- Qualunquemente
- Immaturi
- Che bella giornata
- Parto col folle
- Il discorso del re
- Vallanzaska - Gli angeli del male
- Animals United 3d
- The Green Hornet 3d
- Vi presento i nostri
- Hereafter
lunedì 31 gennaio 2011
Box office weekend 28/30 gennaio 2011
Categorie:
BOX OFFICE
sabato 29 gennaio 2011
Il discorso del re
(The King's Speech, UK/Australia 2010, 111 min., drammatico/storico)
Siamo nel Regno Unito, durante gli anni che precedeno lo scoppio della seconda guerra mondiale. Il duca di York (Colin Firth), figlio di re Giorgio V, è un signore timido e riservato che soffre di balbuzia fin dalla più tenera età. Spinto da sua moglie Elisabetta (Helena Bonham Carter) decide di frequentare i corsi del logopedista Lionel Logue (Geoffrey Rush). Alla morte di re Giorgio V e all'abdicazione di re Edoardo VIII, il duca di York diviene inaspettatamente re Giorgio VI. Grazie all'aiuto dell'amico Lionel, il re riuscirà a governare superando i suoi problemi di balbuzia negli anni più difficili della storia del novecento.
Poco o nulla si sapeva di questo episodio "umano" della monarchia inglese, offuscato dalla storia (e forse dalla stessa casa regnate). Risulta impossible, ad ogni modo, non "con-vivere" le difficoltà del personaggio, grazie alla grandissima interpretazione di Colin Firth (viene quasi spontaneo aiutarlo a "tirar fuori di bocca" quelle parole) e alla direzione del regista Tom Hooper, il quale decide volutamente di non soffermarsi su aspetti banali della vita di un re. L'incoronazione, ad esempio, non viene mostrata. Il cineasta, infatti, si sofferma sulle prove ufficiali della cerimonia e sulla visione successiva della famiglia reale dell'episodio, attraverso la proiezione di un vero cinegiornale dell'epoca. Non meno importanti risultano le interpretazioni di Geoffrey Rush e di Helena Bonham Carter.
Il "clima" inglese dell'epoca è ben ricostrutito e la fotografia "grigia" di Danny Cohen non fa che risaltare in maniera eccellente questo aspetto. Il film, inoltre, non manca di aspetti divertenti: le prime sedute da Lionel Logue e i momenti da "attore" mancato dello stesso logopedista
Pellicola interessante e preziosa per la stroria del cinema.
Mattia Giannone
Categorie:
DRAMMATICO,
RECENSIONI
venerdì 28 gennaio 2011
Il discorso del reGiorgio VI d'Inghilterra - incoronato Re dopo l'abdicazione del fratello Edoardo VIII per amore della bella Wallis Simpson - si considera inadatto a guidare il Paese, soprattutto a causa di una balbuzie nervosa che lo affligge. Per riuscire a superare il suo handicap, il Re si affida alle cure del terapista Lionel Logue, i cui metodi poco ortodossi riusciranno a restituirgli la voce e il carisma facendogli superare le sue paure e il suo limite.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Yattaman - Il filmGanchan e Janet costruiscono straordinari robot e all'occorrenza si trasformano nei supereroi Yattaman. Quando la giovane Shoko chiede loro aiuto per ritrovare il padre - scomparso nel Negitto mentre era sulle tracce di uno dei quattro frammenti della potente Pietra Dokrostone - gli Yattaman, vedranno la riuscita della loro impresa messa a rischio dagli acerrimi nemici, la Banda Drombo, composto dalla bellissima e perfida Miss Dronio e dai suoi tirapiedi Boyakki e Tonzula, che per l'occasione si sono alleati con il misterioso Dottor Drokobei, anche lui alla ricerca della Dokrostone.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Parto col follePeter Highman sta per diventare papà per la prima volta e vuole raggiungere la moglie Sarah, in procinto di partorire. Si reca quindi all'aeroporto di Atlanta per prendere un volo diretto a Los Angeles, ma qui la sua strada si incrocia con quella di Ethan Tremblay, un aspirante attore in cerca di guai, che gli darà un passaggio a bordo della sua auto. I due, insieme al cane di Ethan, affronteranno un rocambolesco viaggio 'on-the-road' che metterà a dura prova la salute fisica e i nervi di Peter...
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Febbre da fienoNel caldo di un'estate romana si intreccia la storia di Matteo e Camilla. Lui ha ventisei anni e non riesce a smettere di pensare a Giovanna, la ragazza di cui è perdutamente innamorato e che, un anno prima, lo ha lasciato per una donna. È così convinto di aver perso per sempre la donna della sua vita, da non accorgersi di Camilla e dei suoi sguardi. Riuscirà il soffio del Ponentino, il vento che - secondo la tradizione - favorisce gli innamorati timidi, a portare a destinazione il messaggio di Camilla?
