lunedì 25 giugno 2012

Box Office 22/24 giugno 2012

  1. Il Dittatore
  2. Chernobyl Diaries
  3. Rock Of Ages
  4. La Bella e la Bestia 3D
  5. Men in Black 3
  6. Lorax - il guardiano della foresta
  7. Chef
  8. Project X - Una festa che spacca
  9. Detachment - Il distacco
  10. Marylin

mercoledì 20 giugno 2012

Valerie Donzelli: La guerra e' dichiarata

VALERIE DONZELLI
La Guerra E' Dichiarata
(La Guerre Est Declaree, Fra 2011, 100 min., col., drammatico)

Nella folta lista di più o meno notevoli film recenti provenienti dall'esagono, uno in particolare è emerso alla nostra attenzione, ed è La Guerre Est Declaree, opera seconda di Valerie Donzelli. Dopo averlo visto, una domanda sorge spontanea: ci avrebbe colpiti ed emozionati allo stesso modo se non avessimo saputo che la protagonista e il suo compagno non solo hanno diretto e interpretato il film in questione, ma ne hanno pure vissuto la vicenda in prima persona?

Osmosi diretta tra vita e arte, rielaborazione dell'esperienza nel cinema: il film coinvolge senza timidezze tutta la sfera privata della giovane cineasta, la quale arriva a chiamare parenti e amici, ovviamente attori non professionisti, ad interpretare sè stessi. Difficile con questa premessa decidere se il film sia più coraggioso o sfacciato: oltre il documentario, oltre il cinema-verità, la Donzelli si è spinta così tanto da realizzare qualcosa di nuovo, inclassificabile, forse irripetibile. La storia di Romeo e Juliette (sì, al primo incontro si diranno proprio: "allora ci aspetta un futuro tragico"), della malattia del figlio e del conseguente calvario è trattata con uno stile mai visto prima, ibrido di svariate fonti cinematografiche (tutte francesi, bien sur!). La Nouvelle Vague ovviamente la fa da padrona; pensiamo alla veritè, per cui quello che vediamo è successo davvero; poi, il film assorbe una certa varietà di registri, dal drammatico alla commedia; alcune stucchevoli dissolvenze vintage e infine ma non ultima, la voce fuori campo, non nella classica funzione narrativa-onnisciente, ma come estensione della sceneggiatura (ad es.: ecco Juliette mentre si occupa di... ecco Romeo che si dedica a...ecc).

L'aspetto "iper"autobiografico, seppur centrale e originalissimo, è solo uno delle tante virtù di un film già fantasioso, brillante e, soprattutto: fresco. Mentre lo si guarda, si prova una sensazione non solo di novità (tanto per le scelte stilistiche quanto per la "partecipazione" totale dei suoi protagonisti) ma di leggerezza, cosa quasi impossibile da credere considerando che sempre di cancro si parla; ma la guerra è dichiarata, sì: ad ogni tentazione di tristezza e patetismo (nel quale sarebbe facile rifugiarsi, data l'esperienza personale) a favore di uno svolgimento costantemente vivace, libero. Che preferisce mostrare la vita alla morte, anche quando si tratta di casi disperati o crisi coniugali, attraverso i colori, la musica, l'umorismo (la pediatra che risponde alla chiamata con il telefono giocattolo) rinunciando orgogliosamente al melodramma (cosa che stimo oltremodo) e sostituendo dunque al melenso o alle lacrime facili una disciplinata trattazione di stampo quasi documentaristico.

La Guerre Est Declaree non è un capolavoro, pecca di alcuni artifici di troppo (la corsa nei corridoi dell'ospedale, ripresa da troppe angolazioni diverse, tenta di ricorrere al facile climax) ma è il genere di film a cui dovrebbe tendere un giovane cineasta; per la genuinità della sua autrice, che lo gira con una umilissima fotocamera Canon, per la fierezza e la coerenza con cui ha affrontato l'argomento, e quell'amore per il cinema che ad ogni minuto percepiamo, in grado di sbaragliare ogni difficoltà. Sono tratti che piacciono ai Cineuforici, e idealmente ci schieriamo al fianco di Valerie Donzelli nella sua guerra.

