sabato 31 dicembre 2011

Migliori film: 2011

Una personalissima lista dei migliori film visti quest'anno: alcuni sono stati girati nel 2010, ma la classifica comprende solo le uscite in Italia durante il 2011.

1) Aleksandr Sokurov: FAUST (ottobre, Russia)


2) Aki Kaurismaki: MIRACOLO A LE HAVRE (novembre, Finlandia)


3) Terrence Malick: THE TREE OF LIFE (maggio, USA)


4) Lars Von Trier: MELANCHOLIA (ottobre, Dan/Svi/Ger)


5) Asghar Farhadi: UNA SEPARAZIONE (ottobre, Iran)


6) Darren Aronofsky: BLACK SWAN (febbraio, USA)


7) Nicolas Winding Refn: DRIVE (settembre, USA)


8) Michel Hazanavicius: THE ARTIST (Dicembre, Fra/Belgio)



9) Noah Baumbach: GREENBERG (aprile, USA)


10) Mike Leigh: ANOTHER YEAR (febbraio, UK)


...E gli "Oscar" dei Cineuforici:

FILM
Faust, Russia

REGIA
Aki Kaurismaki per Miracolo a Le Havre, Finlandia

ATTORE
Colin Firth per "Il discorso del re", Uk

ATTRICE
Natalie Portman per "Black Swan", USA

SCENEGGIATURA
Mike Leigh per "Another Year", Uk

FOTOGRAFIA
Bruno Delbonnel per "Faust", Russia

MONTAGGIO
Hank Corwin, Jay Rabinowitz, Daniel Rezende, Billy Weber, Mark Yoshikawa per "The Tree Of Life", USA

EFFETTI SPECIALI
Ryan Roundy per "The Tree Of Life", USA

COLONNA SONORA
Cliff Martinez per "Drive", USA

SCENA MEMORABILE
Il bicchiere che fa rumore in "The Artist", Fra/Belgio

Stefano Uboldi

Bela Tarr: Il Cavallo Di Torino


BELA TARR
Il Cavallo Di Torino
(Ungheria 2011, 149 min., B/N, drammatico)

"Lasciate Ogni Speranza Voi Che Entrate" (Inferno, Canto III, vv. 1-9)

Se pensavate che Von Trier avesse toccato il fondo con il pessimismo cosmico di Melancholia, si vede che non avete ancora visto A Torinói ló di Bela Tarr. Se avete trovato un film come Faust un pò noioso (avevate torto, in ogni caso), beccatevi questi 149 minuti di immobilità siderale. No, veramente: lasciate perdere.

Nei primi secondi una voce fuori campo dice esattamente: "A Torino il 3 Gennaio 1989, Friedrich Nietzsche esce dal portone numero 6 di via Carlo Alberto; alla vista di un cocchiere senza nome - "Giuseppe? Carlo? Ettore?" - che brutalmente frustava il suo cocciuto cavallo perché si rifiutava di muoversi il filosofo si lancia ad abbracciare il cavallo piangendo. Ultimo gesto di un Nietzsche che scivola nell'oblio dell'insanità mentale. Quello che è successo al cavallo...non ci è dato sapere". La pellicola illustra nei successivi 148 minuti sei giorni nella vita (vita?) del cocchiere, di sua figlia e del loro cavallo. Si alzano dal letto, aprono la stalla, mangiano, accendono la stufa e vanno a dormire (tutto senza proferire parola). Ancora e ancora e ancora. Ah, giusto, ogni tanto si siedono a guardare fuori dalla finestra. Ah, e poi ricevono la visita di uno strano tizio e di alcuni zingari (forse l'unico elemento "fuori" dal film, la vita selvaggia come fuga e salvezza).

Bene, si capisce che è un film estenuante. Se poi ci metti anche un rovinato sporco B/N misto a un rumore di vento incessante, siamo a posto. Trattasi di una di quelle opere che richiedono totale abbandono da parte dello spettatore più sensibile, il quale è costretto (per arrivare a fine pellicola) a sacrificare buona parte del suo tempo e del suo sorridente ottimismo. E' l'opposto della medaglia nel cinema d'alto livello, quello con l'ambizione di catturare l'inafferrabile, di ragionare per valori assoluti, innamorato d'infinito e d'eternità, ma che proprio per il suo rifiuto di scendere a compromessi non può entrare nel cuore di tutti.