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
The Green Hornet 3dDopo aver speso una vita all'insegna del divertimento, il giovane Britt Reid, il figlio del più importante e rispettato magnate dei media di Los Angeles, alla morte del padre decide di dare una svolta importante alla sua vita. Con l'aiuto di Kato, uno dei più laboriosi e inventivi impiegati del padre e creatore della 'Black Beauty' - una potente macchina indistruttibile - e della nuova segretaria Lenore Case, utilizzerà le sue ingenti risorse per combattere il crimine, soprattutto il malvagio Benjamin Chudnofsky.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Uscite al cinema nel weekend del 28 gennaio 2011
28 gennaio 2011
- The Green Hornet 3d (di Michel Gondry, con Cameron Diaz,Seth Rogen - distr. Sony)
- Febbre da fieno (di Laura Luchetti, con Diane Fleri, Andrea Bosca - distr. Walt Disney)
- Parto col folle (di Todd Phillips, con Robert Downey Jr., Juliette Lewis - distr. Warner Bros)
- Yattaman - Il film (di Takashi Miike, con Shô Sakurai, Saki Fukuda- distri Officine Ubu)
- Il discorso del re (di Tom Hooper, con Helena Bonham Carter, Colin Firth - distr. Eagle Pictures)
Categorie:
USCITE IN SALA
giovedì 27 gennaio 2011
Vento di primaveraFrancia, luglio 1942. L'11enne Joseph vive insieme alla sua famiglia nella Parigi occupata dai Nazisti e, insieme ad altre migliaia di ebrei, ha trovato riparo nel quartiere di Montmartre, dove spera di riuscire a sopravvivere. Tuttavia, una mattina, tutti gli ebrei vengono rastrellati e ammassati al Vélodrome D'Hiver e da lì condotti al campo di concentramento di Beaune-La-Rolande. In quel momento si compiranno i destini di tutti: vittime e carnefici.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Uscita al cinema del 27 gennaio 2011
27 gennnaio 2010
- Vento di primavera (di Roselyne Bosch, con Jean Reno, Mélanie Laurent - distr. Videa Cde)
Categorie:
USCITE IN SALA
mercoledì 26 gennaio 2011
Rushmore
(Usa 1998, 93 min., commedia)
Max Fisher (Jason Schwartzman) è un ragazzo di 15 anni che frequenta con scarsi risultati il college Rushmore. I suoi principali interessi sono: le recite teatrali, fondare nuovi club o associazioni, partecipare ad ogni attività extracurriculare.
La sua tranquilla quotidianità a Rushmore è destinata a venir meno. Un giorno, infatti, fa la conoscenza del magnate dell'acciaio Mr. Blume (Bill Murray), con cui stringerà amicizia, e l'insegnante di scuole elementari Mrs. Cross (Olivia Williams). Le triadi, come si sa, spesso non funzionano e solitamente uno dei suoi membri è destinato a soccombere. Anche questa volta sarà così?
Per Wes Anderson l'età biologica non è di alcun interesse; ciò conta è la sensazione che si ha in un determinato momento. Mr. Blume si diverte a compiere "attentati" a Max Fisher come se fosse un ragazzino al college, proprio perchè in quel momento ha voglia di esserlo; così Max che non si limita a fingere di essere un adulto, ma pensa di esserlo.
Con l'aiuto del co-sceneggiatore, nonché amico, Owen Wilson, il regista segna con questa seconda opera la via definitiva allo stile che lo renderà noto: ironia malinconica, inquadrature fisse, colori sgargianti.
Piccole curiosità: Max Fisher prende in prestito alla biblioteca di Rushmore un libro dell'oceanografo Jacques Cousteau; un personaggio importante per Wes Anderson, tant'è che sarà ripreso in maniera evidente ne Le avventure acquatiche di Steve Zissou.
Nella pellicola compaiono sia Luke Wilson sia l'altro fratello di Owen, Andrew Wilson.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI,
WES ANDERSON
martedì 25 gennaio 2011
Nominations Oscar 2011
Molte soprese fra i candidati agli Oscar 2011.
Film come Inception o The Social Network, che hanno raccolto "solo" 8 nominations a testa, sono stati sbaragliati dal nuovo film dei fratelli Coen, Il Grinta (a febbraio nelle nostre sale), con 10 nominations e l'attesissimo Il discorso del re con ben 12 nominations.
Attenderemo il responso della giuria con trepidazione...
Qui la lista completa dei candidati.
MG
Categorie:
FESTIVAL E PREMIAZIONI
lunedì 24 gennaio 2011
Box office weekend 21/23 gennaio 2011
- Qualunquemente
- Che bella giornata
- Immaturi
- Vi presento i nostri
- Vallanzaska - Gli angeli del male
- Hereafter
- Animals United 3d
- La versione di Barney
- The Tourist
- Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero
Categorie:
BOX OFFICE
domenica 23 gennaio 2011
Benvenuti a Zombieland
(Zombieland, Usa 2009, 81 min., commedia/horror)
In un'America post-apocalittica invasa da zombie, la specie umana è ormai una rarità. Ma non solo: oltre ad essere in via d'estinzione, la sua carne è molto ricercata e prelibata.
L'essere umano Columbus (Jesse Eisenberg), deve raggiungere Columbus in Ohio per controllare lo stato di vita dei suoi genitori. In epoca normale si tratterebbe di un viaggio semplice e senza problemi, ma da quando gli Usa si sono trasformati in Zombieland niente è così scontato.
Lungo la strada (presa in giro di The Road), oltre a orripilanti zombie affamati, Columbus incontrerà altri della sua specie: Tallahassee (Woody Harrelson), Wichita (Emma Stone), Little Rock (Abigail Breslin) con cui affronterà il tragitto.
Film comichorror di Ruben Fleischer, immancabilmente trascurato dai distributori italiani nonostante il discreto successo negli Usa (l'attuale Zombieland), che ha il pregio di deridere il genere zombie/splatter e se stesso, anche grazie alla ottima sceneggiatura (solo nel finale scade) e all'interpretazione degli attori: Jesse Eisenberg su tutti (lanciatissimo e alla ribalta con The Social Network), ma anche Abigail Breslin (astro nascente del cinema americano, dopo il successo di Little Miss Sunshine) e il mitico Bill Murray! Sì, proprio lui. In questa pellicola interpreta se stesso, come uno dei pochi sopravvissuti all'egemonia zombie grazie al semplice trucco di travestirsi da uno di loro. Purtroppo Columbus, proprio per questo motivo, lo crederà cittadino di Zombieland a tutti gli effetti e lo farà secco. In procinto di morire, confiderà ai nostri eroi di essersi pentito di una sola cosa nella sua vita: aver doppiato il film Garfield.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI
venerdì 21 gennaio 2011
Hollywood Ending
(Usa 2002, 112 min., commedia)
Un regista ormai alla frutta, Vil Waxman (Woody Allen), riceve un nuovo incarico per un film niente meno che dalla sua ex moglie (Téa Leoni ) e dal produttore (Treat Williams) che esce con lei.