Stefano Uboldi

Uscite in sala 20/22 giugno 2012

20 giugno 2012

Chernobyl Diaries (di Brad Parker, con Jesse McCartney, Jonathan Sadowski - distr. M2 Pictures)

Un gruppo di sei giovani turisti in viaggio in Europa decide di deviare dal solito itinerario e di recarsi nella disabitata città ucraina di Prypiat, un tempo principale residenza degli impiegati alla centrale nucleare di Chernobyl . Ignorando gli avvertimenti, i ragazzi insieme a una guida locale avviano una breve esplorazione della città abbandonata da oltre 25 anni. Ben presto, però, rimarranno vittime di un incubo, consapevoli di non essere soli...



Rock of Ages (di Adam Shankman, con Paul Giamatti, Tom Cruise – distr. Warner Bros.)

Los Angeles, 1987. Drew e Sherrie inseguono i loro sogni di gloria nella grande città e, quando si incontrano, è amore a prima vista. Per raggiungere il loro obiettivo, i due ragazzi affrontano una serie di sfide e nel frattempo, per mantenersi, lavorano come camerieri al 'Bourbon Room': tempio del rock sul Sunset Strip di Hollywood, è il locale dove i rockers si scatenano e la gente balla al ritmo dei grandi successi degli anni '80. Per questo, il locale è diventato il bersaglio delle proteste dei bigotti della città che ne reclamano la chiusura...


22 giugno 2012

Detachment - Il distacco (di Tony Kaye, con Adrien Brody, Sami Gayle - distr. Officine Ubu)

Henry Barthes, è un insegnante delle scuole superiori introverso e solitario, con un'antica ferita difficile da sanare che lo porta a guardare il mondo intorno a sé con distacco. Chiamato per una supplenza in una degradata scuola pubblica di periferia, Henry entra in contatto con un universo fatto di giovani senza speranze per il futuro, con genitori disinteressati e assenti, seguiti da professori disillusi e demotivati. Il distacco e la mancanza di coinvolgimento emotivo consentono ben presto a Henry di conquistare il rispetto e la partecipazione degli studenti a cui, nel poco tempo di cui dispone, cerca di impartire insegnamenti significativi.


Un amore di gioventù (di Mia Hansen-Løve, con Lola Créton, Sebastian Urzendowsky - distr. Teodora Film)

La 15enne Camille e il 19enne Sullivan sono molto innamorati, ma dopo un felice periodo insieme lui parte per il Sudamerica. Camille è disperata e, quando lui cessa di scriverle tenta il suicidio. Anni dopo, Camille è una brillante studentessa di architettura e conosce Lorenz, un architetto con cui in seguito collabora professionalmente e con cui si instaura un solido rapporto sentimentale. Tuttavia, il destino ha in serbo per la ragazza un nuovo incontro con Sullivan e i sentimenti che sembravano sopiti non tardano a riemergere...


Chef (di Daniel Cohen, con Jean Reno, Michael Youn - distr. Videa Cde)

Uniti dalla passione per le ricette della tradizione francese ma con uno sguardo alle nuove tecniche culinarie, il celebre chef Alexandre Lagarde e il 32enne Jacky, appassionato di cucina e aspirante chef, affronteranno la sfida per riconquistare la "forchetta d'oro" e salvare l'onore e la gestione del ristorante più famoso di Parigi...


(cinematografo.it)
 

lunedì 18 giugno 2012

Box Office 15/17 giugno 2012

  1. Il Dittatore
  2. Men in Black 3
  3. Project X - Una festa che spacca
  4. La Bella e la Bestia 3D
  5. Lorax - il guardiano della foresta
  6. Paura
  7. Marylin
  8. Dark Shadows
  9. Benvenuto a bordo
  10. Le paludi della morte

venerdì 15 giugno 2012

Uscite in sala 15 giugno 2012

15 giugno 2012

Le paludi della morte - Texas Killing Fields (di Ami Canaan Mann, con Sam Worthington, Jeffrey Dean Morgan – distr. 01 distribution)

Texas City. Mike Souder, un detective della squadra omicidi locale, unisce le sue forze con Brian Heigh, un poliziotto di New York, per risolvere il caso di una serie di violenti delitti e sulla sparizione di una ragazza di strada, Little Annie. Le indagini condurranno i due poliziotti alla discarica denominata 'The Killing Fields', un luogo considerato letale e da cui difficilmente si riesce a uscire vivi...








