mercoledì 2 febbraio 2011

Non è un paese per vecchi: dialoghi celebri

Alcuni dialoghi di Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen

  • Carla Jean: Llewelyn!
    Llewelyn: Sì.
    Carla Jean: Che cosa stai facendo, amore?
    Llewelyn: Sto uscendo.
    Carla Jean: Dove vai?
    Llewelyn: Mi sono dimenticato di fare una cosa, ma torno presto.
    Carla Jean: Che cosa devi fare?
    Llewelyn: Sto per fare una cazzata, ma lo farò lo stesso. Se non torno di' a mia madre che le voglio bene.
    Carla Jean: Tua madre è morta, Llewelyn.
    Llewelyn: Allora glielo dirò io.
  • Carla Jean: Ho un brutto presentimento, Llewelyn.
    Llewelyn: Io ne ho uno buono, quindi si bilanciano.
  • Wendell: Entriamo?
    Sceriffo Bell: Pronto a sparare.
    Wendell: [estraendo la pistola] E la sua pistola?
    Sceriffo Bell: Io me ne sto dietro di te.
  • Wendell: Sceriffo, secondo lei, questo Moss, ha idea di che razza di figli di puttana gli stanno dando la caccia?
    Sceriffo Bell: Non lo so, ma dovrebbe. Ha visto quello che ho visto io, e a me ha fatto impressione.
  • Wells: Ah, un'altra cosa, signore. Ho contato i piani di questo palazzo dalla strada, e ne manca uno.
    Capo: Indagheremo.
  • Sceriffo di El Paso: Sempre per i maledetti soldi. Per i soldi, e la droga. Va al di là di ogni immaginazione, cazzo. Che senso ha? Dove andremo a finire? Se vent'anni fa mi avessi detto che un giorno nelle nostre cittadine del Texas ci sarebbero stati ragazzini coi capelli verdi e un osso infilato nel naso non ti avrei creduto.
    Sceriffo Bell: Cose dell'altro mondo, penso che quando non si dice più «grazie» e «per favore» la fine è vicina.
  • Anton Chigurh: Scegli. Testa o croce?
    Carla Jean: Ma lo capisci che non è la moneta a decidere? Che sei tu a decidere?
    Anton Chigurh: Io e la moneta siamo arrivati allo stesso punto.

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