Nonostante l'iniziale scetticismo - l'idea di lavorare con la sua ex moglie e con l'uomo che ora frequenta non lo aggrada - accetta l'incarico.
Non appena iniziano i lavori, Vil viene colpito da una forma di cecità isterica di natura psicosomatica. La catastrofe per un regista! Insieme con il suo agente, decidono comunque di tentare l'impresa. Nessuno sembra accorgersi di nulla, o meglio: quasi nessuno...
Forse il più autobiografico dei film di Woody Allen o forse no (stando alle sue affermazioni, infatti, tutti i suoi personaggi sono un po' Woody Allen), ma ad ogni modo pieno di riferimenti alla sua carriera. Un po' troppi forse, tanto che il film ne risente. Lo sviluppo dell'azione è spesso tirato per i capelli e la sceneggiatura è un po' "sfilacciata". Anche le battute non hanno il ruolo preminente che in altre pellicole avevano, risultanto perle della comicità straniere nella storia. Sebbene abbiano questo difetto, risultano perle, appunto, della cinematografia alleniana: da "Sarei pronto a uccidere per questo lavoro, ma quelli che vorrei uccidere sono quelli che mi offrono il lavoro" a "Vi ho mai detto il mio parere sulla masturbazione? Ecco, per me la cosa più carina della masturbazione è il dopo, cioè le coccole"; così come "Il sesso è meglio delle chiacchiere. Le chiacchiere le devi sopportare per arrivare al sesso" oppure "Davvero è venuto in aereo, be' certo è il modo migliore di volare". Beh insomma, ce n'è per tutti.
Il modo migliore per essere autobiografico è di esserlo il meno possibile, ed è ciò che Woody Allen ogni anno compie.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI,
WOODY ALLEN
La maledizione dello Scorpione di Giada
(The Curse of the Jade Scorpion, Usa 2011, 103 min., commedia)
Chris Magruder (Dan Aykroyd) ha appena ingaggiato, per la sua compagnia assicurativa, Betty Ann Fitzgerald (Helen Hunt) per riorganizzare il settore. C.W. Briggs (Woody Allen), investigatore della stessa compagnia, non la sopporta ("Ehi, ti sei fatta i gargarismi con la tequila?") e lei non sopporta lui ("Se non ti levi dal mio alluce finisci a cantare da castrato in qualche avanspettacolo").
Una sera, C.W., Betty Ann e gli altri colleghi, si recano al ristorante. Dopo cena si svolge un spettacolo di illusionismo e il mago, per un suo numero di ipnosi, sceglie come vittime proprio C.W. e Betty Ann.
Questo innocente gioco sarà l'inizio dei loro guai. Come se non bastasse, inoltre, misteriosi furti si susseguono in città e C.W. non riesce assolutamente a trovare il colpevole.
Woody Allen segna con questa commedia un buon punto a suo favore. Il suo cinismo "sull'altro sesso" (che si tratti di un uomo o di una donna per lui è lo stesso) è pungente e azzeccato; riesce ad evitare i luoghi comuni, i doppi sensi e le banalità, facilmente raggiungibili quando si ha a che fare con questi temi (si è ben al di là della comicità di basso livello che si vede in televisione). Senza rivelare il resto della trama, C.W. Briggs è improponibile come ladro ed è proprio su questo che costruisce la sua innocenza: "Dico, non dubiterete della mia onestà, vero? Perchè ve lo dico subito: io sono stato boy scout per tre anni, ho un certo numero di medaglie al merito a casa mia e il parroco che al momento è ricercato per pederastia testimonierà per me".
Insomma, chi ama Woody Allen sarà contento di vedere questo film; chi non lo ama, invece, lasci perdere: come al solito, però.Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI,
WOODY ALLEN
La donna che cantaAlla morte della madre Nawal, i gemelli Jeanne e Simon Marwan vengono convocati dal notaio Lebel per la lettura del testamento. Lebel, oltre a comunicare loro le ultime volontà di Nawal, consegna ai fratelli anche due lettere, una indirizzata a un padre che credevano morto e l'altra a un fratello di cui ignoravano l'esistenza. Dopo lo shock iniziale Jeanne e Simon partiranno alla volta del Medio Oriente per scoprire il passato della loro famiglia, di cui in realtà non sanno quasi nulla...
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
ImmaturiSei ex compagni di scuola - Giorgio, Lorenzo, Piero, Luisa, Virgilio, Francesca - si troveranno nuovamente insieme dopo vent'anni a causa di un disguido burocratico. Dovranno, infatti, affrontare nuovamente l'esame di maturità perché quello che avevano sostenuto alla fine delle scuole superiori è stato annullato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Il gruppo riassaporerà il gusto di stare insieme dopo tanto tempo e il desiderio della giovinezza, ma soprattutto ognuno dei protagonisti dovrà confrontarsi con la propria esistenza, i sogni e le illusioni.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
QualunquementeCetto La Qualunque, imprenditore calabrese corrotto, depravato e ignorante che disprezza la natura, la democrazia e soprattutto le donne, torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero. E con lui rientra anche la sua nuova famiglia: una bella ragazza di colore e una bambina di cui non riesce a ricordare il nome. Tuttavia al suo rientro Cetto, oltre a ritrovare il fidato braccio destro Pino, deve vedersela con la famiglia che aveva lasciato prima di partire, ovvero la moglie Carmen e il figlio Melo. Poi, quando i suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina e che le prossime elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un "pericoloso" paladino dei diritti, Cetto decide di scendere in campo e al grido di "più pilu e cemento armato" cercherà di garantire il legittimo diritto all'illegalità.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Animals United 3dTutti gli animali della Terra hanno deciso di unirsi e difendere l'ecosistema, oramai sempre più a rischio: i ghiacciai dell'Artico si sciolgono ad una velocità impressionante, l'entroterra australiano è devastato dagli incendi, ondate di petrolio causano disastri nell'arcipelago delle Galapagos. Tutti insieme decidono quindi di marciare verso la Conferenza Mondiale per l'Ambiente, a New York...