21 Jump Street (di Phil Lord, Chris Miller, con Jonah Hill, Channing Tatum – distr. Warner Bros.)

Schmidt e Jenko, ex compagni di scuola non troppo amici tra loro, dopo il diploma entrano all'Accademia di Polizia dove, contrariamente alle aspettative, stringono un improbabile legame di amicizia. I due non si sono dimostrati i più grandi poliziotti sulla piazza ma, visto il loro aspetto ancora adolescenziale, gli viene data l'opportunità di rimediare: dal momento che possono tranquillamente confondersi con i ragazzi delle scuole superiori, vengono assegnati a un'unità speciale, la 21 Jump Street diretta dal Capitano Dickson, per lavorare sotto copertura in un liceo e smascherare i traffici di droga negli istituti. Il compito si rivelerà, però, tutt'altro che semplice...


C'era una volta in Anatolia  (di Nuri Bilge Ceylan, con Muhammet Uzuner, Yilmaz Erdogan - distr. Parthénos)

Un assassino cerca di condurre una squadra di poliziotti nel luogo dove ha seppellito la sua vittima. Durante il viaggio nel cuore delle steppe dell'Anatolia pian piano iniziano e emergere gli indizi di quello che è accaduto realmente.






Adorabili amiche (di Benoît Pétré, con Jane Birkin, Caroline Cellier - distr. Nomad Film)

Tre amiche sulla cinquantina, Chantal, Gabrielle e Nelly partono per un viaggio on-th-road con destinazione il matrimonio dell'ex di una di loro. Il viaggio sarà per le tre donne occasione di confronto e apertura sulle rispettive problematiche esistenziali.





Venti anni (di Giovanna Gagliardo, con Enrico Ianniello, Lea Gramsdorff - distr. Bim)

Venti anni segnati da eventi storici come la riunificazione tedesca, la caduta delle Torri Gemelle e le crisi finanziarie mondiali, raccontati attraverso immagini di repertorio e le riflessioni, i racconti e i pensieri di alcuni autorevoli esperti. Alle loro testimonianze si intrecciano le vicende dell'italiano Giulio e della berlinese Marta: erano insieme in quella fatidica e inimmaginabile notte della caduta del muro che divideva le due Germanie, con la folla che premeva per varcare i cancelli, i poliziotti ammutoliti, le facce allegre e commosse della gente che festeggiava. Venti anni dopo, i quarantenni Marta e Giulio vivono a Roma, sono lavorativamente precari - nel mondo della finanza lui, in quello dell'editoria lei - e hanno scarse prospettive, ma nonostante tutto hanno mantenuto quell'ottimismo che gli consente di vedere, per quanto possibile, un futuro positivo.


Il dittatore (di Larry Charles, con Sacha Baron Cohen, Ben Kingsley – distr. Universal)

Wadiya è un isolato Stato nord africano, ricco di petrolio. A governarlo è il veemente anti-occintentale Ammiraglio Generale Haffaz Aladeen, nominato Supremo Leader alla tenera età di sei anni, in seguito alla sfortunata morte del padre, tristemente ucciso in un incidente di caccia. Fin dalla sua ascesa al potere assoluto, Aladeen è stato fedelmente guidato dallo Zio Tamir, capo della polizia segreta, della sicurezza e procuratore di donne. Purtroppo per Aladeen, il suo Stato è entrato nel mirino del tanto disprezzato Occidente, le Nazioni Unite hanno ripetutamente sanzionato il Paese ed è stata anche programmata un'ispezione del consiglio di sicurezza per 'ficcare il naso' nel suo impianto segreto di armi. 


