venerdì 30 settembre 2011

Blood Story

Owen, un dodicenne solitario e preso di mira dai compagni, stringerà una forte amicizia con Abby, la giovane e nuova vicina di casa, tanto diversa dagli altri coetanei. Tuttavia, quello che Owen non sa, è che dietro l'innocente Abby si nasconde un vampiro...

(cinematografo.it) 
Oltre il mare

Cinque ragazzi e tre ragazze, studenti universitari che si conoscono sin dall'infanzia, decidono di andare in vacanza in un campeggio in Puglia, a Otranto. Lontani da casa, i ragazzi si sentono liberi da genitori oppressivi o disinteressati, così come dai legami sentimentali e la vacanza sembra filare senza intoppi, con gran divertimento e nuove amicizie. Finché un drammatico evento cambierà il loro destino mettendo alla prova anche la loro amicizia.

(cinematografo.it) 
A Dangerous Method

Primi del 1900, tra Zurigo e Vienna: in quel tempo e in quei luoghi si sviluppa il complesso rapporto tra i padri della psicanalisi, Sigmund Freud e Carl Gustav Jung, e la difficile relazione di entrambi con la paziente Sabina Spielrein, una ragazza russa di cultura elevata cui è stata diagnosticata una grave isteria aggressiva. Sabina è una paziente di Jung che, per curarla, decide di adottare la 'terapia delle parole' - il trattamento sperimentale di Freud - attraverso cui emerge un'infanzia segnata da umiliazioni e maltrattamenti da parte della figura paterna, così come un complicato rapporto tra sessualità e disordini di carattere emotivo. Con il passare degli anni, nonostante tra le teorie di Freud e Jung siano nate ampie divergenze, Sabina sarà curata con successo e diventerà lei stessa psichiatra. Tuttavia, la sua esistenza sarà comunque segnata dalla relazione con Jung. Con lui, infatti, nascerà anche un sentimento che andrà ben oltre il rapporto medico/paziente.
 
(cinematografo.it)
Drive

Driver è uno stuntman automobilistico di Hollywood dalla natura solitaria, per guadagnare soldi extra funge anche da autista per alcuni criminali. La sua vita verrà messa in serio pericolo quando deciderà di aiutare Standard, il marito della sua bella vicina Irene, che, tornato a casa dopo essere stato in carcere, lo coinvolgerà in un pericoloso affare...

(cinematografo.it) 
Sex and Zen 3D

Wei Yangshang, insoddisfatto dal matrimonio con la moglie Tie Yuxiang, inizia a frequentare l'affascinante universo del principe di Ning, costellato di belle e preziose rarità, ma fatto anche di spregiudicati e insaziabili incontri sessuali. Completamente assorbito dal licenzioso mondo di Ning, il giovane Wei Yangshang arriverà a trascurare la casa e la moglie, che chiederà il divorzio, ma resterà invischiato in una trappola mortale...

(cinematografo.it) 
Baciato dalla fortuna

Parma. Gaetano è un vigile urbano che conduce un'esistenza caotica come il traffico nelle ore di punta e ristretta come il suo conto in banca: è assillato dal mutuo, la sua ex moglie pretende il pagamento degli alimenti e la sua bella e sensuale compagna, Betty, lo costringe a un tenore di vita molto al di sopra delle sue possibilità, mentre ha pronte le valigie per fuggire con l'affascinante Comandante Grandoni. Disperato, senza neanche poter contare sull'aiuto dei suoi due colleghi e amici da sempre, Gaetano decide di tentare la sorte con il SuperEnalotto...

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 30 settembre 2011

30 settembre 2011
  • Baciato dalla fortuna (di Paolo Costella, con Vincenzo Salemme, Giovanna Mezzogiorno - distr. Medusa)
  • Sex and Zen 3d (di Christopher Sun Lap Key, con Saori Hara, Vonnie Lui - distr. Lucky Red)
  • Drive (di Nicolas Winding Refn, con Ryan Gosling, Carey Mulligan - distr. 01 Distribution)
  • A Dangerous Method (di David Cronenberg, con Viggo Mortensen, Keira Knightley - distr. Bim)
  • Oltre il mare (di Cesare Fragnelli, con Alessandro Intini, Alberto Galetti - distr. Microcinema)
  • Blood Story (di Matt Reeves, con Chloe Moretz, Kodi Smit-Mc Phee - distr. Filmauro)

giovedì 29 settembre 2011

Nicolas Winding Refn: Drive


NICOLAS WINDING REFN
Drive
(Usa 2011, 95 min., col., noir/drammatico)

Driver è uno stuntman part-time che di giorno lavora in un'officina e di notte fa l'autista a ladri e rapinatori. Driver pensa e agisce come una macchina: la sua regola impone che i suoi "passeggeri" compino i loro affari nell'arco di cinque minuti, dopo i quali lui taglia la corda, con o senza di loro. La sua vita cambierà dopo l'incontro con la vicina Irene, sposata con un malvivente che lo metterà nei guai.