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Vallanzasca - Gli angeli del maleLe vicende del celebre criminale italiano Renato Vallanzasca. Il film prende le mosse dall'infanzia del 'bel Renè' per raccontare poi la sua esperienza con le gang giovanili, i piccoli furti, la prima rapina in banca, l'ascesa nella mala milanese, i primi morti ammazzati e la nascita di una embrionale mitologia del bandito fino agli anni del carcere, dove viene rinchiuso all'età di 28 anni e da dove ha inizio la sua vera e propria discesa all'inferno.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Segui il tuo cuoreIl giovane Charlie St. Cloud ha di fronte a sé un brillante futuro. Esperto velista e neodiplomato, ha vinto una borsa di studio per frequentare la Stanford University, anche se la sua partenza lo allontanerà dalla madre Claire e dall'amato fratellino Sam, cui è particolarmente legato. Tuttavia, un'immane tragedia segnerà il suo destino: Charlie e Sam vengono coinvolti in un incidente stradale e il fratello minore non riuscirà a salvarsi. Charlie è inconsolabile e, soprattutto, vuole tenere fede alla promessa fatta a Sam in punto di morte, ovvero che non lo avrebbe mai abbandonato. Rinuncia quindi agli studi, si allontana dagli amici e dalla famiglia, abbandona anche la barca a vela e accetta un lavoro come custode del cimitero in cui è sepolto Sam e dove ogni sera, al tramonto, continua a vedere, giocare e parlare con lui. Cinque anni dopo, Charlie incontra Tess, sua vecchia compagna di liceo, anche le appassionata di vela. Tra i due nasce l'amore ma lui, nonostante Sam lo sproni a pensare alla sua vita, si troverà costretto ad affrontare una difficile scelta: continuare a onorare la solenne promessa o seguire l'amore della sua vita.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Uscite al cinema nel weekend del 21 gennaio 2011
21 gennaio 2011
- Segui il tuo cuore (di Burr Steers, con Zac Efron, Charlie Tahan - distr. Universal)
- Vallanzasca - Gli angeli del male (di Michele Placido, con Kim Rossi Stuart, Valeria Solarino - distr. 20th Century Fox
- Animals United 3d (di Reinhard Klooss e Holger Tappe >Animazione - distr. Moviemax)
- Qualunquemente (di Giulio Manfredonia, con Sergio Rubini, Antonio Albanese - distr. 01 Distribution)
- Immaturi (di Paolo Genovese, con Raoul Bova, Barbora Bobulova - distr. Medusa)
- La donna che canta (di Denis Villeneuve, con Lubna Azabal, Melissa Desormeaux-Poulin - distr. Lucky Red)
Categorie:
USCITE IN SALA
lunedì 17 gennaio 2011
Golden Globes Awards 2011: i vincitori
Successo prevedibile di The Social Network, a bocca asciutta il cinema italianoI Golden Globes, che ogni hanno anticipano le previsioni degli Oscar, non hanno colto impreparato nessuno. Successo senza sorprese per The Social Network di David Fincher, mentre il film italiano di Luca Guadagnino Io sono l'amore - amatissimo negli Usa, nonchè da Quentin Tarantino - è rimasto senza premi.
Ecco la lista dei vincitori:
- The Social Network (Miglior Film Drammatico, Regia - David Fincher, Sceneggiatura - Aaron Sorkin, Colonna Sonora -Trent Reznor, Atticus Ross)
- I ragazzi stanno bene (Miglior Commedia, Attrice in film Commedia - Annette Bening )
- Il discorso del re (Miglior Attore Protagonista in film Drammatico - Colin Firth)
- Black Swan (Miglior Attrice Protagonista in film Drammatico - Natalie Portman)
- La versione di Barney (Miglior Attore in film Commedia - Paul Giamatti)
- The Fighter (Miglior Attore Non Protagonista - Christian Bale, Attrice Non protagonista - Melissa Leo)
- Toy Story 3 - La grande fuga (Miglior Film d'Animazione)
- Burlesque (Miglior Canzone Originale)
- In un mondo migliore (Miglior Film in Lingua Straniera)
MG
Categorie:
FESTIVAL E PREMIAZIONI
Checco Zalone record!
![]() |
| Checco Zalone in una scena del film Che bella giornata |
Solitamente I Cineuforici non parla mai di soldi, ma al massimo di film più visti del weekend. Questa volta però si è di fronte a un vero e proprio caso economico: la pellicola Che bella giornata.
Il film, infatti, che vede come protagonista il noto comico italiano Checco Zalone, batte tutti i record di incassi - 31.479.000 euro - e sembra intenzionato ad arrivare ai 40 milioni già dal prossimo fine settimana. Bisogna anche dire che la pellicola è stata ben distribuita nelle sale italiane ("solo" 800 sale circa nella prima settimana).
Ad ogni modo, con questo ultimo week end, il film diretto da Gennaro Nunziante supera il record di Roberto Benigni di 31.231.984 euro, ottenuto nel 1997 con il film La vita è bella.
