; però non è detto che un film recente sia necessariamente moderno..così come un'opera datata non dev'essere per forza vecchia. Il tempo consuma una pellicola, e lo spirito contenuta in essa può fare lo stesso, sgretolandosi parimente al cambiamento inevitabile di mode e idee.. o non invecchiare mai.

Così un film che ottiene grande successo in una determinata epoca, perchè riflesso di tale epoca, contributo esso stesso alla "moda" di quell'epoca, risulta 60 anni più tardi scaduto e irrilevante, quindi vecchio.

Sunset Boulevard, girato nel 1950, è un film datato ma incredibilmente moderno.

Uno sceneggiatore (William Holden) si trova in seri guai finanziari senza mai trovare un ingaggio. Una notte, inseguito da emissari che gli vogliono confiscare l'auto, trova rifugio in una villa enorme e spettrale: è la casa di Norma Desmond (Gloria Swanson), grande diva del cinema muto, ora eclissata a causa dell'arrivo del colore e del sonoro. Lo pagherà per scriverle una sceneggiatura in grado di farla tornare sullo schermo...

La ex-diva vive in completo isolamento, credendo di vivere come in un film, ancora idolatrata dal suo pubblico (scomparso come lei); addirittura il suo maggiordomo (Erich Von Stroheim) le invia lettere per farle credere di avere ancora molti fans. Ogni notte proietta a casa propria i suoi film rifiutando di uscire ("Io sono sempre grande, è il cinema che è diventato piccolo!"). Invita a giocare a carte altri attori falliti come lei, vere e proprie mummie. Insomma, una casa di fantasmi (organo da cattedrale in salotto, letto a forma di gondola..)

Lo scrittore (che racconta morto in piscina la storia in terza persona!) la seduce e sfrutta la sua pazzia, fingendo di scriverle una storia e preoccupandosi degli affari propri, mantenuto nel lusso più eccessivo...ma all'ultimo lei si prende la sua vendetta.

La scena finale è incredibile, con la Swanson che scende dalle sue scale come davanti a mille riflettori..della polizia.

Inizia come una commedia "noir", diventa thriller, poi drammatico. Mai da sbadiglio, il film ci cattura facendoci sprofondare nel delirio della protagonista, facendoci quasi compiacere della sua distruzione, in un attacco senza precedenti al divismo e allo show-business, al sogno di plastica venduto dagli studios di Hollywood.

A tal proposito, ironicamente gli attori sono semplicemente sè stessi: come Stroheim, grande regista del passato, nel film ridotto ad assecondare le manie della diva; e poi lei, Gloria Swanson, vera attrice del muto, interpreta sè stessa in un continuo alternarsi di scatti e smorfie innaturali, mettendosi in mostra ogni minuto del giorno come se fosse davanti ai riflettori, con degli occhi a mio parere terrificanti (""Non avevamo bisogno di parole, avevamo dei volti!").

Il film è poi tanto pieno di comicità (i pensieri dello scrittore) quanto di grottesco (la scimmia sepolta in giardino..) ma su tutto trionfa l'assurdità e il mistero della mente umana; in tal senso è un film psicologico, e uno dei primi del genere a Hollywood.

E' forse il più grande film di un regista leggendario.

Stefano Uboldi





L'estate d'inverno

E' notte fonda in una lussuosa camera di un motel di Copenaghen. Christian, un ragazzo diciannovenne, ha appena avuto un rapporto sessuale con Lulù, una prostituta di trentotto anni. Quando la donna si sta preparando per andarsene lui la ferma e le chiede di rimanere ancora un'ora con lui. Solo un'ora per parlare. Dopo qualche incertezza i due cominciano a raccontarsi e presto i loro demoni prendono una sembianza: disperazione e abbandono hanno mangiato le loro vite. La donna è in fuga da un passato segnato da violenza e distruzione mentre Christian è alla ricerca della madre. Due punti di vista a confronto... 


(comingsoon.it)
Il ragazzo che abitava in fondo al mare

Autunno 2009. La giovane giornalista Nicole T riceve per posta un pacchetto contenente il video diario in cui vengono raccontati gli ultimi giorni di vita di un ragazzo e il suo rapporto epistolare, attraverso gli scogli, con una ragazza. Convinta che si tratti di uno scoop, Nicole decide di realizzare un documentario. Insieme alla troupe Nicole raggiunge la costiera amalfitana, da cui proviene la cassetta, e inizia a documentare e a registrare interviste per cercare di ricostruire i suoi movimenti.

(cinematografo.it) 
Adèle e l'enigma del faraone

1912. La giovane e intrepida reporter Adèle Blanc-Sec è pronta ad andare in Egitto in cerca di mummie per raggiungere i suoi obiettivi. Nel frattempo, a Parigi un uovo di pterodattilo vecchio 136 milioni di anni e conservato in un museo di storia naturale si crepa. Ne fuoriesce un uccello preistorico che metterà a ferro e fuoco la città...