Il danese Refn (alla sua prima prova hollywoodiana) è riuscito a raccontare una favola metropolitana, dalle tinte noir, senza la minima sbavatura (lineare, preciso, diretto) e con una sensibilità squisitamente "europea". Come dice lui stesso: “Volevo fare del mio film una fiaba a Los Angeles. Quello di Driver è un personaggio mitologico (…): l’uomo che indossa una giacchetta di raso con uno scorpione sulla schiena e protegge gli innocenti dal male, sacrificandosi in nome della purezza”. Più che la vicenda in sè appassiona lui, Driver, interpretato dal glaciale Ryan Gosling, un pò Brando e un pò O'Neil, con la sua doppia vita, ora autista sereno come un monaco zen e nel momento successivo intento a sfondare il cranio di un sicario, senza la minima variazione espressiva.

Refn sembra essere solo vagamente interessato allo svolgimento. La pellicola dura 95 minuti, ma potrebbe quasi essere un cortometraggio (in realtà "succede" pochissimo nel corso del film) se non fosse per le molte scene lunghissime ed ipnotiche, che sfociano in violenza fulminea spiazzando inevitabilmente lo spettatore. Ben lontana dall'essere pulp come si è detto, essa funge da contraltare alla natura pacata, quasi ascetica del protagonista, e alla natura dell'opera più in generale. Da aggiungere l'ammirazione di Refn per il cinema sperimentale di Kenneth Anger, e per Scorpio Rising (la giacca di Driver evoca il mitico scorpione) che in qualche modo ne ha influenzato l'estetica.

Nel film si parla pochissimo; sono gli ambienti a parlare al posto del protagonista. Los Angeles, ripresa magnifica tanto nelle inquadrature aeree quanto nelle interminabili autostrade e acquedotti, nelle luci al neon, nei locali notturni, nei quartieri residenziali tutti uguali, schizofrenicamente contesa tra l'iper-realismo della vita "di strada" e la finzione cinematografica.

Premio meritatissimo alla regia all'ultimo festival di Cannes, Drive è una pellicola con un piede nel passato e uno nel futuro: come i classici, attinge alla tradizione (i gangster, l'innamoramento, il mito della strada) ma con uno stile contemporaneo che fa sembrare una storia palesemente trita (quella dell'animale che morde quando è messo all'angolo) come se l'avessimo vista per la prima volta.

Stefano Uboldi

mercoledì 28 settembre 2011

Terraferma per gli Oscar

Sarà il nuovo film di Crialese a rappresentare l'Italia ai prossimi Oscar. Terraferma, ha battuto la concorrenza di Habemus Papam di Nanni Moretti. Gli altri candidati erano: Vallanzasca, Corpo Celeste, Nessuno mi può giudicare, Noi credevamo, Notizie dagli scavi e Tatanka.
Vedremo...

 MG

lunedì 26 settembre 2011

Box office weekend 23/25 settembre 2011

  1. I Puffi
  2. L'alba del pianeta delle scimmie
  3. Carnage
  4. La pelle che abito
  5. Ma come fa a far tutto?
  6. Super 8
  7. Box Office 3d: il film dei film
  8. Niente da dichiarare?
  9. Kung Fu Panda 2
  10. Crazy, Stupid, Love

sabato 24 settembre 2011

Mike Leigh: Another Year

Another Year
 di Mike Leigh
  
(UK, 2010, 129 min., col., drammatico)

Un altro anno. Quattro stagioni, quattro storie legate dalle relazioni umane. 
Gerri (Ruth Sheen) è psicologa, Tom (Jim Broadbent) è geologo industriale. La loro vita è felice: hanno un figlio, degli amici, delle attività e delle occupazioni extralavorative (hanno un orto). Perchè loro sono appagati dalla vita e gli altri no? Non c'è risposta, ma di fatto i loro conoscenti stanno male: Mary (Leasly Manville), amica di Gerri, ha alle spalle una storia andata male, si rifugia nell'alcol e tenta di sedurre invano Joe (Oliver Maltman), il figlio di Gerri e Tom (o, meglio, Tom e Gerri); Joe è taciturno, avvocato e non ha la ragazza; Ken (Peter Wight) è obeso, la sua unica passione: il pub; Ronnie (David Bradley), fratello di Tom, perde la moglie e il figlio è un disgraziato.
Tentare di rendere felici il prossimo, al di là di moralismi e principi etici, rende felici sé stessi. Così viviono Tom e Gerri. Aiutare non vuol dire esagerare, ma tessere la tela delle relazioni umane, l'albero dei rapporti. I frutti, come testimoniano le storie dei personaggi, non si vedono subito e forse non si vedranno, ma almeno i semi sono stati piantati. Dall'orto di Tom e Gerri, non si è sicuri che spunterà qualcosa, ma almeno si è fatto di tutto perché possa essere così.
Finisce il film e sei felice, ti senti appagato, sei ottimista; passi in rassegna nella tua mente tutti i tuoi conoscenti, tentando di scovare persone come Tom e Gerri. 
Il regista inglese Mike Leigh, firma un inno alla felicità della vita (ancora uno, senza ripetersi), dopo il meno fortunato (ma non meno interessante) Happy Go Lucky. Autore anche della sceneggiatura (candidata all'Oscar 2011 per la miglior sceneggiatura originale), il regista di Manchester coglie ancora una volta l'essenza dell'uomo e riesce a esprimerla nei migliore dei modi: con la semplicità. Ogni viso è carico di emozioni, ma non in maniera melodrammatica. Si è su un altro piano. Non c'è bisogno di portare tutto all'eccesso per riconoscersi nei personaggi. 
Solo per dovere di cronaca: in alcune parti la pellicola è un po' lenta e la comparsa del fratello di Tom, così all'improviso, spiazza lo spettatore.
Un'ultima nota, ma non c'è neanche bisogno di sottolinearlo, va all'interpretazione di tutti gli attori: puntuale e quasi mai sopra le righe.