MG
Categorie:
NEWS CINEMA
Box office weekend 14/16 gennaio 2011
- Che bella giornata
- Vi presento i nostri
- Hereafter
- Skyline
- La versione di Barney
- L'orso Yoghi
- Tron Legacy
- La Banda dei Babbi Natali
- The Tourist
- Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero
Categorie:
BOX OFFICE
domenica 16 gennaio 2011
Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie
![]() |
| Humphrey Bogart e Ingrid Bergman (Casablanca, 1942) |
Alla Triennale di Milano, dal 18 gennaio al 20 marzo 2011, si terrà la mostra gratuita: Il cinema con il cappello. Borsalino e altre storie.
L'evento fotografico (e non), ripercorre il fruttuoso e costante rapporto della moda con la storia centenaria della settima arte.
Per ulteriori informazioni:
MG
Categorie:
NEWS CINEMA
sabato 15 gennaio 2011
Il sorpasso
(Italia 1962, 108 min., B/N, commedia)
Bruno Cortona (Vittorio Gassman) è un quarantenne romano, cialtrone, incline al bivaccamento, amante delle belle donne e delle automobili. Rimasto a Roma il giorno di Ferragosto, è alla ricerca di sigarette (tutti i tabaccai sono chiusi) e di un telefono pubblico. Per caso incontra Roberto Mariani (Jean-Luis Trintignant), rimasto a Roma per preparare gli esami universitari. Sotto la spinta di Bruno, i due intraprendono un viaggio che li porterà sempre più lontano dalla città, fino all'epilogo tragico della morte di Roberto.
Uno dei primi road movie italiani, Il sorpasso di Dino Risi (che inspirò, fra l'altro, Easy Rider di Dennis Hopper) è un autentico viaggio di iniziazione alla ricerca di sé stessi e del proprio io. Sebbene venga preso a esempio per spiegare la "commedia all'italiana", esso se ne distingue (rispetto anche al precedente film di Dino Risi, Una vita difficile) per una tecnica espressiva più ricercata e raffinata - fattore non primario nelle altre pellicole di questo genere.
Sebbene la pellicola sia nota per il finale tragico (tra l'altro frutto di un artificio, nel senso che furono previsti più finali e la scelta ricadde dopo una scommessa fra il produttore Cecchi Gori e il regista) e che può essere ricollegato alla commedia musicale Rugantino di Garinei & Giovannini messa in scena nello stesso anno (qui infatti, per la prima volta in una commedia musicale, il protagonista muore), essa ha altri punti interessanti: la dialettica fra i due protagonisti, così diversi ma che non riescono a separarsi; l'espressione di due modi di vedere l'attualità, accompagnato da una perfetta ricostruzione storica del momento (grazie all'aiuto delle musiche in voga all'epoca); il rapporto del genitore Bruno con la figlia Lilly (Catherine Spaak).
E' il capolavoro di Dino Risi, così grande che rimane e rimarrà nella storia del cinema.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
DINO RISI,
RECENSIONI
Una vita difficile
(Italia 1961, 118 min., B/N, commedia)
Durante la guerra, il giornalista Silvio Magnozzi (Alberto Sordi), di origini romane, è partigiano a Como. Qui incontra quella che sarà la sua futura moglie: Elena Pavinato (Lea Massari). Dopo essersi sposati e trasferiti a Roma, i due, a causa delle ristrettezze economiche, conducono una "vita difficile". Silvio, nonostante tutto, è felice perchè possiede degli ideali saldi su cui fondare la propria esistenza; sua moglie, invece, vorrebbe che la condizione familiare cambiasse, anche per dare un futuro al figlio Paolo, nel frattempo venuto alla luce. Questa divergenza è irrecuperabile e porta alla loro separazione. Nonostante ciò, Silvio è ancora innamorato di Elena e, pur di riconquistarla, è disposto a tradire i suoi ideali e a lavorare come servitore per un commendatore (Claudio Gora) senza scrupoli, pur di guadagnare qualche lira in più. Dopo l'ennesima umiliazione subita dal suo superiore, e per di più di fronte a sua moglie, Silvio decide: meglio vivere una "vita difficile" con i propri ideali - con il consenso finale di Elena - che una vita di ipocrisie.
Manifesto assoluto della "commedia all'italiana" (qualche "frettolosità" narrativa toglie a questa pellicola il massimo dei voti), Una vita difficile di Dino Risi, tratteggia vent'anni della storia d'Italia (notevole la sceneggiatura di Rodolfo Sonego) - dalla resistenza al boom economico - grazie alle semplici vicende di una famiglia. Proprio questo ultimo punto, delinea la caratteristica principale della "commedia all'italiana": lasciare emergere il "pubblico" (la storia italiana) per mezzo del "privato" (il racconto della famiglia Magnozzi).
Nota di merito a tutti gli interpreti, ma soprattutto ad Alberto Sordi. Egli riesce a caratterizzare il suo personaggio in maniera impeccabile, sfruttando tutte le scene possibili di comicità (la cena dai monarchici durante la proclamazione dell'Italia repubblicana, la bocciatura all'esame universitario o, ancora, i suoi sputi alle macchine sul lungo mare di Viareggio).
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
DINO RISI,
RECENSIONI
venerdì 14 gennaio 2011
Divorzio all'italiana
(Italia 1961, 101 min., B/N, commedia)
Il barone siciliano Ferdinando Cefalù (Marcello Mastroianni), detto Fefè, è sposato da una decina di anni con l'assillante Rosalia (Daniela Rocca), non molto bella ma, in compenso, piena di amore nei suoi confronti. Fefè, però, è innamorato di sua cugina Angela (Stefania Sandrelli). La legge non prevede ancora il divorzio, ma vige ancora, soprattutto in Sicilia il delitto d'onore punito con una pena molto bassa. Fefè deve, però, trovare un amante per la sua cara sposa, in modo da giustificare il delitto. Le cose sono facili a dirsi, ma non a farsi...