Perchè allora l'ultimo film di Bela Tarr è Un-Grande-Capolavoro-Opera-D'Arte-Suprema con così tante lettere maiuscole? Forse perchè anche tu spettatore potresti sentire le tue cellule che invecchiano, mentre lo guardi. O perchè potresti trovare, in quei gesti ripetuti in modo continuo e rassegnato dai suoi protagonisti, anche qualcuno dei gesti che compi tutti i giorni. Ora, per Tarr questi gesti sono la fine del mondo, la vera apocalisse. Altro che asteroidi, virus, catastrofi nucleari e pianeti blu (per rimanere in tema Von Trier): qui l'Apocalisse arriva tutti i giorni, tutti i giorni sono l'Apocalisse. Tutta la terra è in rovina, in mano a uomini avidi, mentre gli uomini nobili ed eccellenti si sono estinti. Il fulcro dell'opera, se si regge fino agli ultimi minuti, è l'agghiacciante rendersi conto che ogni giorno è più buio del precedente. Progressivamente vediamo i personaggi ripresi sempre più da lontano; il cavallo smette di mangiare; il pozzo si secca; la lampada ad olio si spegne; gli uomini smettono di mangiare; il sole si spegne definitivamente. Dissolvenza.

Il Cavallo Di Torino è una pagana rappresentazione della Fine.

Stefano Uboldi

venerdì 23 dicembre 2011

2011, guida a un anno di grande cinema


Come seguito e approfondimento di un mio vecchio articoletto, volto a sottolineare l'eccezionalità di molte recenti pellicole, ecco un interessante resoconto (su Ondacinema) di questo 2011, che certo noi amanti della settima arte non dimenticheremo.

Stefano Uboldi

giovedì 22 dicembre 2011

Aguasaltas.com - Un villaggio nella rete

La maggior ambizione di Aldeia de Aguas Altas è quella di riuscire a far costruire una strada che possa accorciare le distanze con il resto del mondo. Da un anno si è installato nel paese un ingegnere di Lisbona che avrebbe il compito di seguire i lavori. C'è però un enorme conflitto di interessi con un'impresa spgnola per cui diventa impossibile realizzare l'opera che farebbe uscire il paese dall'isolamento. L'eterna rivalità tra spagnoli e portoghesi, le ambizioni eccessive nutrite da chi poi in realtà non ha mezzi sufficienti per realizzarle sono affrontati con un senso dell'umorismo piuttosto inconsueto e assai gradevole.

(cinematografo.it) 
Capodanno a New York

Il conto alla rovescia per il 1 gennaio 2012 è cominciato. A New York Claire si prepara a gestire la cerimonia della sfera che cala su Times Square. Mentre prepara l'appuntamento, confida all'amico poliziotto Brendan i dettagli dell'incontro sentimentale che avrà subito dopo. Quando il meccanismo della sfera si inceppa, viene chiamato Komisnski, esperto e navigato ingegnere che ha appena perso il posto di lavoro. Claire deve anche coordinare l'evento della serata, il concerto della rockstar Jensen, appena lasciato dalla sua ragazza Laura, che alla festa si occupa del catering. Elisa, la spalla della rockstar, è in ritardo per il concerto a causa anche della presenza di Randy, un terribile guastafeste. Intanto in ospedale Stan, celebre fotoreporter di guerra, sta lottando con una terribile malattia. Rifiuta le cure e vuole assistere al calo della sfera. Aimee, l'infermiera, cerca di impedirlo. L'assistente Ingrid vuole dare una svolta positiva alla propria vita, sottrae al capo di nascosto due biglietti per la festa più 'in' della città e vi si reca insieme a Paul, giovane e ottimista fattorino in bicicletta. Anche la 15enne Harley vuole andare in piazza a festeggiare. Così lascia sola la madre single Kim e va fuori, sperando di incontrare il coetaneo Seth per scambiarsi il primo bacio. In un ospedale di Manhattan due coppie sono in attesa del primo figlio. Ma il motivo che li tiene vicini è che cercano di vincere il premio di 25000 dollari per il primo nato dell'anno. Sam sta tornando dal Connecticut, sa che a capodanno dovrà commemorare in famiglia la morte del padre, e intanto pensa ad una ragazza conosciuta sulla stessa strada proprio un anno prima.