Mattia Giannone

venerdì 23 settembre 2011

Niente da dichiarare?

1993. Con la nascita della Comunità Europea, gli agenti della dogana Ruben Vandevoorde e Mathias Ducatel apprendono la notizia della soppressione del loro posto di dogana situata a Corquain in Francia e Koorkin in Belgio. I due si detestano, ma si troveranno costretti a lavorare fianco a fianco nel primo distaccamento della dogana franco-belga pattugliando le strade di campagna di frontiera a bordo di una Rénault 4L.

(cinematografo.it) 
La pelle che abito

Robert Ledgard è un dottore che da anni porta avanti i suoi esperimenti per creare in laboratorio un tessuto, simile alla pelle umana, sintetico e robusto. Il suo fine è quello di ridare alla moglie, sfigurata da un incidente, la bellezza di un tempo, ma il prezzo da pagare è alto: su chi sperimentare l'efficacia del suo ritrovato scientifico?

(cinematografo.it) 
L'alba del pianeta delle scimmie (già recensito da I Cineuforici)

Una serie di esperimenti d'ingegneria genetica portano all'evoluzione intelligente delle scimmie e al futuro scontro di civiltà con gli esseri umani.

(cinematografo.it) 
Mozzarella Stories

Dopo anni di incontrastato dominio, Ciccio DOP, 'casaro' e signore assoluto del regno delle mozzarelle, si trova costretto ad affrontare una crisi senza precedenti ma, soprattutto, una guerra di mercato contro misteriosi imprenditori cinesi che hanno improvvisamente invaso supermercati e ristoranti con una mozzarella di ottima qualità, di sapore eccellente e, oltretutto, a metà prezzo. Tra canzoni neomelodiche, bufale e camorra casertana, per evitare il disastro Ciccio DOP scatenerà una serie di eventi in cui saranno coinvolti vari personaggi tra cui la sua affascinante e carismatica figlia Sofia, il cantante confidenziale Angelo Tatangelo, il suo antico amore Autilia "Jazz - Mood" e l'ex campione di pallanuoto Dudo e un 'illuminato' Ragioniere...

(cinematografo.it) 
Ma come fa a far tutto?

Come si può conciliare il lavoro in una società finanziaria, un marito e due bambini piccoli, senza contare gli altri vari ed eventuali impegni? Questa è la superindaffarata esistenza di Kate Reddy, 35enne in carriera, che con una vena di invidiabile ironia cerca di destreggiarsi nella giungla della sua vita quotidiana...

(cinematografo.it) 
Il primo bacio

Hervé, è un adolescente sopraffatto dalle sue nuove pulsioni. Ha un fisico sgraziato e un carattere furbastro. A casa vive solamente con la madre e a scuola pian piano si è isolato. L'unico suo chiodo fisso è quello di arrivare ad uscire con una ragazza. A questo riguardo, accumula una sconfitta dopo l'altra, ma non perde la speranza. Un giorno, senza sapere come sia successo, capisce di piacere ad Aurora, una delle ragazze più carine della classe. Circondato da una serie di personaggi con la battuta mordace e senza pietà, Hervé tenta di diventare grande in questo piccolo ambiente in perenne mutamento dove l'importante è imparare a dominare le emozioni.

(cinematografo.it) 
Io sono Li

Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All'improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un'osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici "il Poeta", da anni frequenta quella piccola osteria.Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili. Ma l'amicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura

(comingsoon.it)

Uscite al cinema nel weekend del 23 settembre 2011

23 settembre 2011
  • Io sono Li (di Segre Andrea, con Tao Zhao, Sherbedgia Rade, distr.- Parthenos srl)
  • Il primo bacio (di Riad Sattouf, con Vincent Lacoste, Anthony Sonigo - distr. Nomad Film)
  • Ma come fa a far tutto? (di Douglas McGrath, con Sarah Jessica Parker,Greg Kinnear - distr. Moviemax)
  • Mozzarella Stories (di Edoardo De Angelis, con Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri - distr. Eagle Pictures)
  • L'alba del pianeta delle scimmie (di Rupert Wyatt, con James Franco, Andy Serkis - distr. 20th Century Fox)
  • La pelle che abito (di Pedro Almodóvar, con Antonio Banderas, Elena Anaya - distr. Warner Bros)
  • Niente da dichiarare (di Dany Boon, con Benoît Poelvoorde, Dany Boon - distr. Medusa)

martedì 20 settembre 2011

Pearl Jam Twenty

Pearl Jam Twenty è un film documentario che celebra, a 20 anni dalla sua nascita, il famoso gruppo musicale di Seattle. Per portare a termine il suo progetto, il regista, nonché giornalista musicale, Cameron Crowe ha avuto accesso a oltre 1200 ore di materiale video con immagini di concerti, interviste e sessioni di registrazioni. 