Divorzio all'italiana è un autentico capolavoro. Pietro Germi gioca e ironizza con maestria sul delicato tema del delitto d'onore e della sua regolamentazione (articolo 587 del codice penale), in una Sicilia di provincia e ancora arretrata.
Ironico e graffiante nei punti giusti, la pellicola è una pietra miliare nel nostro cinema e non solo, tanto che "divorzio all'italiana" divenne un modo di dire in tutto il mondo.
Famose sono le elucubrazioni mentali di Fefè per eliminare la moglie: in una pentola per fare il sapone, nelle sabbie mobili o spedita sulla luna, che anticipano - con le dovute distanze - i pensieri di Guido (ancora Mastroianni) nel felliniano 8 1/2. Altrettanto noto il tic alla bocca di Ferdinando e le avances della moglie.
La pellicola ebbe molti riconoscimenti, fra cui un premio Oscar per la miglior sceneggiatura nel '63 (Ennio De Concini, Pietro Germi, Alfredo Giannetti), e di miglior commedia al Festival di Cannes nel '62.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI
Tutti a casa
(Italia/Francia 1960, 117 min., B/N, guerra/commedia)
Siamo in Veneto; il giorno è l'8 settembre 1943, famoso per l'armistizio. Il sottotenente Innocenzi (Alberto Sordi) e il suoi soldati apprendono tardi la notizia di Badoglio ("Signor colonnello, accade una cosa incredibile... I tedeschi si sono alleati con gli americani! Ci stanno attaccando!"). Non sapendo che pesci pigliare, Alberto Sordi e i suoi uomini si dirigono verso il primo centro militare italiano. Lungo la strada, però, il suo reggimento si sfalda: i soldati sono stanchi e desiderano tornare a casa. Tutti, tranne il geniere Ceccarelli (Serge Reggiani) - che deve arrivara a Napoli - e il sergente Fornaciari (Martin Blaser) - che abita nelle vicinanze -, abbandonano Innocenzi. Sconfortato anch'egli dalla situazione, decide di tornare nella sua Roma, dove abita con il padre (Eduardo De Filippo). Si renderà subito conto, però, che l'idea del padre è di ri-arruorarlo nell'esercito fascista. Dopo essere scappato da casa e aver accompagnato il geniere Ceccarelli a Napoli (il quale troverà la morte a pochi metri dalla sua abitazione), Innocenzi si renderà conto che la vera casa, a questo punto, è la resistenza partigiana.
Straordinario film di Luigi Comencini, capace di di mescolare con eleganze quei caratteri che saranno propri della "commedia all'italiana": risata amara e riflessione, dramma e commedia; così come la "presa di coscienza" del protagonista, nonché il mutamento della sua psicologia.
Alberto Sordi è sinonimo di certezza, quando si parla di una pellicola come questa. Le sue gags, la sua fisicità, come la sua ingenuità da italiano medio-basso non possono non suscitare tenerezza nello sguardo dello spettatore.
La sceneggiatura è di: Luigi Comencini, Age & Scarpelli, Marcello Fondato.
| Mattia Giannone |
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI
Il federale
(Italia 1961, 100 min., b/n, commedia)
Siamo nel 1944, ormai vicini alla fine della guerra. Il graduato della milizia fascista Primo Alcovazzi (Ugo Tognazzi) è incaricato di recuperare il dissidente politico Erminio Bonafé (Georges Wilson) e portarlo a Roma, in cambio di una promozione: diventare federale. Durante il percoso, però, la situazione politica italiana si capovolge: Roma è liberata e sono i fascisti ad essere perseguitati.
Inserito nel filone della commedia di guerra e dei road movie all'italiana, Il Federale di Luciano Salce è la rappresentazione sullo schermo del recupero di una tematica a lungo eclissata - la seconda guerra mondiale - riproponendola in chiave ironica e farsesca. Sebbene la pellicola non possa essere definita "commedia all'italiana" a tutto tondo, ma più uno strascico della commedia post neorealistica anche a causa dell'estrema caratterizzazione dei personaggi (Ugo Tognazzi è davvero incredibile, ad esempio), essa ne anticipa comunque alcuni elementi: come la concomitanza di elementi seri e drammatici (il pestaggio finale subito da Primo Alcovazzi) con elementi comici (il viaggio in sidecar) e la risata amara che suscita allo spettatore, l'intera vicenda.
Sono giustamente nella storia del cinema italiano la sequenza delle "buche sulla strada" o le posizioni assunte da Tognazzi - vero e proprio mattatore della pellicola - mentre guida il sidecar.
Una giovanissima Stefania Sandrelli interpreta il ruolo della ladruncola Lisa, mentre Luciano Salce, il regista, compare nelle vesti di un ufficiale Tedesco. La sceneggiatura è di Castellano e Pipolo, scritta insieme al regista.
Mattia Giannone
Categorie:
COMMEDIA,
RECENSIONI
4000 visualizzazioni
I Cineuforici hanno raggiunto le 4000 visualizzazioni di pagina.
Grazie a tutti e... continuate a seguirci!