(cinematografo.it) 
Emotivi anonimi

La bella Angélique, esperta nella preparazione di golosità al cioccolato, lavora nell'azienda diretta da Jean-René Van Den Hugde. La passione per l'arte della cioccolata li accomuna ed entrambi sono attratti l'uno dall'altra, ma la loro timidezza cronica non permette alcun avvicinamento, nonostante i tentativi di amici e colleghi per abbattere il muro d'introversione e insicurezza che li divide. Troveranno il coraggio per dichiararsi a vicenda i loro sentimenti e superare la mancanza di fiducia nel mondo che li circonda?

(cinematografo.it) 
Arthur e la guerra dei due mondi

Maltazard è diventato alto 2 metri e 10 e vuole dominare il mondo. Sfruttando tutta la loro immaginazione e ingegno, Arthur Sélénia e Bétamèche (tutti e tre in versione Minimei) tenteranno di fermarlo e sventare ogni suo machiavellico piano ristabilendo l'armonia tra i due mondi.

(cinematografo.it) 
Il principe del deserto

Arabia, inizio XX secolo. Nesib, emiro di Hobeika, e Amar, sultano di Salmaah, si sono dati battaglia in mezzo al deserto. Nesib, il vincitore, detta le condizioni: nessuno potrà reclamare i diritti sul lembo di terra di nessuno denominata "La Striscia Gialla" e, secondo l'usanza, a garanzia del trattato si prende in adozione i due figli maschi del rivale, Saleeh e Auda. Anni dopo, i due ragazzi sono cresciuti: Saleeh è diventato un coraggioso guerriero ansioso di tornare nella terra del padre, Auda, invece, è diventato un uomo di cultura, interessato ai libri e alla ricerca della conoscenza. Tuttavia, quando nella Striscia Gialla verrà scoperto il petrolio, la pace sancita anni prima, verrà messa in pericolo...

(cinematografo.it) 
Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale

Per consegnare i suoi doni in una sola notte, Babbo Natale ha messo in piedi un'operazione tecnologicamente avanzata: un esercito composto da un milione di elfi, un'enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo situato sotto i ghiacci del Polo Nord. Tuttavia, anche la più perfetta e organizzata squadra operativa può incappare nell'errore, gettando nello sgomento Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve. A risolvere il problema ci penserà Arthur Christmas, l'eccentrico figlio più piccolo, che con una sgangherata e folle missione tenterà di consegnare l'ultimo regalo dall'altra parte del pianeta a sole due ore dall'alba del Natale...

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 23 dicembre 2011

23 dicembre 2011
  • Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natel (di Barry Cook, Sarah Smith Animazione - distr. Warner Bros)
  • Il Principe del Deserto (di Jean-Jeaques Annaud, con Antonio Banderas, Mark Strong - distr. Eagle Pictures)
  • Arthur e la guerra dei due mondi (di Luc Besson, con Freddie Highmore, Mia Farrow - distr. Moviemax)
  • Emotivi anonimi (di Jean-Pierre Améris, con Isabelle Carré, Benoît Poelvoorde - distr. Lucky Red)
  • Capodanno a New York (di Garry Marshall, con Michelle Pfeiffer, Hilary Swank - distr. Warner Bros)
28 dicembre 2011
  • Aguasaltas.com - Un viaggio nella rete (di Luis Galvao Teles, con João Tempera, María Adánez - distr. Kitchen Film)

lunedì 19 dicembre 2011

Box office weekend 16/18 dicembre 2011

  1. Sherlock Holmes - Giochi di ombre
  2. Il gatto con gli stivali
  3. Finalmente la felicità
  4. Vacanze di Natale a Cortina
  5. Le idi di Marzo
  6. Midnight in Paris
  7. Il giorno in più
  8. Anche se è amore non si vede
  9. The Artist
  10. Lo schiaccianoci

venerdì 16 dicembre 2011

The Artist - Michel Hazanavicius

The Artist
(Francia 2011, 100 min., B/N, drammatico) 