(comingsoon.it)

Uscite al cinema del 20 settembre 2011

20 settembre 2011
  • Pearl Jam Twenty (di Crowe Cameron, con Pearl Jam)

lunedì 19 settembre 2011

Box office weekend 16/18 settembre 2011

  1. I Puffi
  2. Carnage
  3. Super 8
  4. Box Office 3d: il film dei film
  5. Kung Fu Panda 2
  6. Crazy, Stupid, Love
  7. Contagion
  8. The Eagle
  9. Terraferma
  10. Il debito

domenica 18 settembre 2011

Goffredo Fofi su "The Millionaire": stroncatura di classe


Spulciando recensioni in rete, ho scovato un articolo del saggista e (a mio avviso) ottimo critico cinematografico Goffredo Fofi, che opera una vera "stroncatura d'autore" di The Millionaire di Danny Boyle. E' bello sapere di non essere l'unico a pensarla come te..

"Danny Boyle è un regista piuttosto equivoco. Da Trainspotting a The Beach a Sunshine, ogni tema o ambiente significativo che ha toccato, egli riesce a sporcarlo con una rozzezza e superficialità che vengono esaltate anziché sminuite dalle astuzie tecnologiche, peraltro a disposizione di tutti i videoclippisti e pubblicitari pari suoi. E non ci si occuperebbe di quella bruttezza che è The Millionaire, un superfilm assai costoso realizzato in un paese dove tutto costa poco o pochissimo, un supervideoclip, una superpubblicità, se non avesse avuto tutte quelle nominations agli Oscar (una cerimonia compromessa e insulsa come poche, fiera annuale della moda e del conformismo insieme a tante altre che hanno finito per imitarla) e non fosse piaciuto a così tanti reverendi del sottogiornalismo.

Molti anni fa – ormai più di venti – ci scandalizzammo di fronte a un filmaccio come Salaam Bombay della pessima ricco-borghese indiana Mira Nair (tredici anni dopo premiata dall’esigente Nanni Moretti, se non sbagliamo, con il leone d’oro a Venezia per un'altra svendita da supermercato di prodotti indiani globalizzati, Monsoon Wedding). Ci sembrò nascesse un nuovo filone, e i fatti ci dettero poi ragione: il film autoctono che vende agli occidentali e ricchi bisognosi di fremiti umanitari le tragedie di un’infanzia disperata, quella di tutti i terzi mondi. Dopo Mira Nair, ecco i brasiliani, i messicani, e via globalizzando.

C’erano stati molti film che avevano ridotto a folklore quelle e altre tragedie, ma erano opera di registi “occidentali” o cinici o stupidi, ed era la prima volta a nostra memoria che a venderle (alla lettera: venderle) trovavamo un regista del luogo, anzi una regista. Citammo allora la massima evangelica della pietra al collo, che ci è venuto spontaneo ricordare anche in questa nuova occasione, quanto meno per la prima parte del film, quella che riguarda l’infanzia. Ma quante pietre ci vorrebbero oggi, e per quanti colli?

In realtà, The Millionaire è un incontro bipartisan tra un venditore di là e un venditore di qua, un indiano e un inglese, appartenenti alle due specie degli ex colonizzati e degli ex colonizzatori, perché il film del regista inglese è tratto da un romanzetto indiano. Ma il successo al romanzetto viene dal successo del film che ne è stato tratto, dalla sua assai più esplicita puttanaggine.

Danny Boyle ha messo in immagini e ha musicato la storiellina molto meccanica del ragazzo povero che vince il “lascia o raddoppia” degli indiani perché ogni domanda gli evoca un episodio più o meno truce della sua esistenza, un passaggio, una “prova” attraverso la condizione di miseria della sua nazione, una condizione che quella nazione vuole oggi che si cominci a considerare come suo passato, forse ancora suo presente, ma certamente non suo futuro.

Il romanzetto ci mette la soluzione miracolistica del gioco a quiz televisivo, il film la dilata fino a farne la metafora di una immensa possibilità, un po’ come il sogno americano dell’arricchimento individuale, ma con la differenza che ieri si partiva dall’ago per arrivare al milione (e magari dalla schiavitù alla presidenza della federazione) ma per i più oggi, che vogliano liberarsi della miseria orientale e meridionale o delle frustrazioni occidentali, c’è solo il colpo di fortuna, “democraticamente” possibile perché se la fortuna è cieca però rispetta e premia la bravura di un singolo nel memorizzare una quantità di dati superflui.

La società dello spettacolo interviene con le sue soluzioni miracolistiche, è lei la fattrice dei miracoli, l’illudi-gonzi, la Madre Pia che più conta. Ed ecco che il povero ragazzo del film, che ne ha passate di tutti i colori e ha attraversato alla lettera un mare di merda, ce la fa, vince, diventa milionario grazie alle prove subite e alla loro memoria , ma alla fin della fine grazie al Caso – l’ultima domanda –, mentre trova l’amore grazie al sacrificio del fratello cattivo, membro della categoria di poveri che ha scelto il modo di arricchirsi sbagliato, quello del crimine a danno dei suoi stessi fratelli.