Paura (di Manetti Bros., con Peppe Servillo, Francesca Cuttica - distr. Medusa)

Roma. Marco, Simone e Ale sono amici da tanti anni e vivono in un quartiere di periferia dove non succede mai nulla. Finché, i tre amici si ritrovano in mano le chiavi della bellissima villa del Marchese Lanzi, un tipo strano, ricchissimo collezionista d'auto d'epoca e cliente dell'officina dove lavora uno di loro. Marco, Simone e Ale decidono di godere a pieno dei lussi della villa, compresa, ahi loro, la cantina...




 




Benvenuto a bordo (di Eric Lavaine, con Franck Dubosc, Valérie Lemercier – distr. Eagle Pictures)

Isabelle è la responsabile delle risorse umane di un'importante compagnia marittima. Per vendicarsi di essere stata lasciata dal suo capo, con cui aveva una relazione, prima di intraprendere il viaggio inaugurale della nave ammiraglia della compagnia, decide di assumere come animatore Rémy, che ben presto diventa il peggior incubo per il presidente e il direttore di crociera...



(cinematografo.it)

lunedì 11 giugno 2012

Box Office 8/10 giugno 2012

  1. Men in Black 3
  2. Project X - Una festa che spacca
  3. Lorax - il guardiano della foresta
  4. Dark Shadows
  5. Marylin
  6. Killer Elite
  7. La carica dei 101
  8. Viaggio in paradiso
  9. La mia vita è uno zoo
  10. W.E. - Edward e Wallis

domenica 10 giugno 2012

Romain Gavras: No Church In The Wild

E' un pò che non posto videoclip, ma quando poi ti capita di guardarne uno così bello il bisogno diventa insostenibile. Il francese Romain Gavras, gira un video tanto ricco quanto estenuante, così legato al nostro presente (il regista è di origini greche, e la rivolta si può tranquillamente accostare alla catastrofe del suo paese) da essere feroce e commovente al tempo stesso. Mai visto un video insieme così terribile e meraviglioso, in grado di condensare l'angoscia della nostra epoca in immagini così dure ma dalle quali è impossibile distogliere l'attenzione.

Che dire dell'uso straordinario della slow motion? E dell'accostamento con una canzone così piena di disagio, incendiaria eppure raccolta, disillusa, in linea con la situazione contemporanea? E quell'elefante in conclusione, a rappresentare un apocalisse imminente?

Video immenso.


S.U.

venerdì 8 giugno 2012

Uscite in sala 8 giugno 2012

8 giugno 2012

W.E. - Edward e Wallis (di Madonna, con Abbie Cornish, Andrea Riseborough – distr. Archibald Enterprise Film)

Manhattan, 1998. Durante l'asta dei beni del Duca e della Duchessa di Windsor, Wally Winthrop, una donna del Sud trapiantata a New York e prigioniera di un matrimonio umiliante e infelice, resta profondamente colpita dalle squisite opere d'arte che facevano parte della loro vita, ma soprattutto dalla celebre e travagliata storia d'amore tra i due. Divenuta consapevole dei sacrifici che Wallis Simpson dovette affrontare a causa della scelta di sposare l'ex Re Edoardo VIII, Wally troverà il coraggio di seguire i suoi veri sentimenti e costruire finalmente la propria felicità.


La mia vita è uno zoo (di Cameron Crowe, con Matt Damon, Scarlett Johansson – distr. 20th Century Fox)

L'avventura ha sempre contraddistinto l'esistenza di Benjamin Mee. Rimasto vedovo e volendo offrire ai suoi figli - il 14enne problematico Dylan e la piccola Rosie - la possibilità di un nuovo inizio, Benjamin decide di usare i risparmi di una vita per comprare il Rosemoor Animal Park, uno zoo dismesso e popolato da numerose specie animali. La sfida non è semplice, ma con l'esperienza e la dedizione dello staff - capeggiato dalla responsabile Kelly Foster - l'umorismo e un incrollabile spirito di ottimismo Benjamin riuscirà a riportare lo Zoo al suo antico splendore. Ma anche, e soprattutto, a ritrovare la serenità e la voglia di ricominciare a vivere...


