venerdì 29 luglio 2011

Venezia 2011: i titoli in concorso

Alla 68° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia puntano in alto, quasi a tentare di recuperare la sberla del successo di Cannes 2011.

FILM IN CONCORSO:

  • Le Idi di Marzo, di George Clooney
  • Tinker, Tailor, Soldier, Spy, di Tomas Alfredson
  • Terraferma, di Emanuele Crialese
  • Quando la notte, di Cristina Comencini
  • Texas Killing Fields, di Ami Canaan Mann
  • Wuthering Heights, di Andrea Arnold
  • A Dangerous Method, di David Cronenberg
  • 4:44 Last Day on Earth, di Abel Ferrara
  • Killer Joe, di William Friedkin
  • A Burning Hot Summer, di Philippe Garrel
  • Alps, di Yorgos Lanthimos
  • L’ultimo terrestre, di Gipi
  • Dark Horse, di Todd Solondz
  • Himizu, di Sion Sono
  • Carnage, di Roman Polanski
  • Poulet aux prunes, di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
  • Faust, di Alexander Sokurov
  • Taojie, di Ann Hui
  • Hahithalfut, di Eran Kolirn
  • Shame, di Steve McQueen
  • Seediqbale, di Wei Te-sheng
  • Film a sorpresa

FUORI CONCORSO:
  • Vivan las Antipodas!, di Victor Kossakovsky
  • La Folie Almayer, di Chantal Akerman
  • The Moth Diaries, di Mary Harron
  • W.E., di Madonna
  • Il villaggio di cartone, di Ermanno Olmi
  • Wilde Salome, di Al Pacino
  • Contagion, di Steven Soderbergh
  • The Sorcerer and the White Snake, di Tony Ching Siu-tung
  • Giochi d'estate, di Rolando Colla
  • La Desintegration, di Philippe Faucon
  • Alois Nebel, di Tomas Lunak
  • Eva, di Kike Maillo
  • Scossa, di Francesco Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti, Nino Russo
  • La Cle des chants, di Claude Nuridsany, Marie Perennou
  • Tormented, di Takashi Shimizu
  • Marco Bellocchio, Venezia 2011, di Pietro Marcello
  • La Meditazione di Hayez, di Mario Martone
  • Tahrir 2011, di Tamer Ezzat, Ahmad Abdalla, Ayten Amin, Amr Salama
  • The End, del Collettivo Abounabbara
  • Vanguard, del Collettivo Abounabbara
  • Film di chiusura: Damsels in Distress, di Whit Stillman
Vanishing on 7th Street

Un black out colpisce l'intero pianeta terra e, una volta terminato, lo lascia deserto: non c'è più traccia di esseri umani. O quasi... un gruppo di superstiti si ritrova nella strada che dà il titolo al film, a Detroit, e cercheranno di resistere dall'oscurità che li sta per travolgere.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 29 luglio 2011

29 luglio 2011
  • Vanishing on 7th Street (di Brad Anderson, con Hayden Christensen, Thandie Newton - distr. One Movie)

mercoledì 27 luglio 2011

Diario di una schiappa

L'11enne Greg Heffley sta per affrontare un grande passo: l'ingresso alle scuole medie. Quello che doveva essere per lui un evento trionfale si trasformerà invece nel periodo più difficile della sua adolescenza...

(cinematografo.it)

Uscite al cinema del 27 luglio 2011

27 luglio 2011
  • Diario di una schiappa - Il film (di Thor Freudenthal, con Zachary Gordon, Robert Capron - distr. 20th Century Fox)

lunedì 25 luglio 2011

Box office weekend 22/24 luglio 2011


  1. Harry Potter e i doni della morte - parte 2
  2. Capitan America: il primo vendicatore
  3. Cars 2
  4. Transformers 3
  5. Per sfortuna che ci sei
  6. Bitch Slap - Le super dotate
  7. At the end of the day
  8. Le donne del sesto piano
  9. Il ventaglio segreto
  10. I guardiani del destino

domenica 24 luglio 2011

Terrence Malick: The Tree Of Life


TERRENCE MALICK
The Tree Of Life
(Usa 2011, 138 min., col., drammatico)

Su The Tree Of Life, come su ogni grande opera, si potrebbero scrivere volumi e parlare per ore. Noi non pretendiamo di affrontare un discorso globale su questa pellicola. Dando per scontato un giudizio estremamente positivo sui valori artistici del film e sulla forza cosciente del suo regista, sorvoliamo gli aspetti (seppur centrali e determinanti), filosofico-meditativi dell'opera per concentrarci sul valore strettamente estetico, e soprattutto strutturale, della pellicola.