Le favole moderne hanno di particolare che sono infinitamente più stupide di tutte le favole antiche. Ma purtroppo funzionano. La progressiva decervellizzazione dei popoli a opera dei più diversi sistemi di potere, tutti però coscienti di avere la loro arma d’influenza più grande nella cosiddetta comunicazione, alias pubblicità, porta l’individuo che è in difficoltà, sia là che qua – i miseri i poveri i mezzopoveri i benestanti i quasiricchi – , a riversare la sua fede su quella parodia della speranza offertagli dalla televisione. La televisione come gioco del lotto che unisce caso e memoria, e se un tempo si gridava “nord e Sud (d’Italia e del Mondo) uniti nella lotta”, lo slogan vincente potrebbe essere oggi “Est e Ovest uniti nella lotteria”.


Stefano Uboldi

venerdì 16 settembre 2011

Carnage

Due ragazzini si azzuffano in un giardino e i rispettivi genitori decidono di incontrarsi per appianare i rancori in modo civile. Ben presto, però, i quattro tireranno fuori le proprie contraddizioni più profonde fino alla massacrante resa dei conti, in cui ognuno si rivelerà per quello che è veramente...

(cinematografo.it) 
Crazy, Stupid, Love

Il quarantenne Cal Weaver era convinto di vivere una felice esistenza insieme alla moglie Emily: un buon lavoro, una bella casa e un buon rapporto con i figli. Poi, un giorno, Emily chiede il divorzio e Cal sente il mondo crollargli addosso. Deciso comunque a risalire la china, l'uomo tenterà di gestire la sua nuova condizione di single, ma sono passati decenni da quando era libero e flirtava con le ragazze. Sarà così l'amico Jacob, scapolo impenitente, a mostrargli la via per ricominciare...

(cinematografo.it) 
Una sposa in affitto

Lara, famosa star del cinema, e James, uno scrittore inglese, hanno deciso di convolare a nozze ma, per evitare le eccessive attenzioni della stampa e dei paparazzi, hanno scelto di sposarsi sulla remota isola di Hegg, nell'arcipelago scozzese. In più, per salvaguardare ancor di più la loro privacy,Lara ha una brillante idea: reclutare una ragazza del luogo che finga di essere la sposa fino all'arrivo sull'altare. La scelta cade su Katie, ma la situazione ben presto si farà più complicata del previsto...

(cinematografo.it) 
The Eagle

II sec. a.C. Marcus Aquila, un valoroso centurione, accompagnato dal suo fedele servitore celtico Esca, per riscattare l'onore di suo padre decide di indagare sulla misteriosa sparizione della Nona Legione romana, inviata quindici anni prima a conquistare i territori della Britannia.

(cinematografo.it) 
Il debito

1965-66. Rachel, Stephan e David sono tre agenti del Mossad protagonisti di una missione segreta, messa in atto a Berlino Est per catturare e uccidere Dieter Vogel, il temuto Chirurgo di Birkenau.
Trent'anni dopo, due di loro vengono raggiunti da una scioccante notizia e di conseguenza chiamati a confrontarsi con alcune verità...


(cinematografo.it) 
I Puffi 3D

Nel tentativo di sfuggire al cattivo stregone Gargamella, i piccoli puffi blu si ritroveranno ben lontani dal loro villaggio ed esattamente arrivano a New York, nel bel mezzo di Central Park. I Puffi dovranno così trovare il modo di ritornare al loro villaggio prima che Gargamella li catturi.
 
(cinematografo.it)
Glee The 3D Concert Movie

Dopo il bagno di folla in giro per gli Stati Uniti e per l’Europa Glee sbarca al cinema con Glee: The 3D Concert Movie, nel tentativo di raggiungere anche coloro che non hanno potuto partecipare ai concerti. Il film promette di accompagnare i numerosi fan della serie non solo sullo stage grazie alla tecnologia del 3D ma anche dietro le quinte, dove si potranno scoprire un po' di divertenti curiosità sulle vite dei membri del glee club più famoso del mondo.

(comingsoon.it)

Uscite al cinema nel weekend del 16 settembre 2011

16 settembre 2011
  • Glee The 3D Concert Movie (di Kevin Tancharoen, con Dianna Agron, Chris Colfer - distr.20th Century Fox)
  • I Puffi 3D (di Raja Gosnell Animazione - distr. Warner Bros)
  • Il debito (di John Madden, con Helen Mirren, Sam Worthington - distr. Universal)
  • The Eagle (di Kevin Macdonald, con Channing Tatum, István Göz - distr. Bim)
  • Una sposa in affitto (di Sheree Folkson, con Alice Eve, David Tennant - distr. Vide CDE)
  • Crazy Stupid Love (di Glenn Ficarra e John Requa, con Julianne Moore, Kevin Bacon - distr. Medusa)
  • Carnage (di Roman Polanski, con Kate Winslet, Jodie Foster - distr. Medusa)

mercoledì 14 settembre 2011

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Venezia 68: palmares

La 68° Biennale di Venezia, ha voluto premiera la cinefilia, più che l'incasso. Ne è uscito vincitore il buon vecchio Sokurov e il suo Faust, a Febbraio nei nostri cinema.
Ecco i risultati:

VENEZIA 68
Leone d’Oro per il miglior film

Faust di Aleksander Sokurov (Russia)

Leone d’Argento per la migliore regia
Shangjun CAI
per il film Ren Shan Ren Hai (People Mountain People Sea) (Cina - Hong Kong)

Premio Speciale della Giuria
Terraferma di Emanuele Crialese (Italia)