7 giorni all'Havana (di Autori Vari, con Josh Hutcherson, Daniel Brühl - distr. Bim)

La sensuale Havana ritratta da 7 registi molto diversi tra loro. Un film collettivo in cui ogni storia è collegata all'altra e si svolge nell'arco di una giornata.

(cinematgrafo.it)

mercoledì 6 giugno 2012

Uscite in sala 5/6 giugno 2012

5/6 giugno 2012

La vita negli Oceani (di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud – distr. ITC Movie, Paco Pictures)

Quasi tre quarti della superficie terrestre sono coperti dagli Oceani. I registi francesi Jacques Perrin e Jacques Cluzaud si sono messi in viaggio per realizzare un documentario sull'enorme distesa oceanica che continua a svolgere un ruolo cruciale nella storia e nel sostentamento dell'uomo. Le profonde e abbondanti acque degli Oceani custodiscono mille pericoli e misteri che questo film esplora. Neri Marcorè racconta la storia di un affascinante viaggio nelle profondità degli abissi degli oceani, in mezzo alla forza delle tempeste, nel vasto territorio di coloro che abitano il mare.

(comingsoon.it)


Project X - Una festa che spacca (di Nima Nourizadeh, con Thomas Mann, Oliver Cooper – distr. Warner Bros)

Tre anonimi studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori tentano finalmente di mettersi in evidenza con un'idea apparentemente innocente: una festa indimenticabile, filmata e registrata in tutte le sue fasi. Tuttavia, i tre amici sottovalutano la portata dell'evento e alla storia passerà il reportage di una festa che ha preso una piega non del tutto regolare...

(cinematografo.it) 

lunedì 4 giugno 2012

Michael Mann presiederà la giuria di Venezia 69


Buone notizie per il prossimo Festival di Venezia: sarà il grande regista (e cultore dell'estetica cinematografica) Michael Mann a presiedere la giuria. La decisione è stata presa dal Cda della biennale presieduta da Paolo Baratta, su proposta del direttore Alberto Barbera. Non rimane a questo punto che sperare anche l'atteso ritorno dei suoi connazionali Terrence Malick e Paul Thomas Anderson al lido quest'anno!

Box Office 1/3 giugno

  1. Men in Black 3
  2. Lorax - il guardiano della foresta
  3. Dark Shadows
  4. Killer Elite
  5. Marylin
  6. Viaggio in paradiso
  7. Cosmopolis
  8. Molto forte, incedibilmente vicino
  9. Attack The Block - Invasione aliena
  10. Love & Secrets

sabato 2 giugno 2012

David Cronenberg: Cosmopolis

DAVID CRONENBERG
Cosmopolis
(Fra/Can 2012, 108 min., col. drammatico)

Una manciata di colori gettati alla rinfusa sullo schermo fanno da cornice a Cosmopolis. E' il preannuncio di quel che sarà: opera astratta, indefinibile, inafferrabile. Basato su un romanzo da cui sembrerebbe difficile ricavare qualcosa che non si risolva in un pasticcio colossale, Cosmoposis è fedelissimo adattamento e integrazione del testo di De Lillo, anche se Cronenberg non rinuncia ad appropriarsene, plasmandone la materia a modo suo.

Se A Dangerous Method tradì molte aspettative, in primis quelle dei suoi più scettici detrattori, oltre che di molti suoi fans più accaniti, è innegabile per entrambe le posizioni sostenere che Cosmopolis segna una svolta definitiva nella carriera del grande regista canadese. Quel che ci aveva un pò turbato nel film precedente era in realtà solo embrione, prova generale di quel che vediamo, ormai nella sua forma matura e definitiva, con questa nuova pellicola. Valanghe di parole, di frasi sconnesse, passaggi allucinati o privi di continuità, incomprensibili al limite del non-sense: Cosmopolis è una visione già sfiancante dopo pochi minuti. Ciò che fortunatamente bilancia in positivo il film è il savoir faire di un regista che contrappone all'astrattismo logorroico di De Lillo una fredda e disciplinata geometria nella messa in scena. Primi piani ostentati e inquadrature dall'alto; il primo fotogramma della pellicola mostra la linea bianca e liscia della limousine che porterà il giovane milionario Eric a tagliarsi i capelli, e in quello successivo ci troviamo già dentro con il primo ospite, il primo dei tanti che si susseguono con precisa continuità.