Ci troviamo di fronte ad un'opera estremamente complessa, per chiunque. Anche solo accennare qualcosa della trama risulterebbe complicato. Ad una prima visione, è lampante una analogia tra l'evoluzione di una famiglia e...l'evoluzione dell'universo. A mio avviso, il film è un confronto tra Malick e (il suo) Dio. La mancanza di "azione" è sconcertante: non vi sono quasi mai dialoghi veri, se non pensieri: il silenzio è protagonista. Alcune scene poi sono puramente astratte. Allucinazione.

Se gli ultimi film di Malick (La Sottile Linea Rossa e Il Nuovo Mondo) sembravano un avvicinamento alle strutture narrative lineari della "classica" hollywood, Tree Of Life è la radicalizzazione delle sue opere prime, soprattutto del percorso iniziato con I Giorni Del Cielo. L'emozione che suscita è esclusivamente visiva: la recitazione è secondaria. Le scene non durano più di qualche secondo: rappresentano istanti che vanno a formare un'immenso collage della vita; che sia vita dell'universo, dalle galassie alle prime forme di vita, o che sia la vita dei suoi personaggi, non c'è molta differenza. La "tragedia" (la morte del fratello, incipit della vicenda), è immane di fronte agli occhi della famiglia (quindi della società "umana"), e insignificante di fronte all'eternità e all'infinità dell'universo.

L'aspetto cosmico costituisce allo stesso tempo forza e debolezza del film. Paragonato per grandiosità all'Odissea nello Spazio di Kubrick, nella rappresentazione un tantino pretenziosa dell'origine della vita, talvolta il regista eccede (i dinosauri..) nell'ambizione spropositata. Però lo scopo rimane ed è raggiunto, si badi con mirabile profondità e classe, nel giustapporre l'infinitamente grande (macrocosmo) e l'infinitamente piccolo (microcosmo) in una unità mistica. Questa "relatività" che intercorre tra spazio e tempo, si fonde mirabilmente con quello che oppone la via della grazia alla via della natura, due strade impersonificate rispettivamente dalla figura della madre, tenera e devota (l'istinto e il destino) e dal padre, rude e fisico (l'intelletto e il caso). E qui sta, invece, uno degli aspetti del film ovvero quello autobiografico di Malick (che, in fondo, costituisce il centro della pellicola).

Il carattere "antipatico" di Tree Of Life (e del suo regista) è lampante. Se i registi fossero architetti che realizzano abitazioni, tra tutti Malick sarebbe quello che costruisce una cattedrale. Che ovviamente si troverebbe fuori posto, sia per il suo contenuto (un edificio finalizzato al culto, e infatti il film è una lunga preghiera) sia per il suo stile (il superamento delle convenzioni narrative del cinema) in mezzo a quello cui siamo abituati. Insomma, il suo solo limite è forse quello di essere così tanto oltre il resto del cinema da sfigurare per grandiosità.

La musica sinfonica, che in maniera torrenziale attraversa tutto il film, contrasta con il ritmo spezzato delle immagini, frutto del lavoro di ben cinque montatori durato oltre due anni. Il tempo si frantuma, lo spazio di dilata (casa-quartiere-città-universo-aldilà). E' come se vedessimo tutto per la prima volta.

Con The tree of life Malick è riuscito finalmente a materializzare le sue idee realizzando un'opera indimenticabile, anche se totalmente priva di linearità.

Il dibattito che ha diviso la critica mondiale è la stessa che divide dagli albori del cinema chi considera il cinema come arte e chi considera il cinema come semplice strumento di intrattenimento. Noi Cineuforici ci schieriamo con determinazione nella prima schiera, certi di tornare ad approfondire quest'opera così misteriosa e affascinante.

Stefano Uboldi

venerdì 22 luglio 2011

At the end of the day - Un giorno senza fine

Alex, Riko, Chino, Thomas, Diana, e le sorelle Lara e Monica decidono di vivere un'avventura nella natura selvaggia e giocare una partita di 'Soft-Air' tra amici. Armato di fucili giocattolo, il gruppo arriva nel bosco scelto come location senza sapere che quel posto in passato è stato utilizzato come base militare per operazioni segrete. Ben presto, infatti, tutti loro diventeranno consapevoli di non essere soli e un'incombente minaccia trasformerà improvvisamente quello che era iniziato come un semplice gioco alla guerra in una spaventosa e reale caccia all'uomo.