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
Michael Fassbender
nel film Shame di Steve McQueen (Gran Bretagna)

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Deanie Yip nel film Tao jie (A Simple Life) di Ann Hui (Cina - Hong Kong)

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente
Shôta Sometani e Fumi Nikaidô
nel film Himizu di Sion Sono (Giappone)

Osella per la miglior fotografia
Robbie Ryan
per il film Wuthering Heights di Andrea Arnold (Gran Bretagna)

Osella per la migliore sceneggiatura
Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou
per il film Alpis (Alps) di Yorgos Lanthimos (Grecia)

lunedì 12 settembre 2011

Box office weekend 8/10 settembre 2011

  1. Super 8
  2. Kung Fu Panda 2
  3. Box Office 3d: il film dei film
  4. Contagion
  5. Bad Teacher: una cattiva maestra
  6. Lanterna Verde
  7. Cose dell'altro mondo
  8. Terraferma
  9. Questa storia qua
  10. Solo per vendetta

sabato 10 settembre 2011

Joe Wright: Hanna


JOE WRIGHT
Hanna
(Usa/Uk/Ger 2011, 111 min., col., thriller)

Una ragazzina (Saoirse Ronan) allevata nella landa finlandese da un ex-agente della CIA (Eric Bana) viene a trovarsi bruscamente a contatto con la società civile, tra il Marocco e la Germania, inseguita da una spietata cacciatrice (Cate Blanchett) per misteriose ragioni. Oltre ad avere un innocente visetto da cerbiatta, la suddetta ragazzina possiede infatti un'innata abilità nell'eliminazione fisica: la vediamo nei primi secondi (i migliori) stendere un'alce con arco e freccia (con accattivante escalamazione: Ti ho mancato il cuore!) per poi estrarne gli organi interni.

Dopo lo straordinario Espiazione e il meno ispirato Il Solista, il giovane regista britannico Joe Wright torna in Europa da LA firmando un thriller originale e interessante seppur imperfetto sotto molti aspetti, su tutti uno script che potrebbe essere stato realizzato in mezzo pomeriggio. Si perdona però a Wright una sceneggiatura tendenzialmente mediocre, visto lo spettacolo che ci viene offerto: forte di una impronta visiva eccezionale, oltre che da una colonna sonora firmata Chemical Brothers (montata ad arte come non mai), Hanna è un'opera rilevante e sui generis sotto molti aspetti.

Innanzitutto, la focalizzazione sulle sensazioni della protagonista, vero succo del film, per cui le vicende della ragazza sono più rilevanti della vicenda in generale (scontata e prevedibile); la scoperta del mondo "civile" nei suoi pregi e difetti, come una Hansel sperduta nella foresta, contesa tra buoni (la famiglia che l'accoglie) e cattivi (la strega Blanchett). L'action movie classico qui diventa simbolico, mentre l'evoluzione si fa sempre più spiccatamente favolistica; il film finisce non a caso in un parco giochi (e qui sta la metamorfosi, nel cambiamento geografico dalla base della Cia al Luna Park).

Le donne dominano questa pellicola dall'inizio alla fine. Bana è un personaggio di contorno, mentre la Blanchett è un vero mostro di crudeltà, eccezionale come sempre. Saoirse Ronan aveva convinto già in Espiazione e torna a ribadire la sua bravura (specie su tante altre "promesse" o presunte tali); Wright si conferma il regista dell'equilibrio chimico tra forma e sostanza: montaggio espressivo, carrellate laterali, inquadrature a piombo, e un piano sequenza (marchio di fabbrica del regista) d'azione (circa 3 minuti) che vede un pedinamento e una lotta corpo a corpo nella untergrundbahn berlinese. Da pelle d'oca.

Hanna passa in sordina nei nostri cinema nonostante la commerciabilità che lo contraddistingue: non mancano azione, sentimenti, velocità, appeal. Manca solo il buon gusto del (nostro?) pubblico. "Kung Fu Panda" e "Box Office 3D": über alles.

Stefano Uboldi

venerdì 9 settembre 2011

Box Office 3D - il film dei film

Una serie di  parodie di alcuni tra i generi cinematografici di maggior successo degli ultimi anni:
"Il Codice Teomondo Scrofalo" - Il famoso professore di simbologia Frank Strong, accompagnato da Liz Salamander - una hacker chiusa in carcere a Parigi - cercherà di far luce sulla temibile setta del Lacryma Christi. Le ricerche lo condurranno suo malgrado alla scoperta del segreto del 'Codice Teomondo Scrofalo'.
"Twinight" - Un vampiro e un lupo mannaro che si contendono senza esclusione di colpi l'avvenente Bellabimba.
"Corri fast, che sono furios" - corse spericolate con macchine truccate.
"Gladiator 2" - Un gladiatore sceglie i rischi mortali dell'arena piuttosto che tornare dalla moglie.
"Viagratar" - Su Panduro vivono i Viagratar, azzurri abitanti che trascorrono le serate nel rito sacro del Bunga Bunga dopo essersi saziati di misteriose pillole azzurre.
"007 L'ospizio può attendere" - l'ormai invecchiato agente segreto si trova alle prese con dentiere esplosive e pannoloni da combattimento.
"Erry Sfotter e l'etá della pensione" - Erry Sfotter e gli amici Ronf ed Erniona sono tre maghi ripetenti tenuti segregati nella scuola di magia del 'Castello dei Sequels' guidato dal perfido Mago Silenzio. L'arrivo del nuovo compagno Frodolo, Signorino degli Anelli, e del suo fedele servitore juventino Gobbum scatenerà una guerra a colpi di tra trucchi e magie.
"Eroi sotto il mare" - L'equipaggio di un sottomarino da guerra, nascosto a 20 mila leghe nelle profondità marine, sta cercando di rimanere invisibile per evitare l'attacco delle bombe tedesche, ma un gruppo di soldati italiani farà saltare l'operazione di copertura a causa della vittoria azzurra ai mondiali.
"Zorrro" - un vendicatore mascherato di origine partenopea, maldestro e dalla forma fisica scadente, cercherà di far colpo su Carmecita, la bella del villaggio.
"Chi ha ucciso l'ultimo padrino"- di fronte alla prospettiva di essere calati nel cemento, alcuni mafiosi di Brooklyn iniziano ad accusarsi l'un l'altro.