Categorie:
NEWS I CINEUFORICI
SkylineLos Angeles. Jarrod ed Elaine decidono di andare a trovare il loro amici Terry e Candice ma una volta giunti in città scopriranno delle strane luci che si affacciano dal cielo e che attirano le persone verso una fiamma, come falene. In realtà, si tratta di una forza extraterrestre che minaccia di inghiottire l'intero genere umano.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
La versione di BarneyIl 70enne ebreo canadese Barney Panofsky, cinico e devastato, decide di scrivere la sua personale 'versione' dei fatti riguardanti le sue memorie e soprattutto sulla morte dell'amico Bernard "Boogie" Moscovitch, di cui a suo tempo era stato accusato.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Kill Me PleaseIl dottor Kruger è un medico che ha deciso di rendere la morte un dolce peso e di dare un senso al suicidio, per questo ha istituito una clinica per coloro che hanno scelto di porre termine alla propria vita - per malattia, depressione o semplice mal di viere - da soli. Nella sua casa di cura i pazienti vengono ascoltati tutti i giorni e, quando arriva il momento, il medico favorisce ognuno di loro con un ultimo desiderio. Tuttavia, una serie di paradossi ed eventi grottescamente drammatici renderà consapevole il dottor Kruger di quanto la libera scelta sia solo una mera illusione.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Un giorno della vitaBasilicata, 1964. Il 12enne Salvatore, con gran disappunto del padre contadino comunista, ha una smodata passione per il cinema che, ogni giorno, lo spinge a raggiungere i suoi amici Alessio e Caterina nel paese vicino per assistere ai film di una saletta di terza visione. Tuttavia, il suo amore per il grande schermo metterà Salvatore nei guai: venuto a sapere della possibilità di acquisto di un vecchio proiettore 16 mm decide di comprarlo per aprire un piccolo cinema, ma per farlo sottrae alle casse della locale sezione del Partito comunista i soldi raccolti tra i militanti per inviare una delegazione ai funerali di Togliatti...
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
L'Orso Yoghi 3dYoghi e Bubu sono due orsi combina guai, grandi amici e sempre a caccia dei cestini da picnic dei visitatori del Jellystone Park. Furbi e veloci, i due sono la dannazione del Ranger Smith, incaricato della salvaguardia e della protezione del parco e dei suoi ospiti. Tuttavia, la pacchia per i due orsi e per i loro amici animali sta per finire: per ripianare i fondi cittadini l'amministrazione ha deciso di vendere il parco ai commercianti di legname. Yoghi, Bubu e il Ranger Smith dovranno trovare al più presto una soluzione e salvare Jellystone Park dalla chiusura definitiva.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Vi presento i nostriPer il timido e impacciato infermiere Greg Focker i tempi in cui era sottoposto alle angherie del burbero suocero Jack Byrnes sembrano essere finalmente solo un lontano ricordo. Inoltre, lui e la moglie Pam vanno d'amore e d'accordo e sono i felici genitori di due bellissimi gemelli. Tuttavia, un'improvvisa crisi economica spingerà Greg a entrare segretamente in un traffico di medicinali illeciti e questa sua nuova 'occupazione' desterà ancora una volta i sospetti del diffidente suocero. Quando poi l'intero clan dei Focker/Byrnes - compreso l'ex di Pam, Kevin - si riunirà per il compleanno dei gemellini, una serie di malintesi, spiate e missioni segrete sottoporranno Greg all'ennesimo difficile test da superare e diventare, forse, il prossimo patriarca della famiglia.
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Uscite al cinema nel weekend del 14 gennaio 2011
14 gennaio 2011
- Vi presento i nostri (di Paul Weitz, con Robert De Niro, Dustin Hoffman - distr. Universal)
- L'Orso Yoghi 3d (di Eric Brevig, con Anna Faris, Christine Taylor - distr. Warner Bros)
- Un giorno della vita (di Giuseppe Papasso, con Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber - distr. Iris Film)
- Kill Me Please (di Olias Barco, con Aurélien Recoing, Benoît Poelvoorde - distr. Archibald Enterprise)
- La versione di Barney (di Richard J. Lewis, con Paul Giamatti, Dustin Hoffman - distr. Fandango)
- Skyline (di Colin Strause, con Eric Balfour, Scottie Thompson - distr. Eagle Pictures)
Categorie:
USCITE IN SALA
lunedì 10 gennaio 2011
Box office weekend 7/9 gennaio 2011
- Che bella giornata
- Hereafter
- La Banda dei Babbi Natali
- Tron Legacy
- The Tourist
- Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero
- Natale in Sud Africa
- Le avventure di Sammy
- Megamind
- Rapunzel - l'intreccio nella torre
Categorie:
BOX OFFICE
sabato 8 gennaio 2011
Primo Teaser de L'Era Glaciale 4
Primo Teaser de L'Era Glaciale 4
Manca più di un anno all'uscita del quarto episodio (e si spera ultimo) de L'Era Glaciale, ma sul web spopola già una clip del film, con l'immancabile Scrat (Scrat's Continental Crack-up).
Della trama non si sa ancora niente, ma dal primo teaser si può già intuire qualcosa...
A voi il viedo:
A voi il viedo:
Ice Age 4: Continental Drift
MG
Categorie:
NEWS CINEMA
mercoledì 5 gennaio 2011
Che bella giornataLa vita di Checco, addetto alla sicurezza di una misera discoteca della Brianza, ha subito una serie di importanti cambiamenti: la richiesta di misure straordinarie per i luoghi a rischio di attentati lo ha portato a rinforzare le fila della security per il Duomo di Milano e l'incontro con Farah, una studentessa straniera d'architettura, che gli ha fatto conoscere le gioie dell'amore. Tuttavia, le capacità intellettuali di Checco e la vera identità della sua ragazza si riveleranno una vera e propria minaccia per il patrimonio artistico italiano...