(cinematografo.it)
Capitan America - Il primo vendicatore

Rifiutato dall'Esercito perché fisicamente non idoneo, Steve Rogers decide di prendere parte ad un progetto segreto che lo trasformerà in Capitan America, un supereroe impegnato nella lotta per la difesa della libertà e della legalità...

(cinematografo.it) 
Monte Carlo

Grace, Megan ed Emma, tre giovani americane, riescono finalmente a organizzare il tanto desiderato viaggio a Parigi. Tuttavia, il soggiorno dei sogni si rivela un mezzo disastro finché una di loro viene scambiata erroneamente per una ricca ereditiera. Improvvisamente, le tre amiche si troveranno catapultate in un universo dorato - fatto di paparazzi, abiti d'alta moda e aerei privati - che le porterà fino a Monte Carlo, nel favoloso Principato di Monaco...

(cinematografo.it) 
Bitch Slap - Le super dotate

Tre ragazze 'cattive' arrivano in una remota autostrada nel mezzo del deserto per estorcere denaro a un malvagio criminale. Ben presto, però, le cose sfuggiranno al loro controllo e la realtà si rivelerà ben diversa da come appariva all'inizio...

(cinematografo.it) 
African Cats

Documentario dedicato ai grandi felini che vivono nelle pianure africane: un leone, una leonessa e un ghepardo femmina impegnati a proteggere e crescere il loro cuccioli in un ambiente selvaggio e pieno di insidie, in cui si sopravvive solo grazie alla propria forza e astuzia.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 22 luglio 2011

22 luglio 2011
  • African Cats (di Alastair Fothergil, con Keith Scholey - distr. Walt Disney)
  • Bitch Slap - Le super dotate (di Rick Jacobson, con Julia Voth, Erin Cummings - distr. Eagle Pictures)
  • Monte Carlo (di Thomas Bezucha, con Selena Gomez, Leighton Meester - distr. 20th Century Fox)
  • Capitan America: Il Primo Vendicatore (di Joe Johnston, con Chris Evans, Hugo Weaving - distr. Universal)
  • At the end of the day - Un giorno senza fine (di Cosimo Alemà, con Stephanie Chapman-Baker, Michael Lutz - distr. Bolero Film)

giovedì 21 luglio 2011

Dal Big Bang alla Palma D'Oro


Presto la recensione dell'ultimo film (o meglio, meditazione cosmico-filosofica) di Terrence Malick: The Tree Of Life

lunedì 18 luglio 2011

15000 visualizzazioni

I Cineuforici hanno raggiunto le 15000 visualizzazioni di pagina.


Grazie a tutti e... continuate a seguirci!

Box office weekend 15/17 luglio 2011

  1. Harry Potter e i doni della morte - parte 2
  2. Transformers 3
  3. Cars 2
  4. Per sfortuna che ci sei
  5. L'ultimo dei templari
  6. I guardiani del destino
  7. Il ventaglio segreto
  8. Le donne del sesto piano
  9. The Conspirator
  10. This is Beat - Sfida di ballo

domenica 17 luglio 2011

sabato 16 luglio 2011

Balkan Bazar

Julie, una bella donna francese sui 40 anni, dopo il divorzio dal marito italiano, decide di tornare a vivere in Francia. Decide di portare con sé anche le spoglie del padre, un ex ufficiale morto e seppellito alcuni anni prima in Italia. Ma la bara viene spedita per sbaglio in Albania. Il contrasto tra il mondo ancora arcaico degli abitanti del luogo e quello moderno di Julie genera frizioni drammatiche e, al tempo stesso, comiche/grottesche. Complice anche l'amore, i due mondi si contamineranno.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 15 luglio 2011

15 luglio 2011
  • Balkan Bazar (di Edmund Budina, con Catherine Wilkening, Veronica Gentili - distr. Mediaplex Italia)

mercoledì 13 luglio 2011

Ken il guerriero -La leggenda del vero salvatore

Dopo aver sconfitto Raoul, autoproclamatosi Re di Hokuto, Ken può finalmente riabbracciare la sua amata Julia e i due possono coronare il loro sogno d'amore. Tuttavia, il destino di Kenshiro come unico erede della Divina Scuola di Hokuto e salvatore degli oppressi è segnato da tempo: sconfitto da Shin, il successore del Pugno dell'Aquila Solitaria di Nanto - che ha rapito l'amata Julia e ha inflitto sul torace di Kenshiro sette profonde ferite, disposte come le sette stelle dell'Orsa Maggiore - Ken viene catturato da una banda di mercanti di schiavi e portato in una città fortezza - controllata dal crudele governatore Siska - imprigionato, costretto a un duello in un'arena e crocifisso. Poi, mentre la città verrà presa in assedio da Jugai, un guerriero ribelle della scuola di Nanto, Ken, provato nel fisico e nell'anima, grazie all'incontro con l'anziano maestro Fugen riuscirà a ritrovare il coraggio per reagire e portare avanti ciò per cui è stato designato...