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Contagion

Un virus letale, che uccide in pochi giorni, si sta diffondendo rapidamente per via aerea. La comunità medica mondiale lavora sinergicamente per trovare una cura e soprattutto placare il panico che si sta diffondendo tra la popolazione in lotta per la sopravvivenza.

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Tutta colpa della musica

Il 50enne Giuseppe è sposato, ha una figlia, ma non si può certo dire che sia felice: sua moglie Grazia è una fervente testimone di Geova, preda del suo radicalismo religioso e da anni ha con lui un rapporto di fredda indifferenza; così come la figlia Chiara, che ha seguito Grazia nella sua infatuazione religiosa. Quando l'amico Napoleone convince Giuseppe a darsi una scrollata e provare a vivere l'esperienza di cantare nel coro della città - una sala in una chiesa sconsacrata, dove i 'ragazzi' della loro generazione possono ancora divertirsi liberamente - l'uomo si fa travolgere dalla nuova vita, arrivando anche a innamorarsi di Elisa. Anche Elisa è sposata ed è molto legata alla sua famiglia, ma la storia d'amore con Giuseppe si rivelerà più coinvolgente e importante di quanto lei stessa potesse aspettarsi. Riusciranno entrambi a mettersi in gioco fino in fondo?

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Super 8 (già recensito da I Cineuforici)

Ohio, estate 1979. Un gruppo di amici è testimone di una catastrofe ferroviaria mentre sta girando un film in super 8: nasce subito il sospetto che non si sia trattato di un incidente. Poco dopo, insolite sparizioni e altri eventi inspiegabili iniziano ad avere luogo in paese: le autorità locali indagano per scoprire la verità, qualcosa di molto più terrificante di quanto si potesse immaginare...

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L'ultimo terrestre

Gli alieni stanno per invadere la Terra. Luca Bertacci, un uomo un po' misogino che tende a isolarsi dalle persone, si appresta a vivere gli ultimi giorni prima dell'attacco extra-terrestre. Tuttavia, l'evento nefasto per l'umanità regalerà a Luca una speranza di felicità...

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Uscite al cinema nel weekend del 9 settembre 2011

9 settembre 2011
  • L'ultimo terrestre (di Gian Alfonso Pacinotti, con Gabriele Spinelli, Anna Bellato - distr. Fandango)ù
  • Super 8 (di J.J.Abrams, con Elle Fanning, Amanda Michalka - distr. Universal)
  • Tutta colpa della musica (di Ricky Tognazzi, con Stefania Sandrelli, Ricky Tognazzi - distr. Medusa)
  • Contagion (di Steven Soderbergh, con Matt Damon, Kate Winslet - distr. Warner Bros)
  • Box Office 3D - Il film dei film (di Ezio Greggio, con Ezio Salvi, Manuela Arcuri - distr. Moviemax)

mercoledì 7 settembre 2011

Terraferma

In un'isola siciliana abitata da pescatori, rimasta intatta e poco battuta dal turismo, i comportamenti e la mentalità degli isolani sta cominciando a mutare, anche a causa dei continui sbarchi di clandestini. E' qui che si svolgono le vicende della famiglia Puccillo, in cui a dettare le regole è un vecchio di grande autorità, che si intrecciano con quelle di Sara, una donna che arriva dall'Africa insieme al figlio Ernesto di nove anni...

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Questa storia qua

La vita e la musica di Vasco Rossi. Un intimo e inedito ritratto dell'icona del rock italiano illustrato attraverso le sue canzoni, i suoi racconti e una nutrita selezione di materiale di repertorio.