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
HereafterUn operaio americano, una giornalista francese e uno studente londinese vengono toccati dalla morte con differenti modalità. George vive a San Francisco ed ha la facoltà di mettersi in contatto con i morti; Marie, dopo essere stata trascinata in acqua da uno tsunami in Indonesia, si trova a vivere un'esperienza tra la vita e la morte; Marcus ha perso il fratello gemello Jason in un incidente stradale e, da allora, è alla disperata ricerca di alcune risposte. Ognuno di loro cercherà di riuscire a rispondere alle domande che da sempre assillano l'essere umano: cosa c'è oltre la morte? Come può una persona scomparire per sempre? Chi rimane come può continuare a vivere?
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Tamara Drewe - Tradimenti all'ingleseTamara, un tempo timida e bruttina, da quando vive a Londra ha completamente stravolto il suo look così come il suo modo di essere ed è diventata una vera femme fatale, oltre che una brillante e celebre giornalista. Quando Tamara torna a Ewedown, il suo paese natale, per vendere la casa della madre, la gente del posto, tra cui la sua vecchia fiamma Andy, stentano a riconoscere in lei il 'brutto anatroccolo di un tempo e ovunque lei vada mette in moto un processo di invidia, scandali e pettegolezzi per la sua ambizione, la sua indipendenza e il suo sex appeal. In realtà, nel paese Tamara si sente un timido e vulnerabile pesce fuor d'acqua. Avrà veramente dimenticato chi era e chi amava?
(cinematografo.it)
Categorie:
USCITE IN SALA
Uscita al cinema del 5 gennaio 2011
5 gennaio 2011
- Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese (di Stephen Frears, con Gemma Arterton, Roger Allam - distr. Bim)
- Hereafter (di Clint Eastwood, con Matt Damon, Jenifer Lewis - distr. Warner Bros)
- Che bella giornata (di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone, Rocco Papaleo - distr. Medusa)
Categorie:
USCITE IN SALA
lunedì 3 gennaio 2011
Box office weekend 31 dicembre 2010/2 gennaio 2011
- La Banda dei Babbi Natali
- Natale in Sud Africa
- The Tourist
- Tron Legacy
- Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero
- Megamind
- Le avventure di Sammy
- La bellezza del somaro
- Un altro mondo
- Rapunzel - l'intreccio nella torre
Categorie:
BOX OFFICE
domenica 2 gennaio 2011
Juan Jose Campanella: Il Segreto Dei Suoi Occhi

JUAN JOSE' CAMPANELLA
Il Segreto Dei Suoi Occhi
Il Segreto Dei Suoi Occhi
(El secreto de sus ojos, Argentina 2009, 127 min, col., drammatico)
"Vivere una vita con i ma... e se avessi... è come vivere una vita con mille passati e nessun futuro"
C'è una scena, in "Il segreto dei suoi occhi", che da sola vale il prezzo del biglietto.
Nel ristretto spazio di un ascensore un criminale carica la sua pistola. Si prepara ad eliminare il prossimo dissidente del regime argentino. Quello degli anni '70, di Isabel Pèron, dei primi desaparecidos. E' appena stato arrestato: ma poco importa se è un sadico stupratore e assassino, è un'arma dello Stato, e viene rilasciato subito dopo l'arresto. Insieme a lui nell'ascensore, protagonisti del film, i suoi inseguitori impotenti e ammutoliti: Benjamin Esposito e il suo capo, Irene Menendez.
La storia d'amore tra i due angenti federali, mai consumata, si intreccia al caso di una donna stuprata e uccisa nell'indifferenza generale; e l'indagine si intreccia a sua volta, in maniera impeccabile, quasi oleografica, alle degenerazione morale e culturale dell'Argentina, in rotta verso il fascismo.
L'intera vicenda è rievocata da Esposito, che, ormai in pensione, sta scrivendo un libro sul caso, intento a rivivere quell'epoca (i flashback sono condotti con un'austera eleganza), la sua tormentata vicenda professionale, in lotta con i suoi superiori corrotti e arroganti, e ad "esorcizzare" l'amore per Irene, ora sposata e con figli.
La memoria è chiaramente il tema centrale dell'opera: essa è deformata a nostro piacimento, oppure sfuocata (i primi minuti del film..) quando le cose sono troppo difficili da sopportare; torna a manifestarsi tramite foto e archivi (oggetti preponderanti in tutta la pellicola) ma è celata, in ultima analisi, negli occhi. Gli occhi dell'assassino (il punto di partenza del lato "thriller") e quelli di Irene (il lato "sentimentale").
A "El secreto de sus ojos" non manca niente. Poliziesco e critica sociale superficialmente, meditazione sulla solitudine più in profondità. "Come si fa a vivere una vita di niente?" è la domanda del protagonista, riferito alla solitudine di un appartamento-prigione; ma anche l'argentina rimasta congelata col passare degli anni.
Dal punto di vista tecnico (il film è sceneggiato e montato dallo stesso regista) il risultato è eccezionale: da segnalare la scena dello stadio, un piano sequenza lunghissimo, quattro minuti di inseguimento senza stacco di ripresa, caotico e con migliaia di comparse; un contrasto con il resto del film, che fa del controllo e della suspence il suo punto di forza. Per non parlare del finale a sorpresa. L'interpretazione è pure magistrale e sentita (Ricardo Darin è considerato il "Mastroianni" dell'america latina), e nonostantel'indole noir dell'opera scappa sempre qualche battuta ironica da parte dei personaggi, "bloccati" nelle indagini dai loro stessi superiori. In un'atmosfera soffocante e grigia, viene lasciata una luce di speranza in fondo al tunnel.
Il film si è portato a casa l'oscar come miglior film straniero 2010, superando "Il Profeta" e "Il nastro bianco": meritato.
Stefano Uboldi
Categorie:
DRAMMATICO,
RECENSIONI
Iscriviti a:
Post (Atom)



