Informatici, analisti, consulenti: la vita (e la fortuna) del protagonista è scandita programmaticamente dall'interpretazione di dati, tabelle e indici; il suo genio risiede nel trovare armonia e coesione negli andamenti della borsa. Come si è detto un pò dappertutto, Eric è l'incarnazione del tardo capitalismo, non quello manageriale ma dell'alta finanza, quel tipo di capitalismo di cui si vedono sempre più crepe e difetti, e che nel film in questione sembra implodere, logorato dalle sue stesse contraddizioni. Ogni discorso intrapreso (dalla sicurezza informatica agli aeroporti all'isolazione acustica ecc) dal protagonista è solo un pretesto per instillare il dubbio su tematiche molto più profonde, dal significato del denaro (che significato ha il denaro? un dollaro, un milione...solo una cifra su un monitor) alla distruzione del passato necessaria per costruire il futuro (argomento affrontato in limousine mentre all'esterno scoppia la rivolta: il picco del film) fino alla risolutiva, agghiacciante correlazione tra profitto e omicidio.

C'è una cosa che Eric non può prevedere: l'anomalia della natura umana (vedi: prostata asimmetrica), elemento impossibile da interpretare in un grafico. Il dubbio fa di Eric un essere umano e non solo una macchina finanziaria. Il dubbio (o il suo genio?) porterà Eric alla rovina. Riscoprendosi uomo "fallibile", ricerca quel che rimane della sua umanità: la violenza, la morte.

Per quanto verboso e inaccessibile, e per quanto segni definitivamente (nel bene e nel male) il nuovo corso del regista, Cosmopolis è un film pienamente cronenberghiano. Il film trasuda letteralmente: carne, decomposizione, sesso: fisicità. Molto è detto con le posture, con gli sguardi; molto dicono le imperfezioni e le ferite sulla pelle dei personaggi (body horror). Fenomenale la scena in cui una sua collaboratrice stritola una bottiglia d'acqua tra le gambe (è "tensione sessuale"). E Pattinson, perfetto manichino umano qui perfettamente funzionale al contesto, è sfruttato dal regista nel più sadico dei modi, attraverso analisi rettali, ferite autoinflitte, mentre mangia compulsivamente oppure quando lo vediamo urinare nella limousine. La sua rovina è concepita per eccitare ed eccitarsi (dice a un certo punto: "Anche quanto ti autodistruggi, tu vuoi fallire di più, morire di più, perdere più degli altri, puzzare più degli altri").

Con le sue parole fluttuanti e le sue scene crude e asciutte, Cosmopolis riesce ad esercitare un forte magnetismo sullo spettatore più attento, seppure l'eccessiva fedeltà al testo di De Lillo tende a far colare a picco l'attenzione proprio mentre la pellicola si avvia alla conclusione. Sebbene con risultato notevole, nemmeno Cronenberg riesce appieno a convogliare il testo verso una risoluzione chiara e conclusiva. Forse certe opere letterarie, è meglio lasciarle alla letteratura...sicuramente ci torneremo su questo film, magari sviscerando qualche frase criptica e incomprensibile. E in questo caso, c'è davvero l'imbarazzo della scelta.

Stefano Uboldi

venerdì 1 giugno 2012

Uscite in sala 30 maggio e 1 giugno 2012

30 maggio 2012

Attack the Block - Invasione aliena (di Joe Cornish, con John Boyega, Alex Esmail – distr. Filmauro)

Londra. Sam, un'infermiera tirocinante, sta tornando a casa dal lavoro quando viene aggredita e derubata da una banda composta da cinque giovanissimi teppisti incappucciati: Moses, Pest, Denis, Jerome e Biggz. La donna riesce a fuggire quando un meteorite si schianta su una macchina parcheggiata lì vicino. Incuriositi, i ragazzi si avvicinano alla carcassa dell'automobile e, con grande sorpresa, vengono aggrediti da un piccolo alieno.