L'omaggio cinefilo di Michel Hazanavicius riesce alla perfezione. E' solo citazionismo? No, molto di più.

Hollywood, 1927. L'attore di cinema muto George Valentin (Jean Dujardin) è all'apice della sua carriera; ha tutto: soldi, fama, importanza e bravura. L'apoteosi lavorativa è, però, destinata a scemare: il produttore (John Goodman) vuole puntare sul "sonoro", George è tagliato fuori. Crisi totale; l'unico barlume di speranza è dato dall'incontro con l'esuberante Peppy Miller (Bérénice Bejo), attrice scoperta da Valentin e in rapida ascesa. Ma, in un rapporto di amore e odio, fra i due non sarà sempre rose e fiori - così come quello fra George e il cinema.

Che film è? un melodramma. Ci sono tutte le caratteristiche: montaggio alternato con dilatazione temporale (la scena che precede il "BANG!" della didascalia) e l'espressione fisica delle virtu'; ci sono, inoltre, il buono/bello (George Valentin), la buona/bella (Peppy Miller), lo "sdrammatizzatore" della vicenda (il cane fidato di George), l'aiutante (l'autista Clifton - interpretato da James Cromwell) e il lieto fine. E' un melodramma coi fiocchi: ha tutte le caratteristiche per un buon coinvolgimento emotivo.

Un cinefilo non può non amare questa pellicola. C'è tutto quello che
Le idi di Marzo

Stephen Myers, un giovane e idealista addetto stampa che sta collaborando alla campagna elettorale di Mike Morris, candidato democratico alle elezioni presidenziali americane, verrà a contatto con la dura realtà di una politica fatta di trucchi, inganni e pugnalate alle spalle.

(cinematografo.it) 
Sherlock Holmes: Gioco di ombre

Il Principe d'Austria viene trovato morto e tutte le prove raccolte dall'Ispettore Lestrade indicano come causa della morte il suicidio. Sul caso decide di indagare anche Sherlock Holmes, convinto che il Principe sia stato vittima di un omicidio messo in atto da un genio del male: il Professor Moriarty. Nel tentativo di sventare il diabolico piano di morte e distruzione ideato da Moriarty, il grande detective affronterà un rocambolesco viaggio attraverso l'Europa in compagnia del fedele Watson e di Sim, una zingara cartomante cui Sherlock Holmes ha salvato la vita...

(cinematografo.it) 
Vacanze di natale a Cortina

Un gruppo variopinto di personaggi arriva a Cortina per trascorrere le vacanze di Natale.
Lando, giovane autista siciliano, ha accompagnato nella celebre località di vacanza il suo nuovo datore di lavoro, l'Ingegner Brigatti, Amministratore Delegato di una grande azienda di Gas, che proprio a Cortina vorrebbe chiudere a tempo di record un accordo con il più grande fornitore di gas sulla piazza: Fiodor Isakovic, russo doc, arricchito e prepotente, in vacanza con la moglie Galina a Cortina.
Brunella e Wanda sono due sorelle proprietarie di una modesta edicola a Bergamo sposate rispettivamente con Massimo e Andrea. Quest'ultimo ha vinto 250 mila euro al gioco dei Pacchi in tv e da allora tra lui e Massimo è scoppiata la guerra. Cortina diventerà un ulteriore teatro per gli scontri tra i due cognati.
Come da tradizione, l'affermato e farfallone avvocato romano Roberto Covelli e sua moglie Elena hanno deciso di trascorrere il Natale con le figlie Cristiana e Giulia, la colf filippina e il cane Boris al seguito, nel loro chalet di Cortina. Prima di partire Roberto ha giurato a se stesso di mettere la testa a posto e dedicarsi esclusivamente alla famiglia, ma gli eventi sembrano remare contro di lui...