(cinematografo.it) 
Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti

Boonmee si rende conto di avere un'insufficienza renale ed è consapevole che morirà nel giro di 48 ore. Da grande professionista dello yoga, l'uomo capisce che la malattia è legata al suo karma negativo dovuto all'uccisione di troppi comunisti. Dopo aver espresso il desiderio di tornare a casa dall'ospedale, per morire in pace, Boonmee trova ad accoglierlo il fantasma della moglie defunta giunta per aiutarlo a superare i suoi ultimi istanti di vita. Per l'occasione torna a casa anche suo figlio, ma sotto le sembianze di una scimmia poiché ha vissuto per 15 anni nella foresta accoppiandosi con una creatura chiamata "il fantasma della scimmia". Mentre ricorda le sue vite passate, Boonmee chiede al fantasma di sua moglie di accompagnarlo nella foresta dove, prima di spegnersi, ricorderà un evento della sua prima vita.

(cinematografo.it)
Cattivissimo me

Tra le variopinte e fiorite villette di un tranquillo quartiere di periferia ce n'è una che si distingue per il suo tetro aspetto. È l'abitazione di Gru, un oscuro personaggio che ha in mente un eccezionale progetto criminale: rubare la luna. Per mettere in atto il suo piano, Gru ha realizzato una serie di straordinarie e micidiali macchine da guerra e organizzato l'esercito dei 'minion', che spazzeranno via chiunque osi mettersi sulla sua strada. Tuttavia, l'inaspettato incontro con le orfanelle Margo, Edith e Agnes forse riuscirà a distogliere Gru dal suo malvagio proposito...

(cinematografo.it)
Buried - Sepolto

Iraq. In seguito all'attacco perpetrato ai danni di un convoglio l'autista americano Paul Conroy si troverà rinchiuso in una bara e in possesso solo di un accendino e di un cellulare. In una disperata lotta contro il tempo Paul, in debito di ossigeno e assalito dal panico, cercherà di liberarsi dalla trappola mortale.

(cinematografo.it) 
Gorbaciof

Marino Pacileo detto Gorbaciòf (così soprannominato a causa di una voglia sulla fronte, tanto simile a quella dell'ex presidente sovietico) è cassiere nel carcere di Poggioreale, ha il vizio del gioco ed è innamorato di una giovane cinese, Lila, immigrata illegalmente. L'uomo cercherà disperatamente una via d'uscita per sfuggire alla drammatica condizione esistenziale vissuta da entrambi.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 14 Ottobre 2010

14 ottobre 2010:
  • Gorbaciof (di Stefano Incerti, con Toni Servillo, Mi Yang - dtr. Lucky Red)
  • Buried - Sepolto (di Rodrigo Cortés, con Ryan Reynolds, Robert Paterson - distr. Moviemax)
  • Cattivissimo me (di Pierre Coffin, Chris Renaud, Sergio Pablos - Animazione - distr. Universal Pictures)
  • Lo zio Boonmeeche si ricorda le vite precedenti (di Apichatpong Weerasethakul, con Sakda Kaewbuadee, Jenjira Pongpas - distr. Bim)
  • Adèle e l'enigma del faraone (di Luc Besson, con Louise Bourgoin, Gilles Lellouche - distr. Medusa)
  • Il ragazzo che abitava in fondo al mare (di Mario Santocchio, con Daniele Ferrari, Tiziana De Giacomo - distr. Maxafilm)
  • L'estate d'inverno (di Davide Sebaldi, con Fausto Cabra, Pia Lanciotti - dist. Iris Film)

lunedì 11 ottobre 2010

Box office weekend 8/10 ottobre 2010

  1. Benvenuti al sud
  2. Step Up 3d
  3. Inception
  4. Innocenti bugie
  5. The Town
  6. L'ultimo dominatore dell'aria
  7. Una sconfinata giovinezza
  8. La passione
  9. Un weekend da bamboccioni
  10. Mangia prega ama

domenica 10 ottobre 2010

Sul set di Inception di Christopher Nolan:

Leonardo DiCaprio, Marion Cotillard e il regista Christopher Nolan

Leonardo DiCaprio, Christopher Nolan e Ken Watanabe

Ellen Page, Leonardo DiCaprio e Christopher Nolan


Leonardo DiCaprio e Marion Cotillard

sabato 9 ottobre 2010

Sul set de I Tenenbaum:

Wes Anderson con Gene Hackman

Anjelica Huston con wes Anderson
Wes Anderson e gli operatori; in basso a destra si intravede Luke Wilson
Sul set di Il treno per il Darjeeling:

Da sinistra a destra: Owen Wilson, Adrien Brody, Wes Anderson, Jason Schwartzman 

Was Anderson all'opera
Da sinistra a destra: Adrien Brody, Owen Wilson, Jason Schwartzman e Wes Anderson