(cinematografo.it) 
Per sfortuna che ci sei

Julien Monnier, stimato consulente coniugale, ha un serio problema: ogni donna che ha con lui un rapporto sentimentale viene investita da un'ondata di sfortuna. E così sembra essere anche per la sua ultima conquista, Joanna, una donna dalla serena - fino ad ora - vita professionale e sentimentale. Riuscirà l'incontro con la sua vera anima gemella a sfatare i negativi influssi di Julien?

(cinematografo.it) 
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2

Harry, Ron ed Hermione decidono di andare alla ricerca degli ultimi horcrux, ma Voldemort scopre la loro missione. Avrà così luogo l'ultima, decisiva battaglia che cambierà per sempre l'esistenza dei tre maghi...

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema del 13 luglio 2011

13 luglio 2011
  • Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (di David Yates, con Daniel Radcliffe, Emma Wat - distr. Warner Bros)
  • Per sfortuna che ci sei (di Nicolas Cuche, con Virginie Efira, François-Xavier Demaison - distr. Moviemax)
  • Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore (di Toshiki Hirano Animazione - distr. Yamato Video)

lunedì 11 luglio 2011

Midnight in Paris - di Woody Allen

Midnight in Paris 

 (Usa 2011, 100 min., col., commedia) 

Gil (Owen Wilson) e Inez (Rachel McAdams) sono in visita con i genitori di lei a Parigi. Lo scopo è evidente: portare a casa la promessa di matrimonio. Il fascino di Parigi, però, abbaglia ben presto la mente del giovane Gil, il quale, sedotto dalla capitale francese, non tarderà a sentirsi un'altra persona e... in un'altra epoca.
Woody Allen esprime a meraviglia il suo amore per la città francese, riuscendo a cogliere le espressioni e le sfumature di ogni coin de rue
Una vera e propria dichiarazione d'affetto, esplicita già dai primi cinque minuti con i vari riferimenti alle sinfonie urbane di fine anni '20, come a sottolineare: "Il protagonista non è Owen Wilson, ma Parigi". Sì, è anche l'incipit, l'intro o che dir si voglia, ma è molto di più di "quello" di Manhattan - dove Woody parlava a nastro su New York. La caoticità della Mela, è lontanissima da Paris: una città rimasta agli anni '20 o a quelli della Belle Epoque - come vorrebbe il personaggio interpretato da Marion Cotillard. Parigi non si completa con le parole, sembra dirci Woody Allen: bastano le immagini, la musica e la sua storia: dai pittori agli scrittori, dagli impressionisti ai surrealisti, dagli stranieri a Parigi ai parigini stessi.
Incredibile Owen Wilson, capace anche (e vorrei fosse un "soprattutto") di recitare in film "seri", mostrando quelle doti già emerse nelle pellicole di Wes Anderson: immedesimazione, freschezza e leggerezza. Una leggerezza da flaneur, che gli permette di girovagare con leggiadria e malinconia nella Parigi dei suoi sogni: complimenti.
Da sottolineare, solo per dovere di cronaca, la presenza di Carla Bruni nel ruolo di una guida turistica; vi recitano anche Adrian Brody - nel ruolo di Salvador Dalì - e il comico francese Gad Elmaleh
E' da molti film che non si vedeva un Woddy Allen così in forma.

Mattia Giannone

Primo ciak per Bop Decameron di Woody Allen

Nei giorni precedenti, il buon vecchio Woody Allen aveva effettuato svariate ricognizioni a Roma per decidere dove situare le scene del suo Bop Decameron. Oggi sono ufficialmente iniziate le riprese all'alba con Penelope Cruz, una della protagoniste insieme a Jesse Eisenberg, Ellen Page, Alec Baldwin. Tra gli interpreti nostrani, invece, ci sono: Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini e Antonio Albanese. Misteriosa, come sempre, la trama... si vedrà!