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Uscite al cinema del 7 settembre 2011

7 settembre 2011
  • Questa storia qua (di Alessandro Paris e Sibylle Righetti - Raccontato da Vasco Rossi - distr. Lucky Red)
  •  Terraferma (di Emanuele Crialese, con Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello - distr. 01 Distribution)

lunedì 5 settembre 2011

Box office weekend 2/4 settembre 2011

  1. Kung Fu Panda 2
  2. Lanterna Verde
  3. Bad Teacher: una cattiva maestra
  4. Cose dell'altro mondo
  5. Solo per vendetta
  6. Come ammazzare il capo e vivere felici
  7. I Pinguini di Mr. Popper
  8. Le amiche della sposa
  9. Fright Night
  10. Professione assassino

sabato 3 settembre 2011

venerdì 2 settembre 2011

Inside Llewellyn Davis per i Coen

Il prossimo film dei fratelli Coen, ha già un titolo Inside Llewellyn Davis. La pellicola è liberamente ispirata, e alla lontana, alla vita del musicista folk americano Dave Van Ronk. Van Ronk, si chiamerà Llewellyn Davis e la storia seguirà le avventure del musicista mentre attraversa la scena folk del Greenwich Village di Manhattan negli anni '60.
I Coen sono autori della sceneggiatura, oltre ad essere dietro la macchina da presa. Si riformerà la squadra di Non è un paese per vecchi, che vide alla produzione Scott Rudin e Robert Graf come produttore esecutivo; StudioCanal curerà i diritti internazionali sulle vendite della pellicola.

MG
Cose dell'altro mondo


Durante una notte di pioggia torrenziale in Italia succede un fatto straordinario: gli extracomunitari presenti nel nostro paese, e in particolare a Treviso, scompaiono misteriosamente senza lasciare alcuna traccia. Capita così che un industriale nordico, un cinico poliziotto romano e una bella maestra elementare vadano a gambe all'aria in un mondo che ha perso il buon senso, per trovarsi in bilico sull'orlo del precipizio e lì lanciare un'occhiatina nell'abisso dei loro cuori e nel buio del loro futuro.


(cinematografo.it)
Solo per vendetta


Will Gerard, insegnante di lettere in un liceo americano, è felicemente sposato con Laura, musicista di successo con cui conduce un'esistenza tranquilla, e nel suo tempo libero si dedica alle partite a scacchi con Jimmy, il preside della sua scuola. Poi, una notte, Laura è vittima di un brutale crimine. Giunto in ospedale, Will viene avvicinato da un uomo, Simon, che gli offre la possibilità di vendicare la moglie e farsi giustizia da solo, in maniera immediata. Will entrerà così in contatto con una organizzazione di vigilantes semiclandestina e violenta, che lo trascinerà in una spirale di eventi infernali che gli faranno perdere il controllo della sua vita.


(cinematografo.it)
Singolarità di una ragazza bionda


Portogallo. Sulla via per l'Algarve, Macário decide di raccontare ad una compagna di viaggio la storia del tormentato, grande amore della sua vita. Le racconta di quando, impiegato nell'ufficio dello zio Francisco, si è innamorato della ragazza della casa di fronte, degli stratagemmi inventati per conoscerla e di come ben presto abbia deciso di sposarla. Le racconta poi dell'opposizione di suo zio alle nozze e dell'allontanamento da Lisbona per andare a seguire alcuni affari nelle isole di Capo Verde. E le racconta infine di come, tornato in patria ricco e pieno di speranze per coronare finalmente il suo sogno d'amore, abbia dovuto rinunciare a causa di un amico imbroglione che lo ha lasciato senza un soldo, allontanandolo ancora una volta dai suoi propositi matrimoniali...


(cinematografo.it)
I segreti della mente


La difficile pre-adolescenza di una "banda" di ragazzini in desolato quartiere di periferia che segnerà inevitabilmente le vite di alcuni di loro: trent'anni dopo, infatti, Sandro, Carmine e Cinzia sono ancora marchiati da quell'esperienza incancellabile che ha traumaticamente segnato la fine dell'infanzia...


(cinematografo.it)
Ruggine


La difficile pre-adolescenza di una "banda" di ragazzini in desolato quartiere di periferia che segnerà inevitabilmente le vite di alcuni di loro: trent'anni dopo, infatti, Sandro, Carmine e Cinzia sono ancora marchiati da quell'esperienza incancellabile che ha traumaticamente segnato la fine dell'infanzia...


(cinematografo.it)
Pink Subaru


Per Elzober, cuoco in un sushi bar di Tel Aviv, possedere un'auto è un sogno che si realizza con l'acquisto di una Subaru Legacy, grazie al denaro risparmiato con tanti sacrifici in vent'anni. Ma la notte stessa dell'acquisto, la Subaru nera metallizzata viene rubata ed Elzober, si mette alla sua ricerca tra sfasciacarrozze, matrimoni in bilico, maghe che leggono i fondi di caffè, banchetti sontuosi e agnelli poco collaborativi.


(comingsoon.it)

Uscite in sala nel weekend del 2 settembre 2011

2 settembre 2011


  • Pink Subaru (di Kazuya Ogawa, con Akram Tillawi, Nidal Baderneh - distr. Iris Film)
  • Ruggine (di Daniele Gaglianone, con Filippo Timi, Stefano Accorsi - distr. Fandango)
  • I segreti della mente (di Hideo Nakata, con Aaron Johnson, Imogen Poots - distr. Bim)
  • Singolarità di una ragazza bionda (di Manoel De Oliveira, con Ricardo Trêpa, Catarina Wallenstein - distr. Mediaplex Italia)
  • Solo per vendetta (di Roger Donaldson, con Nicolas Cage, January Jones - distr. Eagle Pictures)
3 settembre 2011


  • Cose dell'altro mondo (di Francesco Patierno, con Valerio Mastrandrea, Diego Abadantuono - distr. Medusa)