(comingsoon.it)


1 giugno 2012

Love & Secrets (di Andrew Jarecki, con Kirsten Dunst, Ryan Gosling – distr. Bim)

New York, primi anni 80. Kathleen McCormack moglie di Robert Durst, figlio del re dell'immobiliare Saymour Durst, scompare misteriosamente. Il marito viene accusato di omicidio anche se il corpo della donna non è stato rinvenuto... 






Marylin (di Simon Curtis, con Michelle Williams, Kenneth Branagh – distr. Lucky Red)

Inghilterra, estate 1956. La star americana Marilyn Monroe arriva oltreoceano in luna di miele con il marito, il famoso drammaturgo Arthur Miller. La diva è stata chiamata per recitare in "Il principe e la ballerina" al fianco di Sir Laurence Olivier, leggenda del teatro e del cinema inglese. Quella stessa estate, il 23enne Colin Clark - neolaureato ad Oxford e aspirante regista - mette piede per la prima volta in vita sua in un set cinematografico. Vi rimarrà per sei mesi, ma a restare impressa nella sua memoria sarà una particolare 'magica' settimana passata insieme a Marilyn... 


Lorax - Il guadiano della foresta (di Chris Renaud, Kyle Balda - Animazione – distr. Universal)

Per conquistare la ragazza dei suoi sogni, il giovane Ted dovrà andare alla ricerca del Lorax, una creatura della foresta scontrosa, ma allo stesso tempo affascinante, che combatte per proteggere il mondo e la natura.






Killer Elite (di Gary McKendry, con Jason Statham, Clive Owen – distr. Key Films)

Quando il suo amico e mentore, Hunter, viene catturato, Danny Bryce - ex membro dello Special Air Service britannico - si trova costretto a rientrare in azione. La sua missione: vendicare la morte dei figli del sultano dell'Oman, ma per riuscirvi dovrà vedersela con una squadra clandestina di uomini spietati - i "Feather Men" - capitanati dall'astuto Spike, un ex SAS che non vede l'ora di combattere una nuova guerra.



La guerra è dichiarata (di Valérie Donzelli, con Valérie Donzelli, Jérémie Elkaïm – distr. Sacher Film)

Romeo e Juliette erano liberi e felici. Poi, una brutta malattia colpisce il loro bambino, Adam, e tutto sembra precipitare. Tuttavia, la drammatica esperienza aiuterà entrambi a conoscere nuovi aspetti l'uno dell'altra e insieme, dalle ceneri del dolore, sapranno far risorgere il loro amore.










Il Mundial dimenticato (di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni, con Sergio Levinsky, Marcelo Auchelli - distr. Jp Entertainment)

Lunghi anni di paziente lavoro, muovendosi in una zona d'ombra della storia del calcio e della Storia del XX secolo, hanno permesso la realizzazione di questo film, in bilico fra lo stile rigoroso del documentario e lo spirito del cinema, che racconta le vicende del campionato mondiale di calcio del 1942, mai riconosciuto dagli organi ufficiali dello sport e rimasto per decenni avvolto nella leggenda senza che se ne conoscesse il vincitore.



Viaggio in paradiso (di Adrian Grunberg, con Mel Gibson, Peter Stormare – distr. Eagle Pictures)

La fuga di Driver attraverso il confine messicano su una macchina carica di soldi rubati si rivelerà molto difficile, impossibile per l'esattezza, a causa delle autorità che lo fermano e lo gettano in prigione. Qui troverà gente di tutte le risme e dovrà tenersi alla larga dalla corruzione dilagante e dalla violenza declinata in tutte le sue peggiori forme. L'unico barlume di speranza è rappresentato dall'innocenza di un bambino di di 10 anni, tenuto prigioniero solo perché possiede lo stesso gruppo sanguigno di un pericolosissimo criminale, Javi, che deve sottoporsi a numerose trasfusioni in attesa di un trapianto di fegato. L'ingiustizia subita dal piccolo darà a Driver la forza di fuggire, evadendo dal carcere e portandolo con sé...


(cinematografo.it)