MG

Box office weekend 8/10 luglio 2011

  1. Transformers 3
  2. Cars 2
  3. L'ultimo dei templari
  4. In viaggio con una rock star
  5. I guardiani del destino
  6. Il ventaglio segreto
  7. This is Beat - Sfida di ballo
  8. Libera uscita
  9. Le donne del sesto piano
  10. The Conspirator

venerdì 8 luglio 2011

L'albero

La vita di Dawn e Peter O'Neil e dei loro quattro figli scorre felice in un quartiere residenziale della periferia australiana. Poi, una notte, tutto cambia drammaticamente: Peter muore in un incidente d'auto causato da un infarto che lo ha colto all'improvviso, lasciando Dawn sola a far fronte al suo lutto e a crescere i loro bambini. L'unico sostegno al dolore di tutti è il senso di protezione che provano all'ombra dell'amato Fico della Baia di Moreton, un imponente albero del loro giardino che da sempre è stato rifugio, luogo di gioco e svago per tutta la famiglia. Soprattutto lo è diventato per la piccola Simone che ogni notte, tra i fruscii delle foglie e dei rami, sente la voce del suo papà e per questo si rifiuta di scendere dall'albero. Ben presto, sotto lo sguardo incredulo dei vicini, la piccola viene raggiunta dalla madre e dai fratelli, ma quando l'albero inizia a crescere invadendo con le sue radici e i suoi rami la casa degli O'Neil, Dawn diventa consapevole che dovrà prendere una decisione che cambierà la loro vita per sempre.

(cinematografo.it) 
Big Mama - Tale padre tale figlio

Quando Malcolm Turner, agente dell'FBI, viene a sapere che suo figlio 17enne Trent è stato testimone di un omicidio in una scuola femminile di arti dello spettacolo, decide di recarvisi con lui per investigare. Tuttavia, per avere accesso all'istituto dovranno travestirsi da donna. Diventano così Big Mama e Charmaine...

(cinematografo.it) 
L'erede

Alla morte del padre, Bruno, un medico di Milano, eredita una villa in campagna che cambierà per sempre la sua vita. Giunto sul posto, infatti, si troverà coinvolto in una spirale di sospetti messa in atto dai vicini...

(cinematografo.it) 
Dreamland - La terra dei sogni

Un ex pugile di origine italiana, vedovo e stimato da tutti ma spesso vittima di angherie da parte delle gang locali, riconosce nel capo di una di queste il proprio figlio adottivo. L'uomo deciderà di difenderlo e allo stesso tempo convertirlo alla lotta per i diritti umani e per una vita senza violenza.
 
(cinematografo.it)
Il ventaglio segreto

Due storie divise da molte generazioni di distanza, ma eterne nella loro nozione universale dell'amore, della speranza e dell'amicizia.
Cina, XIX secolo. Fiore di neve e Lily sono due bambine di sette anni che subiscono la fasciatura dei piedi alla stessa età e nello stesso giorno. L'avvenimento segnerà per sempre i loro destini, unendole attraverso il 'lotong' anche dopo i rispettivi matrimoni. Fiore di neve e Lily, infatti, troveranno il modo di comunicare furtivamente tra loro scrivendosi per mezzo del 'nu shu', un linguaggio segreto chiamato scritto tra le pieghe di un ventaglio bianco di seta.
Shanghai, anni 2000. Nina e Sophia, sono due discendenti del laotong che cercano di mantenere salda la loro amicizia, nonostante le carriere impegnative e le vite amorose complicate, attingendo dalle lezioni del passato celate tra le pieghe dell'antico ventaglio bianco di seta.


(cinematografo.it) 
In viaggio con una rock star

Il 23enne Aaron Greenberg ha un delicato incarico da portare a termine: scortare l'eccentrica star del rock inglese Aldous Snow da Londra a Los Angeles, dove il musicista è atteso per un super concerto al Greek Theatre. Lungo il tragitto, infatti, Aaron dovrà vedersela con spacciatori di droga, risse e ballerine di lap dance che metteranno a rischio il raggiungimento della destinazione finale...

(cinematografo.it) 
Ancora tu

Marni, una giovane esperta di Pubbliche Relazioni, torna nella sua città natale per partecipare alle nozze di suo fratello maggiore. Tuttavia, l'evento per lei non è dei più piacevoli poiché la futura cognata altri non è che Joanna, sua acerrima rivale ai tempi del liceo. Apparentemente Joanna sembra aver dimenticato le problematiche vicende del passato, ma con il passare dei giorni gli antichi rancori non tarderanno a emergere. E, imprevedibilmente, a sfoderare le unghie saranno anche Gail, la madre di Marni, e Ramona, la zia di Joanna, anche loro ex-compagne di scuola non proprio in buoni rapporti...

