Non è un paese per vecchi: dialoghi celebri

Alcuni dialoghi di
Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen
- Carla Jean: Llewelyn!
Llewelyn: Sì.
Carla Jean: Che cosa stai facendo, amore?
Llewelyn: Sto uscendo.
Carla Jean: Dove vai?
Llewelyn: Mi sono dimenticato di fare una cosa, ma torno presto.
Carla Jean: Che cosa devi fare?
Llewelyn: Sto per fare una cazzata, ma lo farò lo stesso. Se non torno di' a mia madre che le voglio bene.
Carla Jean: Tua madre è morta, Llewelyn.
Llewelyn: Allora glielo dirò io.
- Carla Jean: Ho un brutto presentimento, Llewelyn.
Llewelyn: Io ne ho uno buono, quindi si bilanciano.
- Wendell: Entriamo?
Sceriffo Bell: Pronto a sparare.
Wendell: [estraendo la pistola] E la sua pistola?
Sceriffo Bell: Io me ne sto dietro di te.
- Wendell: Sceriffo, secondo lei, questo Moss, ha idea di che razza di figli di puttana gli stanno dando la caccia?
Sceriffo Bell: Non lo so, ma dovrebbe. Ha visto quello che ho visto io, e a me ha fatto impressione.
- Wells: Ah, un'altra cosa, signore. Ho contato i piani di questo palazzo dalla strada, e ne manca uno.
Capo: Indagheremo.
- Sceriffo di El Paso: Sempre per i maledetti soldi. Per i soldi, e la droga. Va al di là di ogni immaginazione, cazzo. Che senso ha? Dove andremo a finire? Se vent'anni fa mi avessi detto che un giorno nelle nostre cittadine del Texas ci sarebbero stati ragazzini coi capelli verdi e un osso infilato nel naso non ti avrei creduto.
Sceriffo Bell: Cose dell'altro mondo, penso che quando non si dice più «grazie» e «per favore» la fine è vicina.
- Anton Chigurh: Scegli. Testa o croce?
Carla Jean: Ma lo capisci che non è la moneta a decidere? Che sei tu a decidere?
Anton Chigurh: Io e la moneta siamo arrivati allo stesso punto.
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