(cinematografo.it) 
Finalmente la felicità

Un professore di musica di Lucca viene contattato dalla trasmissione di Maria De Filippi "C'è posta per te" e lì scopre che sua mamma, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana, che adesso è diventata una bellissima modella. I due danno così vita a un incontro imprevisto che sarà pieno di colpi di scena e di situazioni esilaranti. Quello della brasiliana e del professore di musica sono due mondi a confronto, due modi di vedere la vita, con un unico obiettivo: capire perché il destino ha voluto che si incontrassero...

(cinematografo.it) 
Il gatto con gli stivali

La vera storia del Gatto con gli Stivali, noto combattente, seduttore e fuorilegge che si trasformerà in eroe per salvare la sua città. L'impresa sarà messa in serio pericolo dai famigerati fuorilegge Jack e Jill, ma il prode felino avrà al suo fianco la tosta e intelligente gattina di strada Kitty Zampe Di Velluto e il cervellone Humpty Dumpty.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema nel weekend del 16 dicembre 2011

16 dicembre 2011
  • Il gatto con gli stivali (di Chris Miller Animazione - distr. Universal)
  • Finalmente la felicità (di Leonardo Pieraccioni, con Leonardo Pieraccioni, Ariadna Romero - distr. Medusa)
  • Vacanze di Natale a Cortina (di Neri Parenti, con Christian De Sica, Sabrina Ferilli - distr. Filmauro)
  • Sherlock Holmes: gioco di ombre (di Guy Ritchie, con Robert Downey Jr., Jude Law - distr. Warner Bros)
  • Le idi di Marzo (di George Clooney, con Ryan Gosling, George Clooney - distr. 01 Distribution)

mercoledì 14 dicembre 2011

23000 visualizzazioni

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lunedì 12 dicembre 2011

Box office weekend 9/11 dicembre 2011

  1. Midnight in Paris
  2. Il giorno in più
  3. Anche se è amore non si vede
  4. Ligabue Campovolo
  5. Real Steel
  6. Lo schiaccianoci
  7. Happy Feat 2
  8. 1921 - Il mistero di Rookford
  9. Breaking Down - Parte 1
  10. Tower Heist: colpo ad alto livello

venerdì 9 dicembre 2011

Miracolo a Le Havre: Aki Kaurismaki

Miracolo a Le Havre
(Le Havre, Finl. Ger. Fr. 2011, col., 93 min., drammatico) 

Aki Kaurismaki entra (solo ora!) nel pantheon dei grandi registi: il suo Le Havre compie il miracolo.
Marcel Marx (André Wilms) è un lustrascarpe di Le Havre, cittadina francese della Normandia. Ogni sera, a casa, lo attendono il cane Laika e la moglie Arletty (Kati Outinen). La quotidianità di Marcel è destinata a non durare: la moglie ha il cancro e Idrissa (Blondin Miguel), un ragazzino immigrato che ha come meta Londra e sua madre, gli piomba in casa.
Marcel riesce ad amministrare la situazione, con l'aiuto
The Artist

Hollywood, 1927. George Valentin è una star del cinema muto che si trova ad affrontare il proprio declino artistico a causa dell'avvento del sonoro. Al contrario, Peppy Miller, una giovane comparsa, sta per diventare una diva. La fama, l'orgoglio e i soldi ostacoleranno la loro storia d'amore.

(cinematografo.it) 
Cambio vita

Mitch e Dave sono cresciuti insieme ed erano amici inseparabili, ma una volta adulti le loro vite sono andate su binari separati: Dave è un avvocato in carriera, sposato con la bellissima Jane e padre di tre figli che lo adorano; Mitch, invece, è rimasto un bambinone single semi-occupato che si tiene ben lontano dalle responsabilità. In realtà, ognuno di loro invidia la situazione dell'altro e, complice una serata ad alto tasso alcolico, le esistenze dei due amici saranno misteriosamente capovolte. Tuttavia, sia Mitch che Dave scopriranno ben presto i risvolti positivi delle loro originarie condizioni e prima di distruggere completamente uno la vita dell'altro dovranno trovare un modo per riprendersi ognuno la propria vecchia esistenza...