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 8 luglio 2011

8 luglio 2011
  • Ancora tu (di Andy Fickman, con Betty White, Jamie Lee Curtis - distr. Walt Disney)
  • In viaggio con una rock star (di Nicholas Stoller, con Russel Brand, Rose Byrne - distr. Universal)
  • Il ventaglio segreto (di Wayne Wang, con Li Bingbing, Hugh Jackman - distr. Eagle Pictures)
  • Dreamland - La terra dei sogni (di Sebastiano Sandro Ravagnani, con Franco Columbu, Tony Sperandeo - distr. WBE - UCI - THE SPACE - S.I.M.)
  • L'erede (di Michele Zampierin, con Alessandro Roja, Guya Jelo - distr. Iris Film)
  • Big Mama: Tale padre tale figlio (di John Whitsell, con Martin Lawrence, Brandon T. Jackson - distr. 20th Century Fox)
  • L'albero (di Julie Bertucelli, con Charlotte Gainsbourg, Marton Csokas - distr. Videa CDE)

mercoledì 6 luglio 2011

Olivier Assayas: Carlos


OLIVIER ASSAYAS
Carlos

(Fr/Ger 2010, 330 min., col., biografico/drammatico)

Numeri: Girato in 92 giorni realizzando 330 minuti di pellicola, in 10 paesi di 3 continenti diversi, 8 lingue parlate, con oltre 100 attori e un budget di 18 milioni di dollari. Racconta 20 anni di vicende geopolitiche, in un epoca (anni '70 e '80) ricostruita fedelmente grazie a un grandioso lavoro di ricerca e documentazione, attorno a uno dei personaggi più controversi del secolo scorso.

Ilich Ramirez Sanchez, venezuelano di nascita, nome di battaglia Carlos, chiamato dalla stampa occidentale Lo Sciacallo. Arruolato nelle file del Fronte di Liberazione della Palestina, fu responsabile di un numero indefinito di omicidi e attentati, autobombe e assalti come quello più famoso e audace, il sequestro dei ministri dell'OPEC a Vienna nel 1975.

Il film parla di quella generazione di idealisti "armati" che hanno infiammato l'europa della "cortina di ferro" (Baader Meinhof, ma anche militanti giapponesi e francesi) e il Medio Oriente delle guerre Arabo Israeliane (Settembre Nero, OLP). Alleato con differenti fazioni unite nella lotta all'imperialismo capitalista, Carlos è però un personaggio a sè stante. Rivoluzionario del culto marxista, eversivo sempre in fuga, playboy narcisista votato alla celebrità, megalomane egocentrico, poi mercenario al soldo del miglior offerente.

Facile fare un paragone con la recente pellicola sul Che: Carlos non ha assolutamente niente in comune con l'opera di Soderbergh, nè per argomento trattato (da una parte la figura quasi "militare" di Guevara, dall'altra il "terrorista" Carlos) nè tantomeno per la forma: con L'Argentino e Guerrilla Soderbergh ci ha consegnato un lavoro monumentalmente fine a sè stesso e soprattutto freddo, privo del carisma che gli compete. Il francese Assayas viceversa, senza mai uscire dal rigore documentaristico, sembra essere sinceramente appassionato ai suoi protagonisti e alla loro epoca.

La narrazione, serrata e vorticosa, non lascia niente al caso. 330 minuti suggeriscono un film eccessivo e prolisso; ci viene proposta invece un'opera curata in ogni singolo dettaglio, per cui ogni sequenza è un tassello di un mosaico che ritrae, sotto ogni aspetto, con estrema razionalità e senza mitizzazione, il terrorismo di quegli anni, diametralmente opposto per ideologia e metodo a quello attuale.

Presentato fuori concorso a Cannes, il film è passato in italia solo sui canali a pagamento; per la durata e per la suddivisione in "puntate" è sembrato poco più di una grossa fiction. Trattasi bensì, stesso discorso per il nostro Noi Credevamo, di grande Cinema.

Stefano Uboldi

Box office weekend 1/3 luglio 2011

  1. Transformers 3
  2. Cars 2
  3. L'ultimo dei templari
  4. I guardiani del destino
  5. This is Beat - Sfida di ballo
  6. Libera uscita
  7. Le donne del sesto piano
  8. The Conspirator
  9. X-Men: L'inizio
  10. Una notte da leoni 2