(cinematografo.it) 
Bloodline

Sara, giovane giornalista freelance, si reca insieme all'operatore Marco sul set dell'ultimo film di Klaus Kinki, re del porno sperimentale, per girare un backstage da mandare in onda sul canale televisivo per cui lavorano. Ben presto, Sara si rende conto che si tratta dello stesso luogo in cui, da bambina, è stata costretta ad assistere all'uccisione della sua sorellina per mano di un pericolosissimo serial killer chiamato il Chirurgo. Nonostante tutto, la reporter decide di andare avanti lo stesso con il progetto del backstage, ma il suo passato non tarderà a rifarsi vivo...

(cinematografo.it) 
Monsters

Sei anni fa, una sonda della NASA di ritorno sulla Terra con campioni di forme di vita aliena precipitò in America Centrale. Presto, nuove forme di vita presero a svilupparsi nella zona, e da allora metà dell'attuale Messico è stato messo in quarantena come "zona infetta". Ancora oggi americani e messicani lottano contro mostruose creature che cercano di uscire dall'area. La storia del film ha inizio quando un giornalista statunitense accetta di scortare una connazionale attraverso la zona infetta fino alla salvezza, al confine con gli USA.

(comingsoon.it)
Mosse vincenti

Mike Flaherty, avvocato in bolletta e allenatore di una scalcagnata squadra di lotta libera di un liceo, per arrotondare lo stipendio decide di assumersi la tutela di Leo Poplar, un anziano affetto da demenza senile. Leo, infatti, non ha parenti prossimi che possano provvedere alla sua custodia perché la figlia è irrintracciabile, ed è destinato alla custodia dello Stato a meno che, dietro cospicuo assegno mensile, non ci sia qualcuno disposto ad assisterlo. Mike ne diventa quindi il tutore, anche se lo ricovera in una casa per anziani. Poi, un giorno, si fa vivo Kyle, il nipote adolescente di Leo che è fuggito di casa e che, non volendo più avere a che fare con la madre, è in cerca di riparo dal nonno. Mike, non solo lo accoglie in casa sua e decide di aiutarlo ma, avendo scoperto che il ragazzo è stato una stella nascente della lotta libera, lo coinvolge anche nella sua squadra, con la speranza di vincere finalmente qualcosa. Con il passare dei giorni, Kyle sembra ritrovare un po' di serenità e fiducia in se stesso, ma il ritorno della madre da una clinica di riabilitazione rischierà di mettere nuovamente in crisi il ragazzo, oltre che rovinare la vita privata e la carriera dello stesso Mike...
 
(cinematografo.it)

Uscite al cinema nel weekend del 9 dicembre 2011

9 dicembre 2011
  • Mosse vincenti (di Thomas McCarthy, con Paul Giamatti, Amy Ryan - distr. 20th Century Fox)
  • Monsters (di Gareth Edwards, con Whitney Able, Scoot McNairy - distr. One Movie)
  • Bloodline (di Edo Tagliavini, con Francesca Faiella, Virgilio Olivari - distr. Distribuzione Indipendente)
  • Cambio vita (di David Dobkin, con Ryan Reynolds, Jason Bateman - distr. Universal)
  • The Artist (di Micheal Hazanavicius, con Jean Dujardin, Berenice Bejo - distr. Bim)

mercoledì 7 dicembre 2011

Almanya - La mia famiglia va in Germania

La famiglia Ylmaz, metà turca e metà tedesca, vive in Germania da quando il nonno Hüseyin vi è immigrato alla fine degli anni 60, come "lavoratore ospite". Una sera, durante una riunione di famiglia, Hüseyin sorprende i suoi cari con la notizia dell'acquisto di una casa in Turchia dove vuole che tutti si trasferiscano. Nonostante i familiari si ribellino a questa decisione, Hüseyin rifiuta di accettare una risposta negativa e costringe tutti a partire per la Turchia. E' l'inizio di un viaggio pieno di ricordi, discussioni e riconciliazioni.

(cinematografo.it) 
Ligabue - Campovolo 2.0

Le emozioni in 3D del concerto che Luciano Ligabue ha tenuto a Campovolo (Reggio Emilia) il 16 luglio 2011, di fronte a 120.000 persone che hanno fatto festa per due giorni interi, si alternano a un docufilm per raccontare l'appassionante storia di un artista sulla breccia da oltre vent'anni.

(cinematografo.it) 

Uscite al cinema del 7 dicembre 2011

7 dicembre 2011
  • Ligabue - Campovolo 2.0 (di Luciano Ligabue Documentario - distr. Medusa)
  • Almanya - La mia famiglia va in Germania (di Yasemin Samdereli, con Petra Schmidt-Schaller, Fahri Ögün Yardim - distr. Teodora)

lunedì 5 dicembre 2011

Box office weekend 2/4 dicembre 2011

  1. Midnight in Paris
  2. Il giorno in più
  3. Anche se è amore non si vede
  4. Breaking Down - Parte 1
  5. Real Steel
  6. Happy Feat 2
  7. 1921 - Il mistero di Rookford
  8. Tower Heist: colpo ad alto livello
  9. Lo schiaccianoci
  10. Scialla!

domenica 4 dicembre 2011

150.000 euro di budget, fanno vincere un festival

Il 29° Film Festival di Torino, vede vincitore un film islandese. I Cineuforici, sceglie di pubblicizzare questo film per il coraggio del realizzatore Hafsteinn Gunnar Sigurdsson. Con un budget di solo 150.000 euro, il regista riesce a realizzare un'ottima pellicola (a quanto pare) che ha convinto la giuria del festival. A Annan Veg/Either Way, racconta le vicende di due uomini, del loro lavoro e della loro solitudine.
In attesa di vedere la pellicola in Italia, non possiamo fare altro che augurare una buona continuazione al trentatrenne regista islandese.
Qui sotto, il trailer:

 

MG

sabato 3 dicembre 2011

Miracolo a... Le Havre (non "Milano", questa volta)

Ore 13:00 all'Apollo di Milano, mi appresto a rimirare (è il verbo giusto) il nuovo film del maestro finlandese. Pochi attimi di attesa e... via: incomincia la pellicola. Dopo un'ora e mezzo, esco. Mi dico "non è possibile non recensire Aki".
A breve, su I Cineuforici, la recensione della "favola realista" Miracolo a Le Havre del regista finlandese Aki Kaurismaki.

MG

venerdì 2 dicembre 2011

Napoletans

Le esilaranti avventure della famiglia Di Gennaro, residente a Baia, un piccolo paesino campano. Le esistenze del noto dentista Gennaro, di sua moglie Anna e dei loro due figli - l'affascinante Roberto e il pestifero Mattia - saranno infatti animate da un variopinto universo di personaggi all'insegna di relazioni clandestine, nuovi amori e truffe bizzarre...

(cinematografo.it) 
Sentirsidire

Ludovico è un ragazzo arrogante cresciuto negli agi e nei vizi tra denaro, feste ed eccessi: ha conosciuto ogni ricchezza tranne quella dell'anima. Filippo è un giovane uomo che affronta ogni sofferenza, povertà e abuso per poter crescere. Il primo ha la smania di possedere una fasulla indipendenza, l'altro sente la necessità di venir meno al rispetto del proprio corpo e dei propri valori per sopravvivere. Il loro incontro segnerà il resto della loro esistenza.

(cinematografo.it)
Midnight in Paris (già recensito da I Cineuforici)

Gil, affermato autore di Hollywood alle prese con il suo primo romanzo, è in vacanza a Parigi con la fidanzata Inez e con i genitori di lei, John e Helen, arrivati nella Ville Lumière per affari. Il soggiorno parigino di Gil potrebbe trasformarsi in un incubo dopo l'incontro con Paul e Carol, una coppia di amici di Inez, ma un fantastico evento giunge in suo soccorso: una notte, infatti, sale a bordo di una misteriosa auto d'epoca che trasporta niente meno che Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda. Grazie a loro, Gil entrerà in contatto con l'affascinate universo artistico della Parigi anni Venti e soprattutto con Adriana, bellissima aspirante stilista che è stata l'amante e la musa ispiratrice di artisti come Modigliani e Picasso e scrittori come Ernest Hemingway. Grazie ai 'nuovi amici', Gil cambierà radicalmente la sua visione della vita...

(cinematografo.it) 
1921 Il mistero di Rookford

In Inghilterra, molti tra i superstiti del conflitto mondiale cercano conforto nello spiritismo. Florence Cathcart, tormentata dalla morte del suo fidanzato e impegnata a smascherare le teorie sul sovrannaturale apportando spiegazioni di tipo metodico e razionale, viene chiamata a visitare il collegio di Rookford per indagare sulle presunte apparizioni del fantasma di un bambino. Tuttavia, il soggiorno a Rookford metterà Florence di fronte a eventi difficili da spiegare con la logica...

(cinematografo.it) 
Il giorno in più

Giacomo Bonetti ha sempre scansato ogni sorta di impegno affettivo. Tutto questo fino all'incontro con Michela, una ragazza vista sul tram che ogni giorno lo porta al lavoro e che ben presto diventa per lui una vera e propria ossessione. Quando finalmente riuscirà a conoscerla e a uscire una sera con lei, Giacomo però avrà un'amara sorpresa: Michela sta andando a vivere a New York. Tuttavia, grazie a un nuovo incarico all'estero, Giacomo forse riuscirà a incontrarla di nuovo...

(cinematografo.it) 
Le nevi del Kilimangiaro

Nonostante sia stato appena licenziato, Michel è felice accanto alla sua Marie-Claire - con cui è sposato da trent'anni - e ai loro figli, nipoti e amici più cari. Un giorno due uomini armati e mascherati fanno irruzione nella loro casa e, dopo averli picchiati e legati, li derubano. Quando Michel e sua moglie scopriranno l'identità dell'aggressore, la loro vita cambierà...

(cinematografo.it)
Lo schiaccianoci

E' Natale e per la piccola Mary si prevede la solita festa noiosa, ma l'arrivo dello zio Albert porterà nella vita della bambina un'emozionante novità. La piccola, infatti riceve in dono uno schiaccianoci magico che, durante la vigilia, si anima trascinandola in un fantastico mondo abitato da fate, confetti e tanti giocattoli animati. Tuttavia, su questo universo fatato incombe una minaccia: il malvagio Re Topo e la sua perfida madre. I due prendono lo Schiaccianoci in ostaggio, ma la coraggiosa Mary, con l'aiuto dei suoi nuovi amici, cercherà di svelare il segreto del Re Topo e salvare così lo Schiaccianoci e il suo regno.

(cinematografo.it)

Uscite al cinema nel weekend del 2 dicembre 2011

2 dicembre 2011
  • Lo schiaccianoci (di Andrey Konchalovskiy, con Ellen Fanning, Jhon Turturro - distr. M2 Pictures)
  • Le nevi del Kilimangiaro (di Robert Guediguian, con Ariane Ascaride, Gérard Meylan - distr. Sacher)
  • Il giorno in più (di Massimo Venier, con Fabio Volo, Isabella Ragonese - distr. 01 Distribution)
  • 1921 Il mistero di Rockford (di Nick Murphy, con Rebecca Hall, Dominic West - distr. Eagle Pictures)
  • Midnight in Paris (di Woody Allen, con Rachel McAdams, Michael Sheen - distr. Medusa)
  • Sentirsidire (di Giuseppe Lazzari, con Francesco Mariottini, Vincenzo Taormina - distr. Micorcinema)
  • Napoletans (di Luigi Russo (II), con Maurizio Casagrande, Massimo Ceccherini - distr. Iervolino